Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 settembre 2006
Domanda 29 settembre 2006
A proposito dell'abolizione delle Tariffe minime ai professionisti, io avrei ristrutturato una casa con la Direzione ai Lavori di un Architetto, stipulando con accordo verbale una cifra, ma vicino alla fine dei lavori, l'Architetto con una scusa ha rassegnato le dimissioni, poi ha chiesto il saldo di una notula mai ricevuta. Tale notula arrivava circa un 'anno dopo vistata dall'ordine degli Architetti, naturalmente era tre volte tanto e chiedeva di pagare cose che ne erano state richieste e tanto meno erano state fatte. E' andata avanti una causa, il perito del tribunale ha tagliato la notula di circa un 20%, ma per molte altre voci non ha saputo dire se erano state fatte o no ma le ha lasciate nel conto, portato a chiarimenti non ha risposto, confermando quello che aveva precedentemente detto, solo su una prestazione ha detto che il documento che la dovebbe provare non e' come dovrebbe essere, ma dimostra qulacosa di simile. Adesso ci avviamo alla fine della causa, e francamente nessuno mi ha aiutato piu' di tanto, l'ordine, il C.T.U., il mio perito di parte ed anche il mio avvocato, devo dire che c'e' tanta ignoranza su questi argomenti. Attraverso internet ho letto tante cose, ma riassumerle per portare una buona relazione conclusionale al Giudice non e' facile, sperando che almeno lui veda le cose con giustizia. Vi chiedo cortesemente se voi avete della documentazione in materia e se ci sono consulenti specifici su questi casi che ne possano sapere qualcosa di piu'. Distinti Saluti.
Stefano, da Carrara/Massa

Risposta ADUC
Non abbiamo documentazione specifica. Se non e' contento del lavoro svolto dal suo perito o dal suo avvocato, senta magari il parere di qualche altro professionista, tenendo ben presente che il vostro impegno deve concentrarsi nel far comprendere al giudice la situazione, anche per come emersa dall'istruttoria, nell'atto di precisazione delle conclusioni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →