Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 settembre 2006
Domanda 28 settembre 2006
Spett.le Aduc, ho un problema con la compagnia telefonica Wind Infostrada a causa di una mancata disdetta; per riepilogare velocemente la situazione vi riporto di seguito il testo di un fax che ho inviato ieri:
Spett.le Wind Telecomunicazioni Spa, In data 15 dicembre 2005 ho inviato alla Vostra attenzione formale disdetta per le utenze n° 329XXXXX e n° 329XXXXXX intestate a XXXXXXXXXXXXXX, codice utente XXXXXXXXXXX. Notando che passati i 30 giorni le utenze erano ancora attive Vi ho contattato, intorno alla meta' di gennaio 2006, per verificare la ricezione della disdetta, cosa confermata dal Vostro operatore. Pochi giorni dopo contattavo nuovamente la Vostra assistenza clienti, parlando con la sig. ra Antonella, la quale mi informava che si erano verificati dei ritardi nel distacco, ma che lo stesso era ormai in lavorazione e sarebbe avvenuto entro e non oltre 48 ore. Sempre durante quella telefonata la Vostra addetta all'assistenza clienti mi confermava che, avendo io inviato disdetta nei modi e nei tempi da Voi indicati nessun canone mi sarebbe stato addebitato a partire dal 15 gennaio 2006. Da quel momento ho rimosso le sim dai relativi apparecchi cellulari pensando che la disdetta fosse stata regolarmente processata. Il 15 settembre 2006 ho ricevuto dalla Vostra societa' 3 fatture relative ai due numeri telefonici a me intestati, e nello specifico: Fattura N periodo febbraio-marzo 2006 importo 72,58¤ scadenza 12/08/2006 addebitata sulla mia carta di credito il 07 agosto 2006. Fattura N. periodo aprile-maggio importo 72,58¤ scadenza 11/09/2006 addebitata sulla mia carta di credito il 04 settembre 2006. Fattura N° 8109381800 periodo giugno-luglio importo 72,58 scadenza 11/09/2006 addebitata sulla mia carta di credito il 04 settembre 2006. Tali fatture sono tutte ampiamente successive alla data di disdetta dei due abbonamenti telefonici, sono tutte relative al solo costo dei canoni che sostenevo quando ero Vostra abbonata, e cosa altrettanto grave sono state tutte addebitate sulla mia carta di credito ben prima della data di scadenza. Ricevendo queste fatture ho contattato nuovamente il Vostro servizi clienti, apprendendo con sorpresa che le sim erano ancora attive. L'operatore con cui ho parlato in questa occasione, Sig. Roberto matricola 138674, mi ha candidamente comunicato che le sim non erano state disattivate per mancanza della copia del mio documento di identita'. Tale documentazione non mi era stata richiesta da nessuno degli operatori da Voi incaricati a dare informazioni ai clienti, con i quali avevo parlato precedentemente. Ne la vostra spett. le societa' si e' mai in qualche modo preoccupata di darmi comunicazione ufficiale di tale mancanza. Inoltre l'assenza di fatturazione per un periodo di 9 mesi ha ovviamente contribuito a confermarmi che i rapporti con la Vostra azienda fossero terminati. Al Vostro operatore ho comunicato tutti i miei ulteriori recapiti telefonici al fine di essere contattata dall'ufficio preposto per sanare la situazione, contatto che, malgrado sia passata piu' di una settimana ovviamente non e' avvenuto. Per quanto sopra esposto richiedo il distacco immediato dei numeri a me intestati e il rimborso immediato della somma di 217.74 ¤, relativi alle fatture di cui sopra. Vi diffido inoltre ad addebitare qualsiasi altra somma sulla mia carta di credito, e Vi informo che sto quantificando il danno arrecato per aver avuto accrediti non dovuti in anticipo rispetto alla scadenza naturale. Restando in attesa di essere contattata ai recapiti sopra indicati da un Vostro responsabile in grado di autorizzare lo storno delle fatture Vi informo che in assenza di un vostro riscontro entro e non oltre 8 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della presente saro' costretta a procedere per le vie legali. Ieri sera sono stata contattata dalla Wind e mi hanno comunicato che non ho diritto allo storno. Considerando che si appellano al fatto che non ho inviato il documento di identita' quando nessuno me lo ha chiesto e che di questa procedura non c'e' traccia ne sulle condizioni contrattuali ne sul loro sito istituazionale, mentre non fanno menzione al fatto che la disdetta dovesse essere mandata per raccomandata e non per fax, secondo voi ci sono gli estremi per intraprendere le vie legali? Grazie per la vostra disponibilita'.
Francesca, da Roma

Risposta ADUC
La disdetta andava data per raccomandata ar? Cosi' prevede il contratto? Se cosi' fosse in pèunta di diritto non avrebbe diritto al rimborso. In ogni caso, replichi la sua comunicazione (sia piu' stringato, pero'), questa volta per raccomandata ar clicca qui Se non altro sara' sicuro che procederanno al discacco. Senza riscontri, presenti istanza al Corecom di Roma.
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