Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 settembre 2006
Domanda 28 settembre 2006
Gentile Aduc, giorni fa, recandomi per caso presso il mio vecchio domicilio (ho cambiato domicilio nel 2004) attualmente frequentato in meniera molto saltuaria da mio figlio, trovavo nella cassetta della posta un verbale, ritirato dal portiere, con cui mi si notificava una sanzione di euro 357,00 per violazione dell'art.126/bis c.2 del C.d.S. per"... non aver ottemperato all'invito di fornire informazioni sui dati personali di colui che in data 29/05/2005 conduceva il veicolo ... per violazione dell'art.142 notificato in data 07/10/2005 con verbale..." Premesso che:
1. Non ho mai ricevuto questo verbale del 7/10/05.
2. E' stato indirizzato, come l'attuale, al mio vecchio domicilio (il portiere non ricorda se lo ha preso o no). Vi chiedo:
1. quando il verbale viene consegnato al portiere, devo comunque essere avvertito con raccomandata AR?
2. il fatto che vengono spediti a un indirizzo che non e' piu' il mio, ne inficia la validita''?
3. sussistono gli estremi per ricorrere al Giudice di pace? (abito a Roma e il giudice sarebbe quello di Montefiascone) Vi ringrazio.

Risposta ADUC
Purtroppo il portiere che ha ritirato il verbale si e' impegnato a consegnarglielo, e il fatto che lei ne sia venuto in possesso e' la dimostrazione che questa consegna e' avvenuta. La sua rivalsa potrebbe quindi farla nei confronti del portiere. Comunque verifichi presso l'ufficio che risulta aver inviato la multa originaria, perche' se la stessa non fosse stata consegnata e fosse tornata indietro per avvenuta giacenza, essendo stata spedita ad un indirizzo sbagliato, potrebbe essere opposta, ma quando e se le arrivera' la cartella esattoriale (entro cinque anni dall'invio del verbale originario). Dopo queste informazioni avra' piu' chiara la situazione e, se nel caso, ci ricontatti.
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