Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 settembre 2006
Domanda 25 settembre 2006
Gentile Aduc, ho acqustato da circa 3 mesi un nuovo pc portatile Sony Vaio. Mi sono rivolto alla casa costruttrice perche' aveva diversi problemi che sono stati risolti telefonicamente. Purtroppo uno dei difetti lamentati non e' stato possibile risolvere perche' e' necessario che venga inviato al centro riparazioni (che si trova in Francia) in quanto si tratta di un problema inerente l'aggancio della batteria al pc che ha a mio avviso ha un gioco eccessivo. Sony telefonicamente ha tre teorie riguardo l'incoviente:
1. La batteria e' diffettosa.
2. Lo choisi e' difettoso.
3. Non vi alcun difetto di fabbrica.
Sia nel primo che nel secondo caso Sony ha precisato che nonostante si tratti di un difetto di fabbrica non verra' riparato gratuitamente, ma dovrei pagare il costo della riparazione perche' entro i primi 14 giorni dalla data di acquisto viene riconosciuto trascorso tale periodo non e' piu' riconosciuto. Nel terzo caso dovrei pagargli 160 ¤ per le spese di spedizione che essi sostengono per inviare il pc in Francia in riparazione. Vorrei avere da Voi un vostro suggerimento perche' mi sembra che Sony non stia rispettando le regole sulla garanzia e per sua stessa ammissione anche se il prodotto ha un difetto di fabbrica io dovrei pagare la ripazione nonostante il prodotto sia in garanzia. Grazie.
Stefano, da Roma

Risposta ADUC
Si avvalga della garanzia prevista dal codice del consumo che responsabilizza il VENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI dei prodotti (batteria compresa), che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R di messa in mora in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE (una possibilita' deve essere concessa) o SOSTITUZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui clicca qui Infine, la invitiamo alla lettura di questo link: clicca qui
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