Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 settembre 2006
Domanda 23 settembre 2006
Egr. sig. desidero porVi il seguente quesito: A mia mamma al riconoscimento dell'invalidita' ci e' stato richiesto di comunicare i suoi redditi, cosa che abbiamo fatto. Le e' stato corrispost quanto previsto compreso una piccola pensione. Dopo un po' di tempo ci scrivono che ha riscosso un importo superiore a quanto spettante per sil seguente motivo: E' stata riscossa la maggiorazionesociale non spettante a causa del possesso di redditi personali di importo superiore ai limiti stabiliti dalla legge". Da quel che ho compreso questi redditi personali diimporto superiore sono dati dalla piccola pensione dell'invalidita'. Poi senza alcun altro avviso, poiche' mia mamma avanzava altro importo dall'Inps, al momento di corrispondergli questa somma si sono trattenuti cio' che chiedevano in restituzione. Ho fatto presente che almeno dovevano avvertirmi e ho scritto una lettera di ricorso dicendo di non essere colpevole dell'errore, perche' quando e' stata concessa l'invalidita' per ciechi e' stato trasmesso i reddeti richiesti, pertanto non si doveva gia' allora dare l'importo e non illudere, non sta a noi controllare se i conti fatti da loro siano corretti o meno. Queste somme sono starte usate e sono programmate per le necessita' vitali. e se porpio pensano di avere ragione, come sono stati dati mensilmente, mensilmente e a piccoli importi si dovevano detrare e non tutti in una sola volta e senza comunicazione, ma come da sentenza della Corte dei Conti, che ho allegato, nulla Vi e' dovuto. Da quando si sono accorti possono erogare la somma che ritengono corretta, ma non chiedere il rimboros della somme gia' percepite. Questa sentenza della Corte dei Conti che ora non ho qui, ma ricordo il n. di una simile che e' N. 37/98 del 02.03.1998 edice che se l'errore e' della P. A. nulla e' dovuto quando si e' in buona fede. Ora mi rispondono che il ricorso e' stato respinto, ma quel che piu' mi colpisce che la lettera e' stata firmata dal signor dello sportello, forselo stesso che ha sbagliato e poiche' la sentenza dice che il Pubblicodipendente che ha sbagliato deve essere Lui a coprire lo sbaglio, ho il dubbio che per non rimborsare Lui o per non capire che hasbagliato sia stato respinto il ricorso perche' altrimento mi chiedo a cosa serva la sentenza della Cortedei Conti se non si rispetta. Cosa devo fare? Vi ringrazio per la Vs. sempre sollecita risposta.
Lidia

Risposta ADUC
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