Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 settembre 2006
Domanda 22 settembre 2006
Salve, da oltre 3 anni il mio gestore ADSL e' Tiscali con il contratto Premium sempre prevedeva un costo mensile di euro 56,95 compr. di iva. 24h. In data 20.09.06 sono stata contattata da Wind Infostrada che mi propone un contratto simile a quello Tiscali ad un costo mensile di euro; 30,00 compr. di Iva aventi le stesse caratteristiche. Risparmierei circa euro 320,00. Ho quindi chiamato Tiscali per verificare la possibilita' di cambiare contratto invece che gestore ed aderire ad una delle proposte attualmente promosse da loro a costi piu' bassi ma con un'adsl aventi le stesse caratteristiche. Un'operatrice Tiscali ha escluso la possibilita' di poter cambiare contratto dicendo che si tratta di una procedura che non si puo' attuare. Un'altra, in data odierna non solo ha ammesso che da circa un anno il mio contratto non e' piu' il Premium Sempre ma il Business Premium (non sono mai stata informata del cambio), ma ha anche affermato che posso cambiare contratto mantenendo le stesse caratteristiche dell'ADSL attuale pagando meno (circa 36 euro /mese). L'unico inconveniente sarebbe restare senza connessione per 20/30 gg circa. Mi chiedo come sia possibile che un cambio all'interno dello stesso gestore comporti un tale disservizio?? E' legale? Ma se dovessi chiedere quindi il cambio di gestore, dovrei aspettare anni allora??? Sperando di ricevere un Vs cortese risconto in merito colgo l'occasione per ringraziarVi ed augurarVi una buona giornata.

Risposta ADUC
Ogni contratto e' a se' stante, con le proprie norme e, tranne esplicite volonta' del gestore, bisogna rispettarlo. Probabilmente chi le ha parlato della diminuzione del costo sempre nell'ambito Tiscali, le ha proposto di chiudere l'attuale contratto (occhio, eventualmente, ai tempi previsti per la chiusura) e di attivarne un altro, e le ha indicato i tempi "normali" per loro per attivare un nuovo contratto.
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