Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2001
Subject: MUCCA PAZZA
ARTICOLO CONTRO L'ABOLIZIONE DELLE BISTECCA FIORENTINA RIPORTANTE I DATI SCIENTIFICI DIMOSTRANTI CHE LA CARNE NON PROVOCA LA BSE
Ho sognato Santoro: mi aiuti a difendere la "fiorentina"
Se Santoro rivolge le sue domande a scienziati, tutti rappresentanti di lobby o industrie sanitarie o ad esse collegati tramite finanziamenti di lavori, convegni nei posti piu’ belli del mondo, pubblicazioni accreditate, brevetti, non per sua scelta ma per quello che le istituzioni gli mettono a disposizione, non sapra’ mai le verita’ che non interessa pubblicizzare a quella cerchia di persone. Per sapere di piu’ dovrebbe domandare a uomini indipendenti, poveri o ricchi per nascita, come, per esempio, il premio nobel Kary Mullis, il piu’ grande virologo vivente Duesberg, Depak Chopra, Di Bella, Franchi, De Marchi e modestamente il sottoscritto che ha fatto poco piu’ di niente tra cui la legge antidoping vigente, vari lavori sul metabolismo del ferro e pubblicazioni sulla dieta naturale nelle quali la "fiorentina" e’ una delle piu’ degne rappresentanti.
Dato che uno di noi non sara’ mai chiamato a dare queste risposte provo a sognarmi questo avvenimento
SANTORO: per quale motivo la mucca di Pontevico, prima mucca trovata positiva al test del prione in Italia, aveva questa proteina modificata se era allevata con mangimi privi di farine animali e proveniva da un allevamento modello.
RISPOSTA: i prioni si possono formare spontaneamente per cause genetiche o casuali durante la vita di un animale (scienza ufficiale:
www.unipd.it/ammi/notiziario/giugno2000/sorgato.html) infatti questa e’ sempre stata la causa di queste malattie del sistema nervoso. Solo negli ultimi anni si e’ ipotizzata la possibilita’ dell'aggiunta di una causa esterna (alimenti contenenti prioni provenienti da animali morti) che farebbe accelerare questo processo in animali e uomini gia’ geneticamente predisposti. Ricordiamo che l'incidenza di queste malattie nell'uomo, per cause genetiche, casuali ed ora sembra anche alimentari, e’ di una su un milione di persone e l'uomo ha sempre mangiato carne, compreso il cervello che mia madre mi dava gia’ all'eta’ di due anni perche’ c'era la credenza che alimenti contenenti fosforo facessero migliorare l'intelligenza.
SANTORO: e perche’ lei, i suoi familiari e tutta la gente che ha mangiato cervello non ha contratto questa malattia, forse perche’ il prione non esisteva o forse perche’ stava solo nelle pecore?
RISPOSTA: il prione esiste da quando vivevano i dinosauri e i primi topolini si nascondevano sotto la terra per sfuggire ad essi. La forma modificata patologica non era certo comune, ma con frequenza rarissima era certo presente insieme alle migliaia di anomalie di tutte le proteine animali.
La frittura di cervella di pecora era una delle specialita’ di mia madre, se il ministro Veronesi non l'ha assaggiata mai ha perso una cosa che forse per sua colpa non potra’ piu’ mangiare.
SANTORO: secondo lei perche’ gli scienziati che ho interpellato non hanno risposto alla prima domanda sulla vacca di Pontevico?
RISPOSTA: esatto, non hanno risposto, hanno detto solo le verita’ che l'apparato vuole che passino, sulle altre hanno solamente taciuto. Se ci fosse stato qualcuno che avesse fatto loro alcune domande dirette sulla natura del prione sarebbero stati costretti a rispondere. Del resto sono tutte rotelle dello stesso ingranaggio, come Gajdusek, il primo premio Nobel per la mucca pazza, arrestato per pedofilia (se si e’ disonesti con i fanciulli come si puo’ essere onesti con gli uomini?) Prusiner non era certo migliore ma era scusabile: se non avesse trovato il prione replicante, dopo trenta anni che studiava sui retrovirus senza trovare niente, lo avrebbero cacciato e cosa avrebbe dato da mangiare ai suoi figli? E poi c'e’ l'esempio di Gallo, che guadagna centinaia di miliardi con il brevetto di un virus (sempre un retrovirus) rubato a Montagneur.
SANTORO: lei insomma non si fida della scienza ufficiale, quale e’ la sua idea sulla mucca pazza?
RISPOSTA: io non mi fido di una scienza che va avanti senza contraddittorio, tutti i suoi rappresentanti vengono educati a predicare le stesse teorie, che spesso sono dogmi mai dimostrati da seri lavori scientifici. Se obbediscono sono destinati a un rapida carriera e persino a premi Nobel, se non obbediscono, come Duesberg (scopritore dei retrovirus), il premio Nobel (prima dell'eresia) Kary Mullis e molti illustrissimi scienziati (piu’ di mille), non hanno piu’ accesso alle riviste scientifiche accreditate, ai congressi e la loro carriera si ferma.
Sulla mucca pazza posso dire quello e’ evidente dagli studi fatti. La proteina prionica presente in tutti i mammiferi si modifica in quella patologica e a volte produce la malattia, visibile dai sintomi clinici, per motivi casuali, genetici o alimentari (ma quest'ultimo caso non e’ stato provato scientificamente nelle mucche e tantomeno negli uomini: questi "scienziati" hanno costruito con tecniche di ingegneria genetica dei topi che obbediscono alle leggi che loro stessi hanno inventato e per questo Prusiner ha preso il Nobel). Nella maggioranza dei casi e’ presente questa proteina ma gli animali sono sani. Se non c'e’ una predisposizione genetica nessun prione ingerito puo’ generare la malattia. Ma io credo fermamente che in ogni caso tutte le proteine, anche i prioni, vengano distrutti dalla sterilizzazione dei mangimi, dalla cottura e comunque dalla digestione.
SANTORO: lei allora mangerebbe anche le bistecche con l'osso vertebrale?
RISPOSTA: spero che gli allevatori non permettano questo ultimo scempio, per toglierci la fiorentina sembra che debbano passare sui loro corpi. Perche’ non ci fanno mangiare la parte muscolare di tutte le vacche trovate positive che tutti ritengono esente da prioni, perche’ questa parte, ritenuta sana, viene bruciata assieme al resto. E ancora il cervello di vacche negative al test, che non ha prioni, anch'esso viene bruciato. Se la scienza continuera’ ad essere quella corrente riconsegnero’ la laurea in biologia all'Universita’ di Roma perche’ gli insegnamenti che mi hanno dato erano tutti sbagliati, se prima non moriro’ di mucca pazza.
ARTICOLO CONTRO L'ABOLIZIONE DELLE BISTECCA FIORENTINA RIPORTANTE I DATI SCIENTIFICI DIMOSTRANTI CHE LA CARNE NON PROVOCA LA BSE
Ho sognato Santoro: mi aiuti a difendere la "fiorentina"
Se Santoro rivolge le sue domande a scienziati, tutti rappresentanti di lobby o industrie sanitarie o ad esse collegati tramite finanziamenti di lavori, convegni nei posti piu’ belli del mondo, pubblicazioni accreditate, brevetti, non per sua scelta ma per quello che le istituzioni gli mettono a disposizione, non sapra’ mai le verita’ che non interessa pubblicizzare a quella cerchia di persone. Per sapere di piu’ dovrebbe domandare a uomini indipendenti, poveri o ricchi per nascita, come, per esempio, il premio nobel Kary Mullis, il piu’ grande virologo vivente Duesberg, Depak Chopra, Di Bella, Franchi, De Marchi e modestamente il sottoscritto che ha fatto poco piu’ di niente tra cui la legge antidoping vigente, vari lavori sul metabolismo del ferro e pubblicazioni sulla dieta naturale nelle quali la "fiorentina" e’ una delle piu’ degne rappresentanti.
Dato che uno di noi non sara’ mai chiamato a dare queste risposte provo a sognarmi questo avvenimento
SANTORO: per quale motivo la mucca di Pontevico, prima mucca trovata positiva al test del prione in Italia, aveva questa proteina modificata se era allevata con mangimi privi di farine animali e proveniva da un allevamento modello.
RISPOSTA: i prioni si possono formare spontaneamente per cause genetiche o casuali durante la vita di un animale (scienza ufficiale:
www.unipd.it/ammi/notiziario/giugno2000/sorgato.html) infatti questa e’ sempre stata la causa di queste malattie del sistema nervoso. Solo negli ultimi anni si e’ ipotizzata la possibilita’ dell'aggiunta di una causa esterna (alimenti contenenti prioni provenienti da animali morti) che farebbe accelerare questo processo in animali e uomini gia’ geneticamente predisposti. Ricordiamo che l'incidenza di queste malattie nell'uomo, per cause genetiche, casuali ed ora sembra anche alimentari, e’ di una su un milione di persone e l'uomo ha sempre mangiato carne, compreso il cervello che mia madre mi dava gia’ all'eta’ di due anni perche’ c'era la credenza che alimenti contenenti fosforo facessero migliorare l'intelligenza.
SANTORO: e perche’ lei, i suoi familiari e tutta la gente che ha mangiato cervello non ha contratto questa malattia, forse perche’ il prione non esisteva o forse perche’ stava solo nelle pecore?
RISPOSTA: il prione esiste da quando vivevano i dinosauri e i primi topolini si nascondevano sotto la terra per sfuggire ad essi. La forma modificata patologica non era certo comune, ma con frequenza rarissima era certo presente insieme alle migliaia di anomalie di tutte le proteine animali.
La frittura di cervella di pecora era una delle specialita’ di mia madre, se il ministro Veronesi non l'ha assaggiata mai ha perso una cosa che forse per sua colpa non potra’ piu’ mangiare.
SANTORO: secondo lei perche’ gli scienziati che ho interpellato non hanno risposto alla prima domanda sulla vacca di Pontevico?
RISPOSTA: esatto, non hanno risposto, hanno detto solo le verita’ che l'apparato vuole che passino, sulle altre hanno solamente taciuto. Se ci fosse stato qualcuno che avesse fatto loro alcune domande dirette sulla natura del prione sarebbero stati costretti a rispondere. Del resto sono tutte rotelle dello stesso ingranaggio, come Gajdusek, il primo premio Nobel per la mucca pazza, arrestato per pedofilia (se si e’ disonesti con i fanciulli come si puo’ essere onesti con gli uomini?) Prusiner non era certo migliore ma era scusabile: se non avesse trovato il prione replicante, dopo trenta anni che studiava sui retrovirus senza trovare niente, lo avrebbero cacciato e cosa avrebbe dato da mangiare ai suoi figli? E poi c'e’ l'esempio di Gallo, che guadagna centinaia di miliardi con il brevetto di un virus (sempre un retrovirus) rubato a Montagneur.
SANTORO: lei insomma non si fida della scienza ufficiale, quale e’ la sua idea sulla mucca pazza?
RISPOSTA: io non mi fido di una scienza che va avanti senza contraddittorio, tutti i suoi rappresentanti vengono educati a predicare le stesse teorie, che spesso sono dogmi mai dimostrati da seri lavori scientifici. Se obbediscono sono destinati a un rapida carriera e persino a premi Nobel, se non obbediscono, come Duesberg (scopritore dei retrovirus), il premio Nobel (prima dell'eresia) Kary Mullis e molti illustrissimi scienziati (piu’ di mille), non hanno piu’ accesso alle riviste scientifiche accreditate, ai congressi e la loro carriera si ferma.
Sulla mucca pazza posso dire quello e’ evidente dagli studi fatti. La proteina prionica presente in tutti i mammiferi si modifica in quella patologica e a volte produce la malattia, visibile dai sintomi clinici, per motivi casuali, genetici o alimentari (ma quest'ultimo caso non e’ stato provato scientificamente nelle mucche e tantomeno negli uomini: questi "scienziati" hanno costruito con tecniche di ingegneria genetica dei topi che obbediscono alle leggi che loro stessi hanno inventato e per questo Prusiner ha preso il Nobel). Nella maggioranza dei casi e’ presente questa proteina ma gli animali sono sani. Se non c'e’ una predisposizione genetica nessun prione ingerito puo’ generare la malattia. Ma io credo fermamente che in ogni caso tutte le proteine, anche i prioni, vengano distrutti dalla sterilizzazione dei mangimi, dalla cottura e comunque dalla digestione.
SANTORO: lei allora mangerebbe anche le bistecche con l'osso vertebrale?
RISPOSTA: spero che gli allevatori non permettano questo ultimo scempio, per toglierci la fiorentina sembra che debbano passare sui loro corpi. Perche’ non ci fanno mangiare la parte muscolare di tutte le vacche trovate positive che tutti ritengono esente da prioni, perche’ questa parte, ritenuta sana, viene bruciata assieme al resto. E ancora il cervello di vacche negative al test, che non ha prioni, anch'esso viene bruciato. Se la scienza continuera’ ad essere quella corrente riconsegnero’ la laurea in biologia all'Universita’ di Roma perche’ gli insegnamenti che mi hanno dato erano tutti sbagliati, se prima non moriro’ di mucca pazza.
Risposta ADUC
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