Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2006
Il giorno 9 febbraio 2006 ho stipulato un contratto per due videofonini di "3". Il giorno dopo ho spedito all'indirizzo indicato sul contratto una raccomandata con ricevuta di ritorno che comunicava il mio RECESSO dal contratto. Nonostante questo mi sono arrivate le fatture e mi hanno prelevato l'importo dal mio conto corrente. Ho immediatamente chiuso il rid con la banca e, dopo aver faticosamente contattato "3" seguendo loro indicazioni ho spedito diversi fax a diversi numeri nei quali confermavo il recesso. Ho parlato al telefono anche con diverse operatrici le quali mi hanno assicurato che il contratto era annullato. Ai primi di settembre mi sono arrivate ancora delle fatture. Richiamando il 133 (il loro servizio clienti) una voce mi dice che non sono state pagate 4 fatture. Una operatrice che fortunosamente sono riuscito a contattare mi ha detto che dal loro storico il contartto risulta annullato: quindi mi ha dato un numero di fax a cui chiedere spiegazioni. Io l'ho fatto e sono in attesa di risposta... Una storia infinita! Cosa posso fare per costringerli a smetterla di pretendere denaro che non gli devo? Grazie.
Giovanni, da Pradalunga
Giovanni, da Pradalunga
Risposta ADUC
L'unica spiegazione che ci viene in mente e' che la TRE (o la sua banca?) abbia erroneamente proceduto all'attivazione del rid nonostante il recesso. Il punto piu' importante, pero', riguarda l'indebita emissione delle fatture che andava contestata subito. Lo faccia ora, inviando a TRE una messa in mora riferendosi al recesso, con richiesta di storno e rimborso. Dovra' poi rivolgersi -se la lettera non bastasse- al CORECOM regionale per una conciliazione. Diciamo tutto cio' presumendo che il recesso sia stato esercitato legittimamente, ovvero da un consumatore (non ditta) per un contratto concluso a distanza o comunque fuori dai locali commerciali della controparte. Queste le istruzioni per la messa in mora: clicca qui
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