Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 settembre 2006
Domanda 21 settembre 2006
Non cerco consigli desidero solo segnalare quanto in appresso. Recentemente (marzo a aprile u.s). Il Governo ha emanato un provvedimento in base al quale i cittadini che hanno ospitato a casa propria un serbatoio di gas fornito da una azienda di erogazione del gas SONO COSTRETTI (sembrerebbe per sempre) a rifornirsi presso la suddetta societa' che ha fornito il recipiente (in precdeneza, ritengo, esisteva un vincolo contrattuale di anni 10). SI TRATTA DI UN ASSURDO. Infatti:
1) una norma cosi' penalizzante potrebbe (forse e nemmeno) avere valore per il futuro laddove l'utente potrebbe scegliere di accettare il serbatoio gratuitamente in uso ma essere consapevole di un vincolo cosi' pesante. In nessun caso dovrebbe essere possibile applicarla per chi il recipiente lo ha accettato in precedenza.
2) si realizza (di fatto) una pesante situazione di dipendenza dalla azienda fornitrice per affrancarsi della quale l'utente sarebbe costretto a sostenere ingenti costi per la rimozione del vecchio serbatorio e la collocazione di un nuovo serbatorio (creando, pero' e probabilmente, un nuovo vincolo con la azienda che fornirebbe il nuovo serbatorio).
3) la dipendenza determina (di fatto) una posizione di debolezza per cui i prezzi da pagare per l'acquisto del gas sono sostanzialmente senza controllo ed il fornitore potra' "tirare la corda" fino al limite di rottura (in sostanza aumentera' i prezzi fino a quando potra', spingendosi al limite della "perdita del cliente" - limite piuttosto distante per effetto dell'obbligo di cambiare serbatoio sopra descritto).
4) in un momento in cui si parla di liberalizzazione la suddetta notmativa va nella direzione opposta: la creazione di singoli mercati di monopolio a favore delle aziende ed a discapito dei cittadini. Non sento alcun commento al suddetto problema (radio, televisione, giornali). E' sbagliata la mia analisi o cos'altro??? Grazie per l'eventuale interessamento.
Costantino, da Agrigento

Risposta ADUC
Le saremmo grati se ci fornisce i dati esatti (numero e data) del provvedimento in questione, affinche' lo si possa anche noi esaminare. In ogni caso, se si tratta di normativa (se pur di secondo grado) non si puo' invocare l'antitrust (non trattandosi di cartello) ma semmai, e solo forse, appellarsi alle norme comunitarie sulla libera concorrenza.
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