Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2006
Domanda 20 settembre 2006
La mia abitazione ha l'affaccio difronte ad un distributore di benzina che anni fa decise di rivoluzionare l'impianto di autolavaggio. Premetto che prima del cambiamento il vecchio inpianto veniva gestito con gli orari di apertura e chiusura del distributore, con un giorno di riposo settimanale e la rumorosita' era trascurabile. Successivamente ai cambiamenti radicali e' iniziato l'inferno, non solo per gli innalzamenti dei livelli di rumore che superavano quelli consentiti, ma anche per gli orari che erano stati estesi alle 24h, senza valutare minimamente l'impatto ambientale che avrebbe causato; data la vicinanza comunque di un centro abitato. I lavaggi venivano effettuati anche tra le 00:00 e le 8.00, ed era impossibile poter riposare. Grazie ai miei esposti e alle mie segnalazioni sono riuscito, dopo un anno di pazienza, a limitare i lavaggi notturni e sembrava tornato il tutto ad un livello accettabile. Dopo 5 mesi, un'altra sorpresa, ma fortunatamente durante il giorno, vengono sostituiti e potenziati la lancia ad alta pressione e l'aspiratore che emmette un sibilo fastidioso udibile anche a finestre chiuse. Inoltre si sono verificati nuovamente, anche se limitati, casi di lavaggi dopo le 23.00. Da li' sono ricominciate le mie segnalazioni ed i miei esposti e preciso che avevo comunque chiesto tramite apposita modulistica la documentazione che attestasse la corretta regolarizzazione dell'impianto, nonche' la regolarizzazione degli orari da rispettare. Sono passati 2anni dalla domanda e dall'invio dei miei successivi esposti, ma non ho ricevuto nessuna risposta ne dal Comune, ne dai Vigili Urbani, ne dall'Arpa, ne dall'ASL al tempo competente per l'ambiente. Io credo che ci sia un certo interesse a mettere a tacere una situazione contrariamente inaccettabile o che comunque ci siano dei motivi oscuri che posso solo immaginare e non commentare. Motivo per cui volevo un vs. consiglio su come comportarmi, se esistono leggi ad hoc a riguardo e nel caso chi far intervenire come ente superiore o a chi posso rivolgermi per far valere i miei diritti. Grazie.
Alessandro, da Cerveteri

Risposta ADUC
Le consigliamo di provvedere con una querela per schiamazzi notturni, chiedendo al Pubblico Ministero di procedere eventualmente con decreto penale di condanna (una multa penale).
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