Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 gennaio 2001
Domanda 24 gennaio 2001
Spettabile ADUC,
Vi scrivo per segnalare una notevole disavventura/presa in giro da parte dell'assistenza Siemens riguardo ad un telefonino (S35i) acquistato, e praticamente mai utilizzato, il 22 luglio 2000 per la modica somma di L. 690.000, dal momento che da allora la vicenda ha avuto un'ulteriore grave sviluppo che sa di vera e propria insistente "presa per i fondelli" (per usare un eufemismo!).
Racconto molto brevemente la vicenda, precisando che potrei arricchirla con tutti i dettagli e particolari del caso e con documentazione, in primo luogo per portare la mia testimonianza su una vicenda di un telefonino che da ormai SEI MESI ho acquistato: un telefonino di cui non posso ancora usufruire, e in secondo luogo per sapere se e come posso essere risarcito dalla Siemens (o dal rivenditore) della spesa sostenuta, visto che ormai il telefono non mi serve piu' (ne ho dovuto acquistare un altro!!!) per il cellulare, gli accessori e le telefonate interurbane alla Siemens di Milano...
Dopo circa un paio di settimane dalla data dell'acquisto presso il "Continente" di Torino, il telefono mostra il primo problema: l'indicatore di "batteria sotto carica" rimane sempre acceso e l'autonomia non supera le 24 ore in stand-by (dovrebbe superare i 4/5 giorni)! Bene, purtroppo non e' possibile portare il telefono in assistenza, poiche' ad agosto il centro, unico in Torino segnalatomi dal rivenditore, e' CHIUSO tutto il mese...
Riesco a consegnarlo agli inizi di settembre in un posto in cui non avrei lasciato un tostapane! (caos assoluto, pacchi buttati a terra, bancone degno di un mercatino dell'antiquariato... etc). Rivedo il telefono dopo ben DUE mesi e alcune telefonate sia a Torino sia a Milano per chiedere notizie... visto che nessuno mi ha poi MAI informato del rientro dell'apparecchio.
Il telefono dura ben UNA settimana, dopodiche' si spegne e non si rieccendera' piu'. Chiamo la Siemens a Milano (divrese volte), per sapere come posso fare per consegnare il telefono e non aspettare ulteriori mesi e mi viene riposto di portare direttamente il telefono in un centro di raccolta: peccato che, il giorno successivo, il telefono non mi viene ritirato in quanto NESSUNO era stato avvisato... ma dopo un paio di giorni e qualche altra telefonata (sempre interurbana a Milano) riesco a consegnarlo. Ritorna dopo circa un mese (e di nuovo non sono mai stato avvisato del suo rientro...): il telefono appena ritirato... NON FUNZIONA!!!... rimane sempre in "ricerca rete" e il display e' praticamente illeggibile!
Dopo i mesi passati ho dovuto comprare un altro telefono... per cui decido di chiedere il rimborso della spesa e riconsegnare il telefono o al rivenditore (Continente) o alla Siemens... ma tutto cio' "sembra" impossibile... dopo decine di telefonante un "responsabile" mi chiama e mi informa che tutto quello che poteva fare sarebbe stato cambiarmi totalmente il telefono, compresa batteria e caricabatteria, e darmi una nuova garanzia...
Ok: consegnato il telefono il 21 di dicembre, presso il primo centro di "assistenza" la New Service di Torino, sono riuscito ad averne notizie dopo altre due telefonate a Milano, solo il mercoledi' 17!!! Di nuovo quasi un mese!
Ma... sapete cosa c'era nel pacco? E tenete conto che, seppur non funzionante, avevo rispedito un telefonino esternamente intatto con ancora le protezioni sul display...
LA MIA VECCHIA SCATOLA, CON DENTRO UN TELEFONO *USATO*, CON DISPLAY GRAFFIATO E GARANZIA (!!!) DI SEI MESI... (mi dice chi me lo consegna...)!!!
Mi sono rifiutato di ritirarlo e ho contattato oggi nuovamente i signori CABRI e COLSANI della Siemens di Milano... (altra mezz'ora di interurbana) mi e' stato detto che qualcuno da loro si era "bevuto il cervello" e non aveva eseguito le richieste... e che al piu' presto (MA DI NUOVO? BASTA!) mi avrebbero fatto avere un telefono nuovo... di cui io non so che farmene... e di cui voglio essere rimborsato! Addirittura il Sig. Cabri mi ha detto che stavamo perdendo tempo entrambi: gli ho fatto presente che il tempo (e denaro) lo stavo perdendo io... QUELLO ERA IL SUO LAVORO!
La domanda fondamentalmente e' quindi: che probabilita' ho di ottenere un rimborso del telefono e come?
Grazie per l'attenzione, in attesa di un vostro gentile riscontro, porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Ha fatto un po' di confusione (essendosi illuso di poter risolvere la questione bonariamente).
Il contratto lo ha stipulato col rivenditore e -in caso di vizio di produzione- e' giusto rivalersi direttamente su chi ha stipulato il contratto (anche perche' -in teoria- il difetto potrebbe essere dovuto a colpa del negoziante).
Avendo pero' messo in mezzo tante persone, la questione si e' fatta piu' nebulosa. Avendo ricevuto -direttamente dalla Casa- promessa di sostituzione, potrebbe proseguire su questa strada, citandola perche' adempia in tal senso. Altrimenti, puo' contestare il vizio di produzione e l'inutilita' degli interventi di riparazione al venditore, specificando che considera risolto il contratto e chiedendogli di provvedere a rimborsarle quanto pagato, altrimenti gli fara' causa, considerandolo inadempiente.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione.
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