Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 settembre 2006
Domanda 19 settembre 2006
La presente per portare alla Vs. cortese attenzione l'enorme disagio personale nel quale mi sono venuto a trovare a causa di un errore commesso o dalla Telecom, rete fissa utenti privati, o dal gestore degli elenchi telefonici. Prego la Vs. signoria di volermi rispondere consigliandomi quale sia la procedura migliore per ottenere soddisfazione e risarcimento del fatto che vengo a denunciarvi. Vorrei inoltre sapere se e' possibile disporre di un patrocinio legale gratuito. In premessa di essere titolare del contratto di abbonamento al servizio telefonico con linea telefonica; come da polizza di abbonamento da me sottoscritta in data 28.11.2003, ai sensi dell'articolo 23 delle condizioni generali di abbonamento, esercitavo il diritto a che i miei dati (cognome/nome, numero telefonico e residenza), venissero omessi e quindi non comparissero nell'elenco ufficiale degli abbonati al telefono; *che la totale omissione dei miei dati nell'elenco abbonati al telefono rappresentava e rappresenta condizione necessaria all'attivazione dell'utenza telefonica stessa; *un operatore telecom, nell'atto di chiudere un utenza digitava erroneamente al proprio terminale il mio numero di telefono anziche' quello corretto; chiarito l'equivoco con un operatore del 187, la linea mi venne riattivata gratuitamente a distanza di tre giorni; *che nell'elenco abbonati degli operatori telefonici di Vicenza e provincia 2006/2007, compare la seguente dicitura "XXXXXXX Andrea, 72 v. xxxx" comune di "xxxxxxxxxxxxx - pagina xxx";
*che per quanto sopra ritengo violato il mio fondamentale diritto alla Privacy, essendovi stata la diffusione, senza autorizzazione, dei miei dati personali e di residenza (che ora si trovano quindi di pubblico dominio);
*di aver contattato per ben tre volte un operatore al servizio clienti 187 presentando reclamo e chiedendo un colloquio telefonico con un responsabile; sempre disattese tutte le richieste; *in data 10.08.2006, inviai alla sede legale della Telecom Italia Spa, servizio clienti residenziali, una rccaomandata a.r. denunciando quanto sopra. Sono quindi stato contattato da un responsabile che, in qualita' di rappresentante Telecom, si dimostro' disposto a riconoscermi soltanto la penale per l'interruzione colpevole del servizio. Come gia' precisato allo stesso dirigente l'unica soluzione possibile alla situazione di fatto sarebbe un mio cambio di residenza, essendo impossibile un ritiro degli elenchi telefonici gia' distribuiti. E' mia intenzione e necessita' traslocare altrove assieme alla mia famiglia, ma tale azione comporta enormi costi, costi che al momento non sono in grado di sopportare a livello economico. Ringrazio e porgo distinti saluti.
Andrea, da Bassano del Grappa/Vicenza

Risposta ADUC
Due sono le strade possibili per chiedere giustizia, anche se non potra' certo accadere che vengano ritirati gli elenchi gia' distribuiti.
1. Segnalazione al garante della privacy: clicca qui
2. Chiedere al gestore un risarcimento (calcolandolo al centesimo) per lettera raccomandata a/r di messa in mora: clicca qui Eventualmente potra' ricorrere al Corecom per un tentativo di conciliazione obbligatoria ed infine al giudice di pace.
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