Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 settembre 2006
Gentile Associazione consumatori, ho acquistato una lavatrice whirlpool nel maggio 2005. Le condizioni di garanzia 24 mesi della Whirlpool, come riportato sul contratto di garanzia all'atto dell'acquisto, includono il "diritto fisso di chiamata". In questi giorni ho fatto riparare il mio elettrodomestico e, dal tecnico dl servizio assistenza, mi sono stati chiesti 20 euro per il suddetto diritto di chiamata (che invece fanno parte della garanzia). Ho telefonato l'ufficio consumatori della Whirlpool (848 580 480) e alla mia richiesta di spiegazioni mi hanno risposto che le condizioni di garanzia sono state cambiate e che dal sesto mese in poi dall'acquisto si pagano 20 euro per il diritto di chiamata. Io non credo che questo sia ne' legittimo ne' lecito, la Whirlpool non puo' cambiare unilateralmente le condizioni di garanzia dedotte in contratto, snza nmmeno darn comunicazione alla controparte (i consumatori). Secondo Voi e' lecito questo stato di cose? Spero di ricevere una Vostra risposta, sempre attenti a difendere noi"poveri"consumatori. Distinti saluti.
Luigi, da Giugliano in Campania
Luigi, da Giugliano in Campania
Risposta ADUC
Il produttore deve rispettare il contratto originale. Si faccia valere intimando la restituzione del 20 euro per lettera raccomandata di messa in mora: clicca qui
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