Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 settembre 2006
Cara Aduc, dopo diverse ricerche sui siti piu' svariati eccomi approdare a Voi per avere un "consiglio". In data 23/08/2006 ho acquistato "on line" due biglietti aerei della compagnia Ryanair per la tratta Bergamo-Roma per il volo del giorno 27/08/2006 e sempre "on line" provvedevo ad effettuare il "check in" sul sito della stessa Ryanair. Il 27/08/2006 al momento di effettuare l'imbarco l'addetto al check in mi diceva che il "bording pass" da me effettuato "on line" non era valido in quanto avevo inserito gli estremi della mia (e di mia moglie) patente di guida e quindi ho dovuto pagare 40 euro (20+20) ed effettuare il check in normale. Ho chiesto allora di poter parlare con un responsabile ed e' stato chiamato il responsabile per la zona partenze dell'aeroporto che non e' un rersponsabile Ryanair ma e' un dipendente della societa' che gestisce i servizi aeroportuali (S.A.C.B.O). al quale ho chiesto chiarimenti e lo stesso mi ribadiva che la patente di guida non veniva ritenuta un "documento valido" ad effettuare il check in "on line". Ribadivo che sul sito non si parlava espressamente di passaporto ma si richiedeva in alternativa un valido documento di riconoscimento e sottolineavo al responsabile l'equipollenza tra i vari documenti di identita' stabiliti con il D.P.R. 445/200. In tutta risposta la responsabile mi diceva che se volevo imbarcarmi avrei dovuto pagare i 40 €. Ho pagato per evitare di perdere anche i soldi del biglietto aereo oltre che dell'albergo. Il 05/09/2006 al mio rientro in citta' ho scritto una lettera alla societa' S.A.C.B.O. per avere il rimborso di quanto da me dovuto pagare in maniera arbitraria. La societa' in argomento mi rispondeva il giorno 08/09/2006 dicendomi che avrei dovuto rivolgermi al vettore aereo in quanto il loro personale si era limitato ad applicare le norme del vettore. Alla luce di quanto sopra chiedo a voi come proseguire nella mia azione per recuperare la cifra da me pagata e, se possibile, quantificare un equo indennizzo per il diturbo arrecatomi. Scusandomi per il disturbo creatovi rimango in attesa di vostre notizie.
Raffaele, da Ponteranica
Raffaele, da Ponteranica
Risposta ADUC
Metta in mora formalmente i responsabili (compagnia aerea e il direttore del servizio check in) intimando le vie legali. Se non dovesse esser sufficiente dovra' adire il giudice di pace. clicca qui
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