Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 settembre 2006
Domanda 19 settembre 2006
Ricevo, oggi, fattura "a ri-conguaglio" della TIA relativa alla gestione 2002. Il gestore motiva la richiesta per una mancata copertura dei costi e quindi per ottemperare al principio posto dalla "Legge Ronchi" circa la loro copertura a mezzo delle fatturazioni. Chiedo se tale richiesta e' legittima considerato che: nel 2002 ho saldato il richiesto onorando gia' fattura "a conguaglio" (ricevo infatti ora un "ri-conguaglio"); se, a bilancio 2002 gia' formalmente approvato e' possibile, da parte del gestore, "riaprire" la contabilita' dopo 4 anni e rivolgersi agli utenti con ennesima fattura; se i termini prescrizionali sono rispettati; e qualsiasi informazione utile a contestare questa "stranezza". Ultima domanda: eventualmente a chi rivolgerermi? Al giudice di pace? Con quali formalita' e tempi? Ringrazio per la cortese attenzione e per le informazioni che vorrete darmi. Disponibile ad ulteriori precisazioni e chiarimenti, se del caso, saluto cordialmente.
Claudio, da Conegliano/Treviso

Risposta ADUC
L'accertamento e la riscossione della relativa tassa avvengono in conformita' a quanto previsto dagli art.71 e 72 del decreto legislativo 507/93, che le consigliamo di verificare. La prescrizione e' di dieci anni.
Trattandosi di tributi, quando o se dovessero arrivare le cartelle esattoriali, potra' ricorrere per vizi di legittimita' al giudice di pace.
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