Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 settembre 2006
Domanda 16 settembre 2006
Buongiorno, il 17/08/06 ricevo la notifica di una multa di ¤357 per non aver comunicato i dati del trasgressore entro i 30 giorni previsti dalla legge. Non avendo mai ricevuto il primo verbale, cioe' quello in cui si contestava l'eccesso di velocita', faccio richiesta per ottenerne una copia che, in data 13/09/06 mi viene fornita dall'ufficio di polizia stradale. Dalla copia in mio possesso si evince che:
- L'infrazione risale al giorno 04/11/05 ma non mi e' stata immediatamente contestata ai sensi dell'art. 4 della legge 1 Agosto 2002 N.168 - Il plico sarebbe rimasto in giacenza all'ufficio delle poste dal giorno 11/03/06 al giorno 22/03/06 per rifiuto della persona abilitata con sbarrate le seguenti caselle: affisso avviso porta ingresso dello stabile in indirizzo - immesso avviso cassetta corrispondenza dello stabile in indirizzo.
- Inoltre, sul verbale non si fa cenno alla taratura e alla omologazione dell'apparecchio usato, un autovelox 104/C2 1268 di cui gli operatori avevano (SOLTANTO) preventivamente verificato la perfetta funzionalita'.
- Per di piu', manca la richiesta di far pervenire i dati del trasgressore per la decurtazione dei punti dalla patente entro i 30 giorni concessi dalla legge. Sul verbale, infatti, vi e' scritto: Per questa violazione e' prevista la detrazione dal punteggio della patente di punti 2 a carico del conducente del veicolo marca e targa.
- Infine, mancano le firme dei due agenti accertatori, L'unica firma e' quella del verbalizzante. A questo punto vorrei sapere se ci sono gli estremi per un ricorso al Giudice di Pace. Vorrei, se vi fosse possibile, una celere risposta al mio quesito avendo ormai pochi giorni di tempo per procurare la documentazione necessaria. Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Maria, da Gela

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