Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2001
Subject: Assicurazione casalinghe.
Spettabile Aduc,
ho cercato su internet qualche notizia che mi chiarisse le idee in merito all'assicurazione per le casalinghe approvata con la legge finanziaria 2000. Purtroppo quello che ho letto non ha affatto chiarito i miei dubbi e i pareri sono estremamente discordanti.
Mi rivolgo a voi nella speranza che possiate gentilmente chiarire i miei dubbi.
1 - L'assicurazione e’ o non e’ obbligatoria?
2 - Le casalinghe con oltre 65 anni devono rilasciare una qualche dichiarazione che attesti la loro non assicurabilita’ per i limiti di eta’
anzidetti?
3 - Se uno non paga quali sanzioni sono previste?
4 - Il premio di 25.000 lire puo’ essere dedotto dal reddito IRPEF, ma se la casalinga non produce reddito le puo’ dedurre il coniuge?
Infine una piccola considerazione personale: un'assicurazione di questo tipo puo’ essere utile, ma per principio, non sono d'accordo sulle cose che vengono imposte per legge specie se riguardano la sfera privata. Inoltre, visto come l'INPS gestisce i soldi dei contribuenti, non credo ci sia da aspettarsi niente di meglio dall'INAIL. Infine se e’ vero che il premio e’ basso, almeno per il momento, anche le prestazioni non sono da meno. In pratica, a parte il caso di morte, che comunque non viene risarcito, una casalinga per sperare di prendere qualcosa deve subire dei danni abbastanza gravi, tali comunque che la misera rendita prevista non bastera’ certo a garantirle l'aiuto economico di cui avra’ necessita’ per supplire alle menomazioni subite.
Le normali polizze infortuni prevedono, di norma, un'esclusione dei primi 3 punti d'invalidita’, questa ne prevede ben 33! E' vero che forse costano un po' di piu’ ma, nell'eventualita’ di un danno risarciscono cifre piu’ adeguate a farvi fronte.
Spettabile Aduc,
ho cercato su internet qualche notizia che mi chiarisse le idee in merito all'assicurazione per le casalinghe approvata con la legge finanziaria 2000. Purtroppo quello che ho letto non ha affatto chiarito i miei dubbi e i pareri sono estremamente discordanti.
Mi rivolgo a voi nella speranza che possiate gentilmente chiarire i miei dubbi.
1 - L'assicurazione e’ o non e’ obbligatoria?
2 - Le casalinghe con oltre 65 anni devono rilasciare una qualche dichiarazione che attesti la loro non assicurabilita’ per i limiti di eta’
anzidetti?
3 - Se uno non paga quali sanzioni sono previste?
4 - Il premio di 25.000 lire puo’ essere dedotto dal reddito IRPEF, ma se la casalinga non produce reddito le puo’ dedurre il coniuge?
Infine una piccola considerazione personale: un'assicurazione di questo tipo puo’ essere utile, ma per principio, non sono d'accordo sulle cose che vengono imposte per legge specie se riguardano la sfera privata. Inoltre, visto come l'INPS gestisce i soldi dei contribuenti, non credo ci sia da aspettarsi niente di meglio dall'INAIL. Infine se e’ vero che il premio e’ basso, almeno per il momento, anche le prestazioni non sono da meno. In pratica, a parte il caso di morte, che comunque non viene risarcito, una casalinga per sperare di prendere qualcosa deve subire dei danni abbastanza gravi, tali comunque che la misera rendita prevista non bastera’ certo a garantirle l'aiuto economico di cui avra’ necessita’ per supplire alle menomazioni subite.
Le normali polizze infortuni prevedono, di norma, un'esclusione dei primi 3 punti d'invalidita’, questa ne prevede ben 33! E' vero che forse costano un po' di piu’ ma, nell'eventualita’ di un danno risarciscono cifre piu’ adeguate a farvi fronte.
Risposta ADUC
L'assicurazione e' obbligatoria per tutte le persone che -tra i 18 ed i 65 anni- svolgano un'attivita' continuativa in casa. La sanzione sara' pari al doppio della cifra dovuta (ossia 50.000 lire).
Non sono necessarie dichiarazioni particolari per chi ha gia' superato i 65 anni.
Non ci risulta alcuna deducibilita' a favore del marito. Il nostro parere in merito, non positivo, e' reperibile nei comunicati di luglio -puo' vedere sul sito.
Non sono necessarie dichiarazioni particolari per chi ha gia' superato i 65 anni.
Non ci risulta alcuna deducibilita' a favore del marito. Il nostro parere in merito, non positivo, e' reperibile nei comunicati di luglio -puo' vedere sul sito.
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