Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 settembre 2006
Spett. Aduc vi chiedo consiglio su come comportarmi e sui miei diritti sulla situazione che vado il piu' sinteticamente possibile a riassumere. Nel novembre 2004 firmo un preliminare di compravendita per un appartamento ricavato dal frazionamento di una villa in ristrutturazione. Mi veniva consegnato firmato, un capitolato relativo ad un altro immobile, di nuova costruzione. Malgrado le mie insistenze, non viene indicata la data di consegna, ma mi si verbalmente che questa avverra' entro fine 2005. A dicembre 2005 i lavori erano ancora in forte ritardo; chiedo pertanto un incontro col costruttore al quale mi presento in compagnia di un amico/testimone.Qui mi si assicura (senza comunque mettere nulla per iscritto) la consegna entro aprile 2006. Ad oggi, settembre 2006, devono ancora essere completati gli impianti esterni (gas, fognature, elettrico). Inoltre molti lavori vengono effettuati con approssimazione e con l'utilizzo di materiale di recupero (con la conseguenza che molte parti sono un patchwork piuttosto grossolano e non certo a regola d'arte). Vi chiedo pertanto come e se posso procedere nei confronti del venditore, relativamente ai due seguenti aspetti:
1. ritardo nella consegna A completare il quadro devo dire che fidandomi delle promesse fattemi ho venduto a fine 2005 l'appartamento in cui vivevo con la mia compagna. Su questo punto vi chiedo se e' possibile reclamare danni biologici e/o morali (matrimonio - figli a data incerta).
2. lavori non eseguiti a regola d'arte Qui la cosa e' piuttosto chiara. sbaglio ho un termine di 60gg, Anche qui c'e' un ulteriore questione. Gli intonaci dei soffitti non sono stati rifatti, ma si e' rattoppato quanto gia' esistente, contro quanto affermato dal capitolato (che come detto e' relativo ad una nuova costruzione). E' possibile chiedere il rimborso per questi lavori non eseguiti. Vi ringrazio per l'attenzione.
1. ritardo nella consegna A completare il quadro devo dire che fidandomi delle promesse fattemi ho venduto a fine 2005 l'appartamento in cui vivevo con la mia compagna. Su questo punto vi chiedo se e' possibile reclamare danni biologici e/o morali (matrimonio - figli a data incerta).
2. lavori non eseguiti a regola d'arte Qui la cosa e' piuttosto chiara. sbaglio ho un termine di 60gg, Anche qui c'e' un ulteriore questione. Gli intonaci dei soffitti non sono stati rifatti, ma si e' rattoppato quanto gia' esistente, contro quanto affermato dal capitolato (che come detto e' relativo ad una nuova costruzione). E' possibile chiedere il rimborso per questi lavori non eseguiti. Vi ringrazio per l'attenzione.
Risposta ADUC
1. In assenza di data per la consegna, le consigliamo di mettere in mora il venditore scegliendo lei la data e avvertendo che in caso di ulteriore inadempimento saranno adite le vie legali e richiesti tutti i danni subiti, oppure addirittura intimi la risoluzione contrattuale.
2. Il sopralluogo e i vizi della costruzione, fintanto che la casa non le verra' consegnata non avra' modo di quantificarli esattamente, puo' comunque procedere con l'intimazione di cui sopra, avvertendo che saranno richiesti i danni per i suddetti inadempimenti. Legga la nostra scheda pratica sull'argomento:
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2. Il sopralluogo e i vizi della costruzione, fintanto che la casa non le verra' consegnata non avra' modo di quantificarli esattamente, puo' comunque procedere con l'intimazione di cui sopra, avvertendo che saranno richiesti i danni per i suddetti inadempimenti. Legga la nostra scheda pratica sull'argomento:
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