Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 settembre 2006
Domanda 15 settembre 2006
Buonasera, volevo chiederVi un informazione riguardo un contratto illeggibile stipulato con la compagnia telefonica 3 (contratto B. smart). Il contratto prevedeva che dal mese di luglio 2006 a dicembre 2008 la compagia telefonica avrebbe pagato la tassa di concessione governativa di euro 12,81, invece tale tassa ci e' stata addebitata sulla fattura di luglio. Chiedo se e' possibile recedere dal contratto sia per il contratto illeggibile sia un addebito a ns carico non dovuto. In attesa di una Vs risposta distintamente salutiamo.
Marianna, da Torino

Risposta ADUC
Tutto dipende da come effettivamente si esprime il contratto (visto che la tassa e' comunque dovuta e' presumibile che vi sia scritto che per un certo periodo e' a carico loro). Se la clausola fosse chiara e palesemente non rispettata, potrebbe contestare l'inadempienza con messa in mora, specificando che conseguentemente il contratto si intende risolto (codice civile, art.1453). E' importante, per ottenere effettivamente la risoluzione (tramite lettera liberatoria della compagnia) non lasciar perdere la vertenza ma farla proseguire prima al CORECOM e poi, eventualmente, davanti ad un giudice di pace. L'illeggibilita', che supponiamo si riferisca alla poca chiarezza delle clausole, non porta invece ad una risoluzione o alla nullita' del contratto, ma anzi potrebbe causare grossi problemi in tal senso. Queste le istruzioni da seguire per la messa in mora: clicca qui
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