Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 settembre 2006
Domanda 14 settembre 2006
Spett. le vi allego la copia della lettera che ho inviato con documentazione fotografica, per raccomandata con AR al Tour Operator Settemari, per avere un risarcimento danni. Volevo avere consigli ulteriori e/o suggerimenti sul da farsi. Voi come associacione, potete aiutarci o supportatrci in qualche modo. Non avendo mai avuto problemi del genere non so come mi devo comportare e se quello che ho fatto e' sufficiente. L'agenzia dove ho prenotato la vacanza e' da ritenersi responsabile? Il titolare della stessa praticamente se ne' lavato le mani. In attesa di una vostra gentile risposta porgo distinti saluti.
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Con la presente, la famiglia residente a Bernate (MI) e la famiglia di Logoteta Giuseppe residente in Via IV Novembre, 29 a Bernate Tic. (MI), sono a richiedervi un risarcimento economico per danni fisici e morali avuti durante la vacanza trascorsa presso l'Hotel Eden Roc Village di Rodi (Grecia). La vacanza in oggetto e' stata da noi prenotata dal catalogo 2006 di Settemari Grecia, presso l'agenzia Cisalpina Tour Vivere e Viaggiare di Via Milano,16 in quel di Magenta (MI) e su espresso consiglio della titolare (codice di prenotazione: conf. N. 761466). L'importo complessivo per la vacanza di 15 giorni piu' precisamente dal 20.08.06 al 03.09.06 di una camera matrimoniale e una camera tripla e debitamente saldato 40 giorni prima come da vostra gentile richiesta era di euro 6.880,00. Come da Vostro catalogo l'Hotel Eden Roc Village e' dichiarato Categoria A, ossia 4 Stelle e confermato dai volantini che abbiamo trovato al nostro arrivo nelle camere della stessa struttura. Questa precisazione e' dovuta, poiche' quando abbiamo scelto la vacanza in quel di Rodi ci siamo preoccupati di trovare una sistemazione presso un Hotel di categoria medio-alta per evitare sorprese. Purtroppo non e' stato sufficiente, l'unico ambiente degno della Categoria A di cui l'Hotel si fregiava era la Hall. La struttura dell'immobile era a dir poco fatiscente, cornicioni e muri scrostati, pericolosi e pericolanti. I corridoi che portano alle stanze sono privi di aria condizionata con una temperatura esterna che mediamente s'aggira, di giorno attorno i 35-40 gradi e alla sera ai 30°. Le porte per le uscite di sicurezza, in fondo ai corridoi non sono a norma con le leggi vigenti in Europa, poiche' si aprono verso l'interno e di conseguenza non sono dotate di maniglione antipanico. Le scale antincendio sono delle discariche, le plafoniere che dovrebbero illuminarle sono prive di lampadine. Le nostre camere sono come da nostra preventiva richiesta attigue quindi la 107 matrimoniale e la 108 tripla. Arrivati in Hotel alle 23,30 del 20.08.06 abbiamo immediatamente lamentato i disservizi riscontrati all'interno di ciascuna camera. Ma con grande sorpresa a quell'ora non c'era alcun responsabile ne di Settemari ne dell'Hotel in grado di darci una soluzione. Quindi il capo animazione ci consiglio' di ripresentarsi l'indomani mattina e chiedere a chi di dovere. I problemi all'interno delle camere in cui ci hanno fatto pernottare per 14 notti sono stati: puzza infernale, caldo torrido, materassi con molle sporgenti, servizi igienici senza areazione, WC non utilizzabile correttamente, sifone non funzionante. La soluzione al problema: siccome l'Hotel era pieno, hanno risistemato le stesse camere. Quindi ci siamo ritrovati ad avere: la puzza mixata con il profumo del deospin da loro inserito in una presa elettrica della camera. L'impiego del fan coil in camera durante l'arco della giornata poiche' la notte disturbava il sonno. Sostituzione dei materassi, purtroppo identici ai primi, ma con l'inserimento di pezzi di legno prelevati da palletts, e inseriti tra la reti ed i materassi. I problemi dei servizi igienici furono lasciati cosi' come erano. La cosa che piu' ci meraviglio' fu la risposta che il Sig. Giovanni Responsabile Settemari Grecia ci diede a seguito di una nostra ulteriore protesta. Praticamente ci liquido' dicendoci che in accordo con il Direttore dell' Hotel Sig. Georg era stato fatto tutto il possibile per rendere il nostro soggiorno piu' confortevole. Teniamo a precisare che questi due Signori a nostra esplicita richiesta si sono rifiutati categoricamente di darci i loro rispettivi cognomi e quindi di abbinare i loro nomi agli incarichi di riferimento. Per non dilungarci ulteriormente preferiamo allegarvi un servizio fotografico che approfondisce e testimonia quanto vi abbiamo scritto, l'unico nostro rammarico e' di non poter farvi sentire la puzza, che c'era nelle camere. Un consiglio che ci sentiamo in dovere di darvi e' quello di controllare seriamente le strutture e le persone che le gestiscono, poiche' la soddisfazione del cliente rispecchia la buona immagine e la serieta' di un tour operator. Se non riceveremo vostra comunicazione di risoluzione del danno ricevuto, e' nostra intenzione intraprendere azione legale nei vostri confronti. Rimanendo in attesa di un vostro cenno di risposta porgiamo distinti saluti.

Risposta ADUC
Il suo interlocutore e' il tour operator e non l'agenzia, a cui dovrebbe pero' reinviare una raccomandata A/R, facendo riferimento alla prima (importante per evitare che la richiesta vada in prescrizione), precisando al centesimo la sua richiesta di rimborso. Qui uno schema: clicca qui
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