Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 settembre 2006
Domanda 12 settembre 2006
Buongiorno cara aduc, ho ricevuto in data 4 settembre 2006 una multa del 18 aprile 2006. Dovrei pagare 375,60 euro. Decurtazione di 10 punti sulla patente; comunicazione alla prefettura per sospensione patente. L'auto oggetto di multa era intestata ad una ditta di noleggio. Nello spazio riservato ai dati del veicolo e' indicata solo la targa. Il resto (portata, massa a p. c., tipo autovettura, modello) e' stato lasciato in bianco. Utilizzo auto aziendali e non ricordo se in quella data quell'auto di cui e' indicata solo la targa era stata assegnata a me e se, qualora cosi' fosse, a quell'ora era guidata da me. La violazione accertata e' un superamento di oltre 40 km dei limiti. E' indicato che tale velocita' "e' stata rilevata con apparecchiatura debitamente omologata dal ministero dei lavori pubblici. Vel. accertata km/h 099. Vel. consentita km/h 050 tenuto conto della prevista tolleranza del 5%. Documentazione visibile presso i nostri uffici. Non e' stato possibile effettuare la contestazione immediata per uso apparecchi per accert. illecito in tempo successivo: veicolo distante art 201/bis e) cds". I vigili urbani della mia citta' mi hanno detto che posso pagare questa multa senza comunicare gli estremi della patente. In questo modo non vengono decurtati i punti, non viene sospesa la patente, ma arrivera' poi una seconda multa di un importo pressoche' pari alla prima. E' corretta questa informazione? Un'ultima domanda: esistono dei presupposti per poter fare ricorso? Sulla multa ad esempio non e' indicato nulla riguardo alla taratura dell'apparecchiatura. Pensavo inoltre fosse fuori dai termini di notifica, ma mi e' stato detto sempre dai vigili, che la raccomandata mi e' pervenuta nei 150 giorni previsti. Grazie in anticipo per la risposta.

Risposta ADUC
Le informazioni dei vigili sono corrette. Le conviene verificare la documentazione fotografica per acquisire elementi utili. Nel caso verificasse che effettivamente fosse lei ad avere in uso l'auto, non le resta che decidere se parare il verbale aggiuntivo minimo di 357 euro clicca qui o di farsi decurtare i punti e sospendere al patente. I marigni per un ricorso sono minimi. L'unica e difficilissima possibilita' di annullamento prevede un iter "impossibile": comunicazione entro 30 giorni dell'impossibilita' di ricordarsi chi fosse alla guida (dovendo ammettere implicitamente che lei concede l'auto aiendale a terzi); ricorso davanti al giudice di pace con la richiesta di valutazione di costituzionalita' della norma. A decidere, pero', sarebbe la stessa Corte costituzionale che ha imposto la regola. Insomma, meglio lasciar perdere.
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