Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 settembre 2006
Domanda 12 settembre 2006
Gentile Aduc mia madre anziana di 91 anni, possiede un appartamento in un paese dove non risiede e dove va solo per qualche ora 6/7 volte l'anno piu' per recarsi al cimitero che altro. Le dimensioni della proprieta' ereditata dai genitori, sono notevoli in quanto ci sono anche soffitte e cantina e con la trasformazione da TARSU a TIA la bolletta e' passata da 172 euro a 270€ nonostante in tutto l'anno il contributo da parte sua sia di circa 6 sacchetti di spazzatura l'anno alla modica cifra di 50 euro a sacchetto... L'agenzia incaricata dal comune dice che non c'e' niente da fare a meno che uno non stacchi le utenze. Tra l'altro il palazzo e' stato danneggiato nel terremoto del 1997 e attendiamo ancora il finnziamento per la riparazione dei danni sempre causa dellla non residenza. E' veramente cosi'? Mi sembra folle che si debba pagare cosi' tanto quando io sono in grado di dimostrare proprio con le bollette che i consumi sono pressoche' nulli e che quindi non andando in tale casa usufruisce ben poco del servizio raccolta rifiuti. Grazie.
Antonella, da L'Acquila

Risposta ADUC
Se la specifica amministrazione comunale non ha deliberato per forme diverse di tassazione sui rifiuti (in localita' turistiche, per esempio, per incentivare l'acquisto di case da chi non la usa tutto l'anno, ci sono disposizioni di esenzione parziale), il tributo e' dovuto.
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