Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 settembre 2006
Domanda 12 settembre 2006
Cara Aduc, il 29/05/2006 sono stata derubata del portafoglio che conteneva il mio bancomat-carta di credito. Appena accortami del furto (avvenuto presso un' aula universitaria dove stavo studiando) ho provveduto immediatamente ad effettuare il blocco del bancomat, precisamente alle ore 14.08. La sottrazione, pero', era avvenuta prima e nell'arco di 40 minuti (dalle ore 11,30 alle 12,10) sono stati effettuati due prelievi dall'importo di 250,00 euro e alcuni acquisti per un ammontare totale di 1.281,00 euro. Conseguentemente ho sbrigato tutte le pratiche del caso: denuncia presso i carabinieri e la dichiarazione di sottrazione della carta, presso la mia banca (BANCA INTESA),. Il 19 Luglio 2006 la Banca Intesa mi risponde tramite posta. Riporto qui di seguito il testo della lettera: "Gentile cliente, effettuate le necessarie verifiche e scusandoci del tempo che esse hanno richiesto, siamo spiacenti nel segnalarLe che non ci e' possibile procedere al rimborso delle somme richieste poiche' i movimenti contestati sono anteriori alla data e ora del blocco (29/05/2006 h.14.08) e sono stati effettuati con la digitazione del PIN, che e' di Sua esclusiva competenza". Dunque, il Pin non era assolutamente scritto nel mio portafoglio (in fondo, non e' raro sentire di "carte clonate", quindi il PIN puo' essere visualizzato facilmente dai "maestri del mestiere") e mi sembra veramente assurdo che il rimborso possa avvenire soltanto per le transazioni avvenute dopo l'ora del blocco-carta. E' ovvio che successivamente a tale blocco non e' piu' possibile l'utilizzo della carta. Scrivo a Voi per sapere se posso andare avanti nella richiesta del mio rimborso o se effettivamente queste sono le regole del caso. In attesa di una Vostra risposta Vi ringrazio anticipatamente.
Elisabetta, da Roma

Risposta ADUC
Vale essenzialmente il contratto, ovvero il regolamento scritto relativo alla specifica carta. Di solito non vengono rimborsati gli importi prelevati in modo fraudolento PRIMA dello sblocco e della denuncia, a meno che non vi siano particolari disposizioni in merito. Cio' soprattutto nel caso in cui la banca ravveda la possibile responsabilita', o co-responsabilita', del possessore. Riguardo all'ipotesi che la carta sia stata clonata tutto e' da dimostrare. Su questa base puo' provare anche a contestare chiedendo la refusione del danno alla banca (puntando sulla scarsita' dei loro sistemi di sicurezza), ma dovra' produrre delle prove e -probabilmente- agire giudizialmente. In cio' potrebbe aiutarla l'indagine della polizia, se riuscissero ad chiarire come sono andate le cose.
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