Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2006
Salve, circa quattro mesi fa', ho aquistato un mezzo da lavoro, consegnando al concessionario tutti i miei dati e, visto che i pagamenti delle rate gli avrei dovuti pagare tramite rid, ho dato anche i dati della mia banca (n. conto abi e cab). Quando la finanziaria a cercato di riscuotere la prima rata, si e' resa conto di non poterlo fare, in quanto la concessionaria ha inventato il mio numero di conto, perche' a suo dire non se lo ritrovava e, e per accellerare la pratica non hanno ritenuto opportuno chiamarmi per avere questa informazione. la finanziaria a quel punto ha richiesto un pagamento tramite vaglia postale che io ho eseguito, e la comunicazione degli estremi bancari giusti. Dopo qualche giorno mi e' stata recapitata una lettera che mi chiedeva il pagamento di 50 euro (su 397,50di rata) io a quel punto ho parlato con la concessionaria ford, facendole presente che l'errore era il loro, la loro risposta e' stata "non preoccuparti". Dopo qualche tempo mi e' stata recapitata un'altra lettera che diceva che anche il secondo pagamento era saltato in quanto c'era sempre un errore nel numero di conto, nonostante lo avevo comunicato a loro direttamente la prima volta, e nei mesi successivi hanno prelevato i soldi senza problemi e. Adesso io ho ho pagato le rate, ma non la mora (di 100,00 euro in tutto). La cosa che mi da' piu' fastidio, che dopo tutto il tempo che ho dovuto perdere a fare avanti e indietro alle poste e in banca, con il problema aggiunto che ho avuto un incidente poco prima di questa odissea, mi son sentito dire da parte della finanziaria che la responsabilita' e' la mia, e dalla ford che anno mandato quel numero sbagliato per facilitermi la pratica! come mi devo comportare, e' giusto che io paghi 100,00 euro per un errore non commesso da me? Grazie anticipate, e spero abbiate il tempo di rispondermi.
Maurizio, da Arzachena
Maurizio, da Arzachena
Risposta ADUC
Lei e' il contraente della finanziaria, anche se usa come intermediario la concessionaria. Dunque, in teoria se la prima ha diritto a chiederle la mora (verifichi sul contratto ci sembra una mora eccessiva), lo puo' fare validamente nei suoi confronti. Cio' non toglie la responsabilita' della seconda per l'errore e l'inadempimento della obbligazione accessoria di comunicazione dati, grave peraltro perche' effettuato due volte. Dunque, se dovra' pagare la finanziaria, potra' intimare il risarcimento del danno al concessionario (con raccomandata ar di messa in mora prima e al giudice di pace, poi).
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