Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 settembre 2006
Domanda 9 settembre 2006
Salve, con questa mia ho deciso di interpellare codesta Associazione al fine di capire che possibilita' e in in quali termini ho di riscattarmi da una situazione oltremodo insopportabile, e vado ad esporvi i fatti: all'inizio di giugno 2006, dopo aver scelto l'azienda che avrebbe dovuto installare delle finestre in PVC nel mio nuovo appartamento, che ho da poco finito di ristrutturare (fine agosto), il "Responsabile" (che da subito si e' dimostrato piuttosto un vero irresponsabile) e' giunto previa appuntamento con il sottoscritto a prendere le misure delle finestre che avrebbe dovuto successivamente far installare nel mio appartamento. Purtroppo tale "Responsabile" e' giunto senza metro decidendo li' per li' di prendere dette misure con il primo metro messo a disposizione da uno dei condomini, trovandomi io sprovvisto. Tale metro era un metro da SARTO!. Lascio a voi immaginare che razza di finestre mi hanno installato il 21 luglio 2006 e che ho ingenuamente precedentemente pagato capendo purtroppo solo dopo l'estrema leggerezza e mancanza di professionalita' con cui il "Responsabile" aveva preso le misure. A seguito di mie rimostranze rappresentate il giorno stesso dell'installazione di dette finestre sono riuscito a far compilare e firmare dal venditore presente nella sede amministrativa dell'azienda in questione una dichiarazione posticcia in cui e' indicato che loro si prenderanno carico di effettuare l'installazione delle mostre a tutte le finestre (in totale sono 8 di cui solo una si puo' dire essere giusta: quella del bagno) e il cambio di due finestre (entrambi installate senza il ben che minimo rispetto della sicurezza per le persone, in particolar modo quella situata in soggiorno, che e' notevole come misure e peso, non e' alloggiata nel telaio, quest'ultimo oltretutto distrutto da operai eccessivamente maldestri, reggendo, non si sa come, solo su quattro misere viti con la reale possibilita' di cadere da un momento all'altro al ben che minimo cambiamento climatico o per accidentale contatto con chiunque si trovi nelle sue vicinanze per esempio mio figlio di 3 anni e 10 mesi. E non parliamo della fessura che c'e' tra finestra e davanzale circa 3 cm che nel frattempo ho potuto chiudere in modo davvero provvisorio solo con dello scotch in attesa che l'azienda si curi di cambiarmela. Insomma la situazione e' davvero insostenibile soprattutto se pensiamo che dopo piu' di un mese e mezzo tale azienda non ha ancora riparato agli errori da essa commessi risultando piu' che mai inadempiente; ho provato con telefonate ed sms a richiamare l'attenzione del famoso "responsabile" chiedendogli, in modo assolutamente civile, di venire a constatare le finestre fuori misura e i lavori malfatti. In pratica non mi ha mai risposto, fuggendo palesemente dalle proprie responsabilita' cosa che non posso che considerare gravissima anche perche' lui e' al corrente del rischio che io mia moglie e soprattutto mio figlio corriamo con "quella finestrona instabile". E' vero pure che nella suddetta dichiarazione l'azienda affermava che il cambiamento delle due finestre e gli altri lavori sarebbe avvenuto entro i primi giorni di ottobre, cosa che ad oggi non posso piu' accettare anche per la periscolosita' sopra esposta il cui rimedio non puo' essere oltremodo rimandabile, nonche' la constatazione tangibile da parte dell'azienda, rappresentata dalla "latitanza" del "responsabile", nel voler non mantenere le promesse date. Per quanto sopra esposto ed al fine di essere tutelato in quanto consumatore raggirato da azienda molto poco seria prego codesta Associazione per i diritti per gli utenti e consumatori, di volermi cortesemente contattare al fine di ricevere quelle informazioni necessarie a poter intraprendere le giuste azioni per il meritato riscatto. Con l'occasione vi porgo i miei piu' distinti saluti.
Stefano, da Roma

Risposta ADUC
Facendo rilevare che la pericolosita' della situazione non consente piu' di attendere i tempi stabiliti entro cui doveva essere effettuata la riparazione, intimi il dovuto con una messa in mora: clicca qui
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