Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2006
Gentile Aduc, vi scrivo per avere un parere circa cio' che sta' capitando a mia zia. Nel mese di Febbraio 2006 mio zio compra un'automobile Citroen chiedendo ed ottenendo un finanziamento dalla loro finanziaria. Alla firma del contratto di acquisto e del contratto di finanziamento gli viene proposto di sottoscrivere anche un'assicurazione che, gli viene detto, in caso di sua premorienza gli eredi non erano dovuti a pagare nulla alla finanziaria, il tutto con un aggravio di circa €20,00 su ogni rata di rimborso. Mio zio accetta e firma anche quest'assicurazione. La finanziaria gli accorda il finanziamento, l'assicurazione gli accorda la copertura assicurativa, la macchina gli viene consegnata e, come previsto dal contratto, il rimborso sarebbero iniziato dopo sei mesi con addebito in c/c. Disgrazia ha voluto che nel mese di giugno 2006 mio zio sfortunatamente morisse per un blocco cardiaco dovuto ad un blocco respiratorio (referto del 118). Mia zia si e' trovata con questa gatta da pelare in quanto, rivoltasi alla concessionaria dove era stata ritirata l'auto e dove erano stati firmati i contratti, le e' stato detto che doveva rivolgersi a questa finanziaria perche' loro non erano piu' parte in causa visto che la macchina era stata consegnata e che loro avevano avuto il pagamento dalla finanziaria. Fatto sta' che, rivoltasi alla finanziaria, le e' stata inviata una serie di documenti da compilare tra i quali una dichiarazione da far compilare e firmare dal medico curante di mio zio, un modulo con una serie di domande circa lo stato di salute di mio zio e della sua famiglia fino alla terza generazione, un modulo con le stesse domande pero' riguardanti mia zia. In tutto questo le hanno anche gia' fatto sapere che, per non finire in mora, nonostante la pratica sia ancora aperta lei deve comunque pagare le rate in scadenza e che deve farlo ogni volta li' alla finanziaria dato che il c/c sul quale era stato accettato il rid e' stato bloccato essendo intestato solo al de cuius. Le mie domande quindi sono: 1-Nel momento in cui hanno fatto firmare a mio zio quell'assicurazione non dovevano fare al momento i loro controlli sullo stato di salute dell'assicurato?
2-In quanto molto personali, il sistema di richiedere informazioni sullo stato di salute di tutta la famiglia e' legale secondo la legge sulla privacy?
3-Se la pratica e' ancora in definizione perche' mia zia deve comunque pagare una cosa che non e' tenuta a pagare proprio in virtu' di quella assicurazione?
4-Puo' mia zia rispondere a questa lettera dicendo lei stessa che ritiene nullo l'avviso e che si ritiene sospesa dai pagamenti alla finanziaria fino a che l'assicurazione non sara' venuta a capo della faccenda? Vi ringrazio in anticipo e vi saluto cordialmente.
Niro, da Guidonia Montecelio
2-In quanto molto personali, il sistema di richiedere informazioni sullo stato di salute di tutta la famiglia e' legale secondo la legge sulla privacy?
3-Se la pratica e' ancora in definizione perche' mia zia deve comunque pagare una cosa che non e' tenuta a pagare proprio in virtu' di quella assicurazione?
4-Puo' mia zia rispondere a questa lettera dicendo lei stessa che ritiene nullo l'avviso e che si ritiene sospesa dai pagamenti alla finanziaria fino a che l'assicurazione non sara' venuta a capo della faccenda? Vi ringrazio in anticipo e vi saluto cordialmente.
Niro, da Guidonia Montecelio
Risposta ADUC
Non comprendiamo cosa c'entri l'assicurazione con l'acquisto dell'auto e quali rischi assicuri. E' una banale RC Auto? Legga attentamente le condizioni di polizza e valuti il da farsi. In generale, l'assicurazione e' un contratto fiduciario, che riguarda la singola persona. Occorre vedere a che condizioni sia trasferibile. Rimangono invece da adempiere gli obblighi relativi alle rate del finanziamento, che entrano a far parte dei debiti dell'eredita'.
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