Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2006
Domanda 8 settembre 2006
Cara Aduc, ieri 6-sett-2006, il sottoscritto ha ricevuto una fattura da parte dell'AVI. Sautonoleggio a dir poco sconcertante visto i tempi che corrono. Nel mese di giugno, ho noleggiato un'auto, (una Fiat punto). Il noleggio è partito dalle ore 09:17 del 5-giu-2006 alle ore 09:47 del 12-giu-2006. Per un totale di Km 156 percorsi. La consegna è stata normalissima,cioè la macchina era in perfette condizioni, il pieno fatto come di dovere. Ho apposto non ricordo quante firme e pagato con carta di credito. A tal riguardo il mese successivo nel computo mensile degli acquisti che arriva telematicamente al mio sito, veniva menzionato questo noleggio e la successiva decurtazione della somma di 258 euro a favore dell'AVIS. Se per me la storia finiva qui era nell'ordine naturale delle cose.Purtroppo alla vita già difficile,l'AVIS ha pensato bene di darmi qualche altro grattacapo. Come dicevo sopra ieri 6-sett c.anno, il postino mi consegna una busta con su il logo dell'AVIS, palesemente violata,cioe sicuramente aperta e poi rincollata alla meno peggio,praticamente era chiusa solo per 1 cm. nella parte finale a punta della chiusura sul retro il resto era tutto aperto pensando fosse pubblicità non ho dato peso alla cosa. Ma aperto quel piccolo spazio dove era rimasto un pò di colla sono rimasto esterefatto era un'ulteriore fattura di quell'evento accaduto 4 mesi prima, (il noleggio), da parte della sede centrale dell'AVIS che è a Roma in via tiburtina.Sono andato su tutte le furie quando ho visto che in ben due punti della fattura compariva il mio N° di carta di credito per esteso ,tutti e 16 numeri invece che la solita formula che si usa nelle transazioni, cioè. Ora voglio fare un pensiero anzi mi viene prepotente,perchè la lettera era aperta? Perchè la lettera conteneva in bella vista tutto il mio numero di carta di credito in ben 2 parti? Altro pensiero basta un lettore di banda magnetica ed un generatore di password numeriche a quattro cifre et voilà il gioco è fatto. Si può acquistare tutto su internet ed io pago. Grazie a Dio ho fatto abbassare la soglia di prelievo da 200 euro a 0 euro, cosi anche una spesa di un euro mi viene notificata con un sms. Ma il problema non è questo ,come può una società per azioni fare dei tali errori senza pensare alla sicurezza dei propi clienti? Come posso evitare che ciò possa accadere ancora magari a qualcun'altro un pù più sbadato? Attendendo un consiglio da parte vs vi saluto didtintamente.
Ernesto, da Crotone

Risposta ADUC
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