Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 settembre 2006
Domanda 7 settembre 2006
Spett. le associazione, espongo una breve cronistoria di quanto accaduto e chiedo a Voi, se possibile, intervenire per ricevere chiarimenti in merito. Ho costruito una nuova unita' abitativa e quindici giorni prima di trasferirmi chiedevo a telecom il trasloco della mia linea telefonica compresa l'ADSL. Specificavo chiaramente che l'impianto era da farsi su nuova costruzione, informavo di aver predisposto il necessario affinche' i tecnici potessero effettuare il nuovo impianto e che nei pressi della mia proprieta' vi era una cabina ed un pozzetto telecom. La data per tale intervento era fissata per il giorno 26 luglio 2006 ore 08.30 costo euro 72,00, mi garantiva stacco vecchia linea affinche' potessi consegnare l'immobile ai nuovi proprietari. Mi veniva assegnato un nuovo numero telefonico. Il 24.07.06 ore 15.48 s. m. s. di telecom mi ricorda la data del nostro appuntamento per trasloco linea. Puntuali come orologi si presentano i tecnici i quali si guardano attorno e mi dicono: ci servono le autorizzazioni dal comune per gli scavi ci vediamo piu' tardi! alle ore 16.00 ca. chiamavo il 187 per informare che i tecnici non erano ancora tornati e l'operatore in modo un po' restio m'informava che l'impianto sarebbe stato effettuato in data 18 dicembre 06. Nei giorni a seguire chiamavo il 187 con insistenza per avere risposte e chiarimenti ma ogni volta un operatore mi forniva versioni diverse. nel tentativo di poter parlare con un responsabile venivo successivamente contattato ma senza riuscire a risolvere il mio problema, informavo l'addetto che mi sarei rivolto ad un associazione per i miei diritti ma in risposta perde solo tempo sul contratto e' scritto che nulla le e' dovuto. chiaramente il pagamento del canone ivi comprese le tasse doveva comunque essere corrisposto. Nei giorni seguenti il nuovo proprietario mi informava che la mia linea era ancora attiva, mi rivolgevo al 187 ed ogni volta ricevevo risposte diverse. il giorno 14 agosto circa la linea veniva disattivata. il 28 agosto controllavo tramite internet la mia futura ed ultima fattura e vi trovavo gli anticipi dei mesi di settembre e ottobre. sempre al 187 le risposte erano assai vaghe, unica linea comune era: deve pagare a meno che non voglia cambiare le regole!!!!! in questo momento di transizione di residenza avevo la necessita' di essere reperibile, di effettuare telefonate a numeri verdi ricevere posta e-mail e usare internet. Tutto cio' mi e' mancato, e le telefonate ai numeri verdi le ho dovute pagare profumatamente con il mio cellulare! Secondo voi tutto cio e' regolare? Devo sottostare e subire oltre che al danno anche alla beffa? La bolletta dovrei pagarla anche se dal 26 luglio il servizio non mi e' stato reso? Vi ringrazio per l'attenzione e auguro a voi buon lavoro. Distinti saluti.
Vincenzo, da Samarate

Risposta ADUC
Prima di tutto si dia una lettura alle condizioni generali di abbonamento di Telecom (che trova in Rete o in avantielenco) e verifichera' che non ci sono indicazioni precise in merito: impegni generici, ma nel contempo possibilita' di fissare traslochi anche coi tempi che le sono stati dati. Una cosa puo' fare: richiedere la sospensione del pagamento del canone. Un consiglio, eviti i call center e proceda esclusivamente tramite raccomomandate A/R.
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