Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2001
Domanda 22 gennaio 2001
Egregia ADUC, ho urgente bisogno di un consiglio da parte vostra per evitare di subire ulteriori raggiri dalla Tim.
Cercherò di esporre in breve quanto accadutomi.
Nel mese di aprile 1999, lavorando come agente di commercio per una multinazionale, sottoscrivo un contratto multibusinnes-soluzione azienda gruppi, fruendo delle condizioni tariffarie di favore derivate dal grosso traffico effettuato dalla mia ditta mandante.
Detto contratto prevedeva la possibilità di fruire anche di un telefono cellulare a noleggio, previo pagamento di un canone di noleggio e manutenzione di £ 25000 bimestrali, che io accettai.
Decido anche di porre un termine al contratto, e cioè 24 mesi, il massimo, per poter usufruire dello "sconto fedeltà" (ridicolo).
Premetto che per due volte l'apparecchio accusa dei guasti, e mi viene sostituito con uno nuovo dal centro Tim autorizzato, che nel frattempo mi rilascia anche un apparecchio sostitutivo.
I problemi sorgono allorchè decido di disdire il contratto.
Telefono alla Tim e chiedo di poter riscattare il telefono.
Posso riscattarlo ma devo versare il canone di nol. e manut.
che avrei dovuto corrispondere fino alla fine del contratto (aprile), più un mese aggiuntivo maggiorato del 10%, totale £ 102.500.
L'offerta è vantaggiosa visto il valore di molto superiore del telefono, quindi opto per il sì.
Il 17/10/2000 disdico il contratto e chiedo di riscattare il telefono alle condizioni specificate tramite raccomandata a/r.
Non ricevo mai risposta comunque attendo che la carta sim venga bloccata.
Il 9/12/2000 purtroppo smarrisco il telefono.
Il 10/12/2000 richiedo telefonicamente al servizio clienti le modalità per bloccare la carta sim, e delucidazioni sulla possibilità di reintegro del telefono nonostante la disdetta (in fondo sto continuando a versare il canone di nol. e manut.!!).
L'operatrice non sa rispondermi, mi chiede il numero telefonico di rete fissa e dice che mi avrebbe fatto richiamare al più presto da personale più competente.
La telefonata non arriva mai.
L' 11/12/2000 invio un fax richiedendo il blocco immediato della carta sim.
Il 13/12/2000 richiamo il servizio clienti per ottenere informazioni sul reintegro del telefono, la prassi è la solita:l'operatore non è in grado di rispondere, mi chiede il mio numero telefonico di rete fissa e promette di farmi richiamare al più presto.
La telefonata non arriva mai.
Il 16/12/2000 vista la totale indifferenza riservatami da Tim, mi vedo costretto a richiamare il servizio clienti, solita scenetta, condita da qualche congettura che necessitava verifica da parte dell'operatore.
Attendo di nuovo la telefonata di un addetto competente che non giunge.
Il 20/12/2000 componendo casualmente il mio vecchio numero telefonico mi accorgo che la carta sim non è ancora stata bloccata e che quindi chiunque avrebbe potuto deliberatamente effettuare chiamate addebitabili a me.
Quindi contatto il servizio clienti e l'operatore che mi risponde conferma placidamente la mia tesi.
Scusandosi provvede lui stesso, mentre sono in linea, al blocco della carta, imputando la colpa della mancanza ad un addetto poco solerte (!).
Pensando di essermi imbattuto in una persona competente gli chiedo delucidazioni per il reintegro del mio telefono.
Questi mi spiega che oltre alle spese di riscatto avrei dovuto corrispondere alla Tim una franchigia di £ 200.000 e avrei potuto richiedere il mio apparecchio.
Chiedo, dietro minaccia di rivolgermi ad Omnitel, di essere messo in contatto con l'operatore preposto a queste operazioni e....solita prassi, debbo attendere la chiamata sul mio numero di rete fissa.
Naturalmente la mia attesa è vana.
L'8/01/2001, dopo l'ennesima chiamata pare che un'operatrice debba risolvere tutti i miei problemi.
Mi invita a recarmi al più vicino comando dei Carabinieri e denunciare lo sarrimento del mio telefono.
Successivamente recandomi ad un Centro Tim avrei potuto ritirare il mio apparecchio che mi spettava di diritto, senza versare alcuna franchigia.
Il 09/1/2000 denuncio lo smarrimento e mi reco al Centro Tim.
Qui mi viene consegnato un telefono sostitutivo in attesa di ricevere l'apparecchio del mio modello che deve chiaramente essere ordinato.
Il 12/1/2001 ricevo una bolletta in cui la Tim oltre alle telefonate mi addebita anche canone di noleggio, tassa governativa e canone di abbonamento per i mesi di gennaio e febbraio 2001 (e qui mi sovviene di aver pagato detti canoni anche per i mesi di novembre e dicembre, pur avendo disdetto il contratto a metà ottobre).
Telefono minacciando anche denunce, giurano di richiamarmi entro 24 ore ma nessuno si fa vivo.
Il 16/1/2001 vengo contattato di nuovo dal Centro Tim e vengo gentilmente invitato a rendere il Telefono sostitutivo in mio possesso.
Avendo infatti disdetto il contratto non ho diritto ad avere un telefono per il quale ho versato bimestralmente £ 25.000, a titolo di canone noleggio e manutenzione, dall'aprile 1999!!!!!
Deduco che la mia disdetta è operativa solo quando fa comodo alla Tim per esercitare le sue truffe.
Mi scuso per essermi dilungato ma penso che la spiegazione richiedesse dovizia di particolari.
Come mi consigliate di muovermi, siccome penso di aver diritto ad avere questo telefono?
Pensavo di non pagare la bolletta citata che scade il 25/01/2001, me lo consigliate?

Risposta ADUC
A parte l'errore di non presentare denuncia di smarrimento (nel suo interesse), per il resto non siamo in grado di valutare se possa avere ragione: dipende da che cosa effettivamente prevedeva il contratto che ha sottoscritto.
Ad ogni modo, poiche' ci pare siano ravvisabili dei punti quantomeno oscuri, consigliamo di inviare una raccomandata A/R di contestazione, indicando un termine entro cui rispondere e minacciando di adire -in caso contrario- le vie legali.
Sulla base della risposta, sara' piu' chiara la loro posizione e si sapra' che cosa effettivamente contestare.
Non pagare la fattura non le servirebbe a niente: se avesse diritto ai danni, potra' ottenerli facendo causa, altrimenti e' inutile crearsi ulteriori problemi.
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