Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 gennaio 2001
Subject: Rimozione del mio account TIN.IT
Spettabile Telecom Italia Net S.p.A., scopo della presente e-mail e' quello di chiederVi, in modo rapido ed informale, la definitiva rimozione dell'account dal sistema telematico TIN.IT, confidando nel fatto che Voi, attuando la politica "customer oriented" che affermate di perseguire, saprete trovare in tempi brevi una soluzione al mio problema soddisfacente per entrambi, evitandomi nel contempo il fastidio di adire le vie legali nei Vostri confronti.
Questi i fatti: io, da anni vostro cliente, ho a suo tempo sottoscritto con Voi il contratto di fornitura piu' "entry-level" che si potesse immaginare, e cioe' il "TIN E LODE", riservato agli studenti e che prevedeva il canone piu' basso allora sul mercato. Gli utenti di tipo "entry-level" richiedono, per loro natura, soltanto i servizi di base (singola casella e-mail, accesso alla rete, eventualmente un piccolo spazio web per la pubblicazione della loro homepage "fatta in casa", nessuna particolare pretesa di banda) che un qualsiasi Internet Service Provider oggigiorno puo' offrire, a fronte del pagamento di un canone che sia il piu' basso possibile.
Allo stato attuale delle cose, tuttavia, il canone piu' basso esistente sul mercato della connettivita' Internet e' ZERO; anche Voi vi siete adeguati a tale nuova tendenza con la vostra formula "CLUBNET", ed io come tanti altri ho ritenuto (ingenuamente) che, considerata la natura "entry-level" del mio "TIN E LODE", sarei passato in via del tutto automatica al nuovo "CLUBNET", fatta salva naturalmente la successiva possibilita' da parte mia di passare ad un tipo di utenza piu' pretenzioso ed a pagamento, ove pero' ne avessi fatto chiara richiesta scritta a TIN S.p.A. Con mio estremo disappunto e' accaduto invece esattamente il contrario, perche' Voi mi avete tacitamente rifilato una nuova tipologia di fornitura a pagamento, la "SEMPRE PREMIUM" (da me mai richiesta ne' sottoscritta); mi sono casualmente e fortunatamente accorto della cosa poiche' ho ricevuto da parte Vostra un'ingiunzione di pagamento, speditami il 30-12-2000 tramite raccomandata A/R numero 10822114501-4, relativa al vecchio "TIN E LODE", contenente tra l'altro Vostre minacce, per nulla velate, di adire le vie legali (come sarebbe stato, certamente, nel Vostro diritto) nei miei confronti in caso di persistente morosita' da parte mia: la Vs. ingiunzione e' allegata a questa mia e-mail sotto il nome di ALLEGATO1.PDF. Questo Vostro comportamento, ancorche' ineccepibile dal punto di vista legale, mi ha spinto si' a saldare il debito nei Vostri confronti (ALLEGATO2.PDF) entro il termine canonico di 15gg. dal ricevimento dell'ingiunzione, ma mi ha anche portato a fare delle riflessioni e ad indagare di conseguenza sul vostro comportamento a mio avviso davvero poco "customer oriented" contattando il sito ed e' in quel meretorio sito che ho potuto leggere, con sorpresa e sgomento, le testimonianze di innumerevoli altri Vostri clienti, venutisi a trovare loro malgrado nella mia stessa situazione. E' stata proprio la provvidenziale visita al sito dell'ADUC a darmi le "dritte" necessarie per tentare di uscire da una situazione contrattuale (quella tra me e TIN S.p.A.) che, per quanto vantaggiosa fosse per me all'atto della firma, si e' tramutata negli anni in svantaggiosa perche' mi costringeva a pagare per un servizio base (la connettivita' ad Internet, lo spazio Web ed una singola casella e-mail) offerto oggigiorno gratuitamente da qualunque ISP, TIN S.p.A. in testa.
Per tutti i dettagli legali del caso, date un'occhiata al documento DISDETTA.PDF, che ho allegato a questa e-mail e che ho gia' provveduto a spedirVi in forma cartacea a mezzo raccomandata A/R il 18-1-2001: sono certo Vi accorgerete della ragionevolezza e della legittimita' delle mie richiesta; legittimita' questa derivante, a mio avviso, anche dal "balletto dei due contratti" (chiaramente contestato in DISDETTA.PDF) da Voi attuato a mia insaputa e da me legalmente documentabile in caso di necessita': ho stampato infatti su carta i dati del contratto che mi riguarda prendendoli direttamente dal vostro servizio di disdetta online, servizio che ho tentato di utilizzare senza successo PER MOLTI MESI, ma che (quando si dice la combinazione!) ha ripreso a funzionare nei miei confronti a partire dal 16-01-2001, cioe' dal giorno successivo alla data in cui il mio "TIN E LODE" e' stato da Voi indebitamente trasformato in "SEMPRE PREMIUM". Onde evitare che, a seguito di questa lettera, TIN S.p.A. rendesse indisponibili i dati che mi riguardano (impedendomi cosi' di produrre successivamente tale prova a mio favore), ho effettuato la stampa dei suddetti dati il 20-1-2001 davanti ad un testimone, che ha controfirmato il foglio: l'indebita conversione di "TIN E LODE" in "SEMPRE PREMIUM" da parte Vostra e' in tal modo provata al di la' di ogni ragionevole dubbio (ALLEGATO3.PDF, che Vi mando chiaramente NON firmato per non vederlo trasformato in prova a mio carico: ho provato ad ottenere i dati utilizzando il piu' idoneo servizio online di "INFORMAZIONI PERSONALI", ma "sfortunatamente" tale servizio e' per me momentaneamente indisponibile). Una nota di colore: se avessi ingenuamente cliccato sul tasto "disdico" visibile in ALLEGATO3.PDF (cosa che naturalmente NON ho fatto), avrei tacitamente accettato di voler cessare "SEMPRE PREMIUM" alla scadenza, cioe' il 15-1-2002, e conseguentemente di pagare il canone annuale previsto nonche' di approvare, fino al 15-1-2002, le clausole onerose di un contratto da me mai richiesto ne' sottoscritto (un grazie all'ADUC, per avermi informato con la sua ricca documentazione online su questo tipo di trucchetti); e' proprio per tale motivo che Vi mando ALLEGATO3.PDF nella sua versione NON FIRMATA (dovesse venirVi in mente, una volta in possesso della versione firmata, di asserire che io l'ho sottoscritta per approvarla come si fa di solito, quando in questo caso specifico e' tutto il contrario). Comunque sia, le richieste di DISDETTA.PDF sono le UNICHE ad avere rilevanza legale riguardo al "SEMPRE PREMIUM" da me MAI sottoscritto, perche' le uniche da me trasmesseVi per mezzo raccomandata A/R dopo averle debitamente firmate. L'attuale situazione contrattuale tra me e TIN S.p.A. mi e' stata peraltro confermata per via telefonica proprio da una Vostra gentile impiegata; impiegata che aveva esordito col citarmi la clausola di "tacito rinnovo", ma che messa di fronte all'inghippo del "balletto dei due contratti" non ha piu' saputo che pesci pigliare e mi ha consigliato di agire "come meglio ritenevo opportuno" (sic!) avverso TIN S.p.A., aggiungendo che lei non sapeva proprio come potermi aiutare.
La mia conversazione telefonica con la Vostra (in verita' molto gentile) impiegata, cosi' come del resto la presente e-mail, non ha ovviamente alcuna rilevanza legale: l'ho riportata solo per completezza, e per meglio sottolineare il fatto che con il succitato "balletto dei due contratti" avete a mio modesto parere legalmente inferto, in maniera probabilmente inconsapevole, un colpo fatale al gia' moribondo "TIN E LODE", annullandone in tal modo (sempre a mio avviso, e per mia fortuna) anche la clausola onerosa di "tacito rinnovo", cioe' il vostro piu' glorioso cavallo di battaglia (almeno, cosi' sembrerebbe, a giudicare dalle numerose testimonianze riportate sul sito da vecchi clienti TIN.IT che si sono dovuti sciroppare, loro malgrado e nonostante le vibrate proteste, un ulteriore anno di canone TIN.IT proprio grazie a questa famigerata clausola). Detto in altre parole, TIN S.p.A. ha dapprima minacciato di risolvere il contratto "TIN E LODE" a me intestato a causa della mia inadempienza (ALLEGATO1.PDF), dopodiche' lo ha SOSTITUITO, indebitamente ed a pie' pari, con un "SEMPRE PREMIUM" (ALLEGATO3.PDF) da me non voluto e non richiesto: logica vorrebbe che la mia successiva conseguente richiesta di risolvere "TIN E LODE" una volta per tutte venisse accettata A BRACCIA APERTE dalla stessa TIN S.p.A. (ed e' proprio a questo che mi riferivo parlando di "soluzione soddisfacente per tutti" all'inizio della mia e-mail), che sembra non gradire piu' il "TIN E LODE" almeno quanto me.
Un comportamento diverso da parte di TIN S.p.A. (leggasi: tentativo di resuscitare il defunto "TIN E LODE" cosi' com'era in origine da parte di TIN S.p.A. rispolverandone la clausola del "tacito assenso", dopo la sua morte operata dalla stessa TIN S.p.A. allorche' cosi' Le e' convenuto) evidenzierebbe purtroppo un comportamento persecutorio e rapace (oltreche' palesemente contraddittorio) di TIN S.p.A. nei confronti del sottoscritto, che oltre a dare il via ad un contenzioso molto avvincente tra le parti a causa di 164000 miserabili lire (piu' IVA, naturalmente), credo Vi farebbe ulteriore cattiva pubblicita' (con conseguente possibile perdita da parte Vostra di altri clienti oltre a me).
Questa mia e-mail (ed i documenti che essa contiene), infatti, costituisce materiale di indubbio interesse per l'ADUC (alla quale mando tutto in "carbon copy"), che ha ideato tra l'altro una gustosa goliardata nei confronti di Telecom Italia S.p.A. (azionista di maggioranza di TIN S.p.A.): mi riferisco alla meravigliosa iniziativa "DIVENTA ANCHE TU INDAGATORE TELECOM"...chi sta materialmente leggendo questa lettera, dia una rapida occhiata al sito (magari durante la pausa caffe'): il divertimento e' assicurato, pur essendo il lettore un dipendente Telecom. ADUC e' da me autorizzata a fare di questa e-mail e del materiale ad essa allegato l'uso che ritiene piu' opportuno (compresa la sua pubblicazione, totale o parziale, in rete e/o cartacea) ai fini della sua meretoria causa in favore di utenti e consumatori, previa censura dei miei recapiti postale e telefonico (ove riportati) per ovvi motivi di privacy. Mi dichiaro parimenti pronto a rispettare il diritto di replica di TIN S.p.A. a questa mia e-mail, ed in tal senso ogni sua risposta scritta alla presente e-mail sara' da me prontamente riportata all'ADUC, la quale anche in questo caso potra' farne l'uso che ritiene piu' opportuno.
> Io, tuttavia, essendo per mia natura ottimista, sono fiducioso nel fatto che le estreme misure della controversia legale da me prospettata non saranno necessarie, che TIN S.p.A. vorra' finalmente e realmente perseguire la sua politica "customer oriented" evitando di aggrapparsi ad una clausola contrattuale nel mero intento di fatturare ai miei danni ulteriori Lit. 164000 + IVA (da pagarsi anticipatamente per un servizio che non utilizzo e che non ho alcuna intenzione di utilizzare in futuro) ed esaudendo le mie richieste, in verita' molto semplici, gia' avanzateVi in maniera piu' formale tramite raccomandata A/R (DISDETTA.PDF):
1) Vogliate per favore definitivamente cancellare il mio account di accesso ai POP TIN.IT dal sistema telematico TIN.IT;
2) Vogliate per favore definitivamente rimuovere tutto il contenuto della directory a me assegnata, dopodiche' vogliate definitivamente rimuovere la directory in questione;
3) Vogliate per favore definitivamente rimuovere l'account POP3 e vogliate cortesemente evitare di usare tale indirizzo e-mail per rispondermi: stante la mia decisione di non usufruire in nessun caso dei servizi a pagamento da Voi attualmente fornitimi, onde non incorrere nella tagliola della "tacita accettazione" riguardo al "SEMPRE PREMIUM" (di nuovo, grazie ADUC), mi vedo costretto mio malgrado a non evadere la posta indirizzata a, evitando di "loggare" l'account (sia pure tramite altri ISP e/o via web).
In altre parole, per quanto mi riguarda l'indirizzo email non esiste piu': usate invece il nuovo (*****@inwind.it), una Vostra cortese risposta a questa mia e-mail sara' tanto piu' gradita quanto piu' sollecita, e questo canale potra' essere usato per appianare la situazione in modo costruttivo e soddisfacente per tutti;
4) Vogliate per favore spedirmi, tramite raccomandata A/R, un documento avente carattere liberatorio che attesti la chiusura del mio account sul sistema TIN.IT, la definitiva risoluzione del contratto (o dei contratti? non s'e' ancora ben capito...) oggetto del contendere, nonche' la rinuncia da parte di TIN S.p.A. a qualsiasi diritto (anche pecuniario) derivante da tale contratto, fatti salvi naturalmente gli interessi di mora derivanti dal ritardato pagamento da parte mia dell'ultima fattura (ALLEGATO2.PDF), interessi che TIN S.p.A. ha tutto il diritto di chiedermi (qualora intendesse farlo), e che io mi dichiaro fin d'ora pronto a corrisponderLe.
Detto per inciso, non e' che io sia un utente moroso per natura: il ritardato pagamento dell'ultima annualita' "TIN E LODE" da parte mia era in realta' dovuto al fatto che, a partire dal giorno in cui TIN S.p.A. ha lanciato "CLUBNET", consideravo il canone di "TIN E LODE" una vera e propria "presa in giro a termini di contratto", ed ho pazientemente atteso nella speranza che TIN S.p.A. ponesse rimedio alla paradossale situazione: la mia era una pia illusione, e dimostra ancora una volta che il consumatore deve avere il coraggio, lo spirito e l'intraprendenza di agire (anche legalmente) in maniera tempestiva, o vedra' i suoi interessi purtroppo calpestati dalla logica di profitto delle varie Aziende fornitrici di pubblici servizi. Altra nota di colore: gli ex-utenti TIN E LODE, essendo tutti studenti universitari o addirittura laureati (e magari in Giurisprudenza, anche se non e' il mio caso), si dimostrano in genere molto battaglieri nelle controversie legali, in quanto individui con grado di cultura medio-alto; punzecchiarli con trovate quali "il balletto dei due contratti", a prescindere da come possa andare a finire la mia vicenda personale, non mi sembra manovra commercialmente molto azzeccata da parte di TIN S.p.A.
Comunque, una sollecita soddisfazione delle mie richieste da parte Vostra non potra' che ben dispormi nei confronti di TIN S.p.A., e la mia chiara volonta' di recedere dagli attuali rapporti contrattuali esistenti tra me e TIN S.p.A. non e' assolutamente pregiudiziale nei confronti di eventuali futuri nuovi rapporti contrattuali tra me e la stessa TIN S.p.A. (sempreche' questi siano opportunamente sottoscritti dalle parti): quel che mi infastidisce, in fondo, e' il Vostro attaccamento ad un contratto "entry-level" a pagamento, cioe' di concezione vecchia e superata, non certo i servizi da Voi offerti (che non sono superiori, ma nemmeno inferiori, a quelli di altri ISP Vostri concorrenti che li forniscono a titolo assolutamente GRATUITO).
Spettabile Telecom Italia Net S.p.A., scopo della presente e-mail e' quello di chiederVi, in modo rapido ed informale, la definitiva rimozione dell'account dal sistema telematico TIN.IT, confidando nel fatto che Voi, attuando la politica "customer oriented" che affermate di perseguire, saprete trovare in tempi brevi una soluzione al mio problema soddisfacente per entrambi, evitandomi nel contempo il fastidio di adire le vie legali nei Vostri confronti.
Questi i fatti: io, da anni vostro cliente, ho a suo tempo sottoscritto con Voi il contratto di fornitura piu' "entry-level" che si potesse immaginare, e cioe' il "TIN E LODE", riservato agli studenti e che prevedeva il canone piu' basso allora sul mercato. Gli utenti di tipo "entry-level" richiedono, per loro natura, soltanto i servizi di base (singola casella e-mail, accesso alla rete, eventualmente un piccolo spazio web per la pubblicazione della loro homepage "fatta in casa", nessuna particolare pretesa di banda) che un qualsiasi Internet Service Provider oggigiorno puo' offrire, a fronte del pagamento di un canone che sia il piu' basso possibile.
Allo stato attuale delle cose, tuttavia, il canone piu' basso esistente sul mercato della connettivita' Internet e' ZERO; anche Voi vi siete adeguati a tale nuova tendenza con la vostra formula "CLUBNET", ed io come tanti altri ho ritenuto (ingenuamente) che, considerata la natura "entry-level" del mio "TIN E LODE", sarei passato in via del tutto automatica al nuovo "CLUBNET", fatta salva naturalmente la successiva possibilita' da parte mia di passare ad un tipo di utenza piu' pretenzioso ed a pagamento, ove pero' ne avessi fatto chiara richiesta scritta a TIN S.p.A. Con mio estremo disappunto e' accaduto invece esattamente il contrario, perche' Voi mi avete tacitamente rifilato una nuova tipologia di fornitura a pagamento, la "SEMPRE PREMIUM" (da me mai richiesta ne' sottoscritta); mi sono casualmente e fortunatamente accorto della cosa poiche' ho ricevuto da parte Vostra un'ingiunzione di pagamento, speditami il 30-12-2000 tramite raccomandata A/R numero 10822114501-4, relativa al vecchio "TIN E LODE", contenente tra l'altro Vostre minacce, per nulla velate, di adire le vie legali (come sarebbe stato, certamente, nel Vostro diritto) nei miei confronti in caso di persistente morosita' da parte mia: la Vs. ingiunzione e' allegata a questa mia e-mail sotto il nome di ALLEGATO1.PDF. Questo Vostro comportamento, ancorche' ineccepibile dal punto di vista legale, mi ha spinto si' a saldare il debito nei Vostri confronti (ALLEGATO2.PDF) entro il termine canonico di 15gg. dal ricevimento dell'ingiunzione, ma mi ha anche portato a fare delle riflessioni e ad indagare di conseguenza sul vostro comportamento a mio avviso davvero poco "customer oriented" contattando il sito ed e' in quel meretorio sito che ho potuto leggere, con sorpresa e sgomento, le testimonianze di innumerevoli altri Vostri clienti, venutisi a trovare loro malgrado nella mia stessa situazione. E' stata proprio la provvidenziale visita al sito dell'ADUC a darmi le "dritte" necessarie per tentare di uscire da una situazione contrattuale (quella tra me e TIN S.p.A.) che, per quanto vantaggiosa fosse per me all'atto della firma, si e' tramutata negli anni in svantaggiosa perche' mi costringeva a pagare per un servizio base (la connettivita' ad Internet, lo spazio Web ed una singola casella e-mail) offerto oggigiorno gratuitamente da qualunque ISP, TIN S.p.A. in testa.
Per tutti i dettagli legali del caso, date un'occhiata al documento DISDETTA.PDF, che ho allegato a questa e-mail e che ho gia' provveduto a spedirVi in forma cartacea a mezzo raccomandata A/R il 18-1-2001: sono certo Vi accorgerete della ragionevolezza e della legittimita' delle mie richiesta; legittimita' questa derivante, a mio avviso, anche dal "balletto dei due contratti" (chiaramente contestato in DISDETTA.PDF) da Voi attuato a mia insaputa e da me legalmente documentabile in caso di necessita': ho stampato infatti su carta i dati del contratto che mi riguarda prendendoli direttamente dal vostro servizio di disdetta online, servizio che ho tentato di utilizzare senza successo PER MOLTI MESI, ma che (quando si dice la combinazione!) ha ripreso a funzionare nei miei confronti a partire dal 16-01-2001, cioe' dal giorno successivo alla data in cui il mio "TIN E LODE" e' stato da Voi indebitamente trasformato in "SEMPRE PREMIUM". Onde evitare che, a seguito di questa lettera, TIN S.p.A. rendesse indisponibili i dati che mi riguardano (impedendomi cosi' di produrre successivamente tale prova a mio favore), ho effettuato la stampa dei suddetti dati il 20-1-2001 davanti ad un testimone, che ha controfirmato il foglio: l'indebita conversione di "TIN E LODE" in "SEMPRE PREMIUM" da parte Vostra e' in tal modo provata al di la' di ogni ragionevole dubbio (ALLEGATO3.PDF, che Vi mando chiaramente NON firmato per non vederlo trasformato in prova a mio carico: ho provato ad ottenere i dati utilizzando il piu' idoneo servizio online di "INFORMAZIONI PERSONALI", ma "sfortunatamente" tale servizio e' per me momentaneamente indisponibile). Una nota di colore: se avessi ingenuamente cliccato sul tasto "disdico" visibile in ALLEGATO3.PDF (cosa che naturalmente NON ho fatto), avrei tacitamente accettato di voler cessare "SEMPRE PREMIUM" alla scadenza, cioe' il 15-1-2002, e conseguentemente di pagare il canone annuale previsto nonche' di approvare, fino al 15-1-2002, le clausole onerose di un contratto da me mai richiesto ne' sottoscritto (un grazie all'ADUC, per avermi informato con la sua ricca documentazione online su questo tipo di trucchetti); e' proprio per tale motivo che Vi mando ALLEGATO3.PDF nella sua versione NON FIRMATA (dovesse venirVi in mente, una volta in possesso della versione firmata, di asserire che io l'ho sottoscritta per approvarla come si fa di solito, quando in questo caso specifico e' tutto il contrario). Comunque sia, le richieste di DISDETTA.PDF sono le UNICHE ad avere rilevanza legale riguardo al "SEMPRE PREMIUM" da me MAI sottoscritto, perche' le uniche da me trasmesseVi per mezzo raccomandata A/R dopo averle debitamente firmate. L'attuale situazione contrattuale tra me e TIN S.p.A. mi e' stata peraltro confermata per via telefonica proprio da una Vostra gentile impiegata; impiegata che aveva esordito col citarmi la clausola di "tacito rinnovo", ma che messa di fronte all'inghippo del "balletto dei due contratti" non ha piu' saputo che pesci pigliare e mi ha consigliato di agire "come meglio ritenevo opportuno" (sic!) avverso TIN S.p.A., aggiungendo che lei non sapeva proprio come potermi aiutare.
La mia conversazione telefonica con la Vostra (in verita' molto gentile) impiegata, cosi' come del resto la presente e-mail, non ha ovviamente alcuna rilevanza legale: l'ho riportata solo per completezza, e per meglio sottolineare il fatto che con il succitato "balletto dei due contratti" avete a mio modesto parere legalmente inferto, in maniera probabilmente inconsapevole, un colpo fatale al gia' moribondo "TIN E LODE", annullandone in tal modo (sempre a mio avviso, e per mia fortuna) anche la clausola onerosa di "tacito rinnovo", cioe' il vostro piu' glorioso cavallo di battaglia (almeno, cosi' sembrerebbe, a giudicare dalle numerose testimonianze riportate sul sito da vecchi clienti TIN.IT che si sono dovuti sciroppare, loro malgrado e nonostante le vibrate proteste, un ulteriore anno di canone TIN.IT proprio grazie a questa famigerata clausola). Detto in altre parole, TIN S.p.A. ha dapprima minacciato di risolvere il contratto "TIN E LODE" a me intestato a causa della mia inadempienza (ALLEGATO1.PDF), dopodiche' lo ha SOSTITUITO, indebitamente ed a pie' pari, con un "SEMPRE PREMIUM" (ALLEGATO3.PDF) da me non voluto e non richiesto: logica vorrebbe che la mia successiva conseguente richiesta di risolvere "TIN E LODE" una volta per tutte venisse accettata A BRACCIA APERTE dalla stessa TIN S.p.A. (ed e' proprio a questo che mi riferivo parlando di "soluzione soddisfacente per tutti" all'inizio della mia e-mail), che sembra non gradire piu' il "TIN E LODE" almeno quanto me.
Un comportamento diverso da parte di TIN S.p.A. (leggasi: tentativo di resuscitare il defunto "TIN E LODE" cosi' com'era in origine da parte di TIN S.p.A. rispolverandone la clausola del "tacito assenso", dopo la sua morte operata dalla stessa TIN S.p.A. allorche' cosi' Le e' convenuto) evidenzierebbe purtroppo un comportamento persecutorio e rapace (oltreche' palesemente contraddittorio) di TIN S.p.A. nei confronti del sottoscritto, che oltre a dare il via ad un contenzioso molto avvincente tra le parti a causa di 164000 miserabili lire (piu' IVA, naturalmente), credo Vi farebbe ulteriore cattiva pubblicita' (con conseguente possibile perdita da parte Vostra di altri clienti oltre a me).
Questa mia e-mail (ed i documenti che essa contiene), infatti, costituisce materiale di indubbio interesse per l'ADUC (alla quale mando tutto in "carbon copy"), che ha ideato tra l'altro una gustosa goliardata nei confronti di Telecom Italia S.p.A. (azionista di maggioranza di TIN S.p.A.): mi riferisco alla meravigliosa iniziativa "DIVENTA ANCHE TU INDAGATORE TELECOM"...chi sta materialmente leggendo questa lettera, dia una rapida occhiata al sito (magari durante la pausa caffe'): il divertimento e' assicurato, pur essendo il lettore un dipendente Telecom. ADUC e' da me autorizzata a fare di questa e-mail e del materiale ad essa allegato l'uso che ritiene piu' opportuno (compresa la sua pubblicazione, totale o parziale, in rete e/o cartacea) ai fini della sua meretoria causa in favore di utenti e consumatori, previa censura dei miei recapiti postale e telefonico (ove riportati) per ovvi motivi di privacy. Mi dichiaro parimenti pronto a rispettare il diritto di replica di TIN S.p.A. a questa mia e-mail, ed in tal senso ogni sua risposta scritta alla presente e-mail sara' da me prontamente riportata all'ADUC, la quale anche in questo caso potra' farne l'uso che ritiene piu' opportuno.
> Io, tuttavia, essendo per mia natura ottimista, sono fiducioso nel fatto che le estreme misure della controversia legale da me prospettata non saranno necessarie, che TIN S.p.A. vorra' finalmente e realmente perseguire la sua politica "customer oriented" evitando di aggrapparsi ad una clausola contrattuale nel mero intento di fatturare ai miei danni ulteriori Lit. 164000 + IVA (da pagarsi anticipatamente per un servizio che non utilizzo e che non ho alcuna intenzione di utilizzare in futuro) ed esaudendo le mie richieste, in verita' molto semplici, gia' avanzateVi in maniera piu' formale tramite raccomandata A/R (DISDETTA.PDF):
1) Vogliate per favore definitivamente cancellare il mio account di accesso ai POP TIN.IT dal sistema telematico TIN.IT;
2) Vogliate per favore definitivamente rimuovere tutto il contenuto della directory a me assegnata, dopodiche' vogliate definitivamente rimuovere la directory in questione;
3) Vogliate per favore definitivamente rimuovere l'account POP3 e vogliate cortesemente evitare di usare tale indirizzo e-mail per rispondermi: stante la mia decisione di non usufruire in nessun caso dei servizi a pagamento da Voi attualmente fornitimi, onde non incorrere nella tagliola della "tacita accettazione" riguardo al "SEMPRE PREMIUM" (di nuovo, grazie ADUC), mi vedo costretto mio malgrado a non evadere la posta indirizzata a, evitando di "loggare" l'account (sia pure tramite altri ISP e/o via web).
In altre parole, per quanto mi riguarda l'indirizzo email non esiste piu': usate invece il nuovo (*****@inwind.it), una Vostra cortese risposta a questa mia e-mail sara' tanto piu' gradita quanto piu' sollecita, e questo canale potra' essere usato per appianare la situazione in modo costruttivo e soddisfacente per tutti;
4) Vogliate per favore spedirmi, tramite raccomandata A/R, un documento avente carattere liberatorio che attesti la chiusura del mio account sul sistema TIN.IT, la definitiva risoluzione del contratto (o dei contratti? non s'e' ancora ben capito...) oggetto del contendere, nonche' la rinuncia da parte di TIN S.p.A. a qualsiasi diritto (anche pecuniario) derivante da tale contratto, fatti salvi naturalmente gli interessi di mora derivanti dal ritardato pagamento da parte mia dell'ultima fattura (ALLEGATO2.PDF), interessi che TIN S.p.A. ha tutto il diritto di chiedermi (qualora intendesse farlo), e che io mi dichiaro fin d'ora pronto a corrisponderLe.
Detto per inciso, non e' che io sia un utente moroso per natura: il ritardato pagamento dell'ultima annualita' "TIN E LODE" da parte mia era in realta' dovuto al fatto che, a partire dal giorno in cui TIN S.p.A. ha lanciato "CLUBNET", consideravo il canone di "TIN E LODE" una vera e propria "presa in giro a termini di contratto", ed ho pazientemente atteso nella speranza che TIN S.p.A. ponesse rimedio alla paradossale situazione: la mia era una pia illusione, e dimostra ancora una volta che il consumatore deve avere il coraggio, lo spirito e l'intraprendenza di agire (anche legalmente) in maniera tempestiva, o vedra' i suoi interessi purtroppo calpestati dalla logica di profitto delle varie Aziende fornitrici di pubblici servizi. Altra nota di colore: gli ex-utenti TIN E LODE, essendo tutti studenti universitari o addirittura laureati (e magari in Giurisprudenza, anche se non e' il mio caso), si dimostrano in genere molto battaglieri nelle controversie legali, in quanto individui con grado di cultura medio-alto; punzecchiarli con trovate quali "il balletto dei due contratti", a prescindere da come possa andare a finire la mia vicenda personale, non mi sembra manovra commercialmente molto azzeccata da parte di TIN S.p.A.
Comunque, una sollecita soddisfazione delle mie richieste da parte Vostra non potra' che ben dispormi nei confronti di TIN S.p.A., e la mia chiara volonta' di recedere dagli attuali rapporti contrattuali esistenti tra me e TIN S.p.A. non e' assolutamente pregiudiziale nei confronti di eventuali futuri nuovi rapporti contrattuali tra me e la stessa TIN S.p.A. (sempreche' questi siano opportunamente sottoscritti dalle parti): quel che mi infastidisce, in fondo, e' il Vostro attaccamento ad un contratto "entry-level" a pagamento, cioe' di concezione vecchia e superata, non certo i servizi da Voi offerti (che non sono superiori, ma nemmeno inferiori, a quelli di altri ISP Vostri concorrenti che li forniscono a titolo assolutamente GRATUITO).
Risposta ADUC
Dalla lunga esposizione, non sono chiari tutti i passaggi.
Ad ogni modo -pur se in forma molto piu' incisiva e stringata, al fine di non consentire interpretazioni equivoche a Tin- consigliamo di inviare la sua contestazione/richiesta (indicando un termine di giorni entro cui provvedere a rispondere) esclusivamente tramite raccomandata A/R. Altrimenti, non avra' valore, al momento in cui dovra' giudizialmente contestare le richieste ufficiali di Tin.
Ad ogni modo -pur se in forma molto piu' incisiva e stringata, al fine di non consentire interpretazioni equivoche a Tin- consigliamo di inviare la sua contestazione/richiesta (indicando un termine di giorni entro cui provvedere a rispondere) esclusivamente tramite raccomandata A/R. Altrimenti, non avra' valore, al momento in cui dovra' giudizialmente contestare le richieste ufficiali di Tin.
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