Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 settembre 2006
Domanda 6 settembre 2006
Circa il 20 luglio u.s. ho, richiesto tramite il 187, l' attivazione di un nuovo numero per casa mia. Al rientro dalle ferie trovo nella cassetta delle lettere, un plico della telecom. Dentro c'era il contratto vero e proprio da rispedire controfirmato. In uno di questi fogli veniva riportato esattamente quanto avrei dovuto pagare per questa attivazione. Ed ecco la sorpresa!!! Mi trovo ben 125,00 euro da pagare per "attivazione nuovo numero". Premetto che al 187 avevano omesso di dirmi tutto cio'. A questo punto, rispedisco il tutto, senza firmare quei fogli, aggiungendo una disdetta per la utenza in questione, motivandola appunto con la omessa dicitura, da parte del 187, di questi 125,00 euro. Aggiungo (pensando che bastasse) che, avendo rimandato indietro il contratto senza firmare, di fatto non sia intercorso fra le parti un esito positivo in quanto una delle parti (cioe' io) non ha accettato le condizioni della Telecom. I contratti devono essere accettati da entrambe le parti o no? Oggi mi telefona una operatrice dell' ufficio reclami di Torino, scusandosi perche' dal 187 non mi hanno detto che c'e' da pagare quella cifra, ma che in sostanza il numero e' stato dato e di conseguenza per loro il contratto decorre dalla data di attivazione e udite udite, e' a tutti gli effetti valido per un anno!!!!!!! Prima di tale scadenza non posso dare la disdetta. A questo vorrei sapere se lo possono fare e a cosa mi posso appellare. Ringrazio per l' attenzione e rimango in attesa di una Vs risposta. Saluto.
Patrizio, da San Casciano val di Pesa

Risposta ADUC
Tutto dipende dalla forma che ha dato alla disdetta nonche' dal modo di invio. Se ha esercitato il recesso tramite invio di raccomandata a/r (sul contratto dovrebbero essere riportate le informazioni), entro 10gg dall'attivazione -che nel suo caso potrebbe essere slittata, visto che e' legata all'utilizzo- non dovrebbe aver problemi a ritenere annullato il contratto. Il fatto e' che il contratto e' pienamente valido anche in caso di adesione telefonica, mentre l'invio del cartaceo e' -di fatto- una formalita'. Se non avesse esercitato correttamente il recesso il contratto la legherebbe, effettivamente, per minimo un anno. In tal caso dovrebbe essere tentata un'azione giudiziaria (previo tentativo conciliativo presso il Corecom regionale) allo scopo di riconoscere la risoluzione anticipata con pagamento di penali -inferiori ai canoni per l'anno-. Il primo passo, in tal caso, sarebbe l'invio di messa in mora:
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