Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 settembre 2006
Domanda 2 settembre 2006
Gent. Aduc vi invio in copia conoscenza una lettera di reclamo che io e un nutrito gruppo di altre persone abbiamo inviato a "I Viaggi del Turchese", tour operator del quale abbiamo acquistato un pacchetto vacanza che si e' rivelato molto deludente rispetto alle caratteristiche riportate sul contratto da noi sottoscritto nelle diverse agenzie viaggi. I sottoscritti: Chiara residente a La Spezia, Andrea residente a La Spezia, Alessandro residente a Ferrara, Beatrice residente a Ferrara, Antonia, Lorenza, Beatrice residente a Bologna (BO), Paolo residente a Bologna, Franco, Maria Teresa, Daniela, Paolo, Michele, Antonella. PREMESSO CHE Gli scriventi hanno tutti acquistato il medesimo pacchetto vacanza presso diverse agenzie viaggi: il pacchetto in questione era un'offerta 2x1 in formula roulette 4 stelle/villaggio di 1a categoria in Turchia, nella zona di Bodrum, nel periodo 7-14 agosto 2006, alle condizioni specificate in contrat-to. L'hotel presso cui hanno soggiornato e' il Royal Marin Resort di Gumbet, un hotel 5 stelle, da voi declassato a 4 stelle. Durante il loro soggiorno hanno avuto modo di riscontrare numerosi disservizi che, loro malgrado, hanno causato la mancata fruizione dei servizi offerti e previsti dal contratto. Tra questi si citano, a titolo esemplificativo, quelli che maggiormente hanno compromesso la vacanza: Le condizioni igieniche dell'hotel erano oscene, le stanze venivano pulite in maniera saltuaria ed approssimativa e c'e' stato chi ha trovato della spazzatura nei cassetti e non e' riuscito a far-sela levare nonostante le ripetute richieste al personale; le stoviglie del locale ristorante e dei bar presentavano numerose incrostazioni (piu' o meno recenti) ed i bicchieri emanavano efflu-vi estremamente spiacevoli, tanto da far sospettare piu' di una volta, che non fossero stati lava-ti. Poiche' l'acqua dei rubinetti non era potabile, la formula di "all inclusive" prevedeva che i clienti dell'albergo avessero a disposizione un dispenser (solo due per i 6 piani dell'albergo!) dell'acqua ubicato nella zona ristorante. Tale dispenser, tuttavia, non veniva mai sostituito, ma semplicemente riempito con acqua di dubbia provenienza (abbiamo avuto modo di verificare questa informazione notando i camerieri che, nell'atto della sostituzione di tale dispenser, pre-levavano quello vuoto, lo portavano in cucina, e tornavano con il dispenser pieno che, invece di essere sigillato come avrebbe dovuto, era aperto e tenuto tappato dallo stesso cameriere con la mano!). L'acqua in questione aveva, inoltre, un inquietante colore giallognolo! E' capitato che alcuni di noi fossero colti da improvvisi malori, anche con febbre molto alta, ed in tale circostanza abbiamo avuto modo di verificare di come l'hotel fosse sprovvisto di un medico, ma prevedesse soltanto un'infermiera che parlava solo turco e che non e' stata in gra-do nemmeno di indicarci la farmacia piu' vicina (abbiamo dovuto chiamare il nostro medico in Italia e farci indicare la farmacia dalla portineria). L'impianto elettrico dell'hotel era malfunzionante, tanto che si verificavano spesso dei black-out, e' capitato che gli asciugacapelli facessero corto-circuito (con tanto di fumo e scintille) e che gli ascensori si bloccassero improvvisamente, intrappolando numerosi clienti, anche per diversi minuti. La struttura e le attrezzature dell'albergo erano spesso obsolete e mal mantenute, ad esempio alcune colonne presentavano crepe piuttosto estese, ed e' capitato che gli ombrelloni della zona piscina si spezzassero per la ruggine e cadessero addosso ai clienti. Anche i mobili e i com-plementi d'arredo delle camere erano aggrediti dalla ruggine e visibilmente rovinati (vedi foto allegate). L'hotel era sprovvisto di spiaggia propria, pertanto offriva ai propri clienti la possibilita' di u-sufruire gratuitamente di un servizio navetta che portava ad una spiaggia privata distante circa 5 km, presso cui si poteva usufruire di lettini ed ombrelloni a patto di consumare presso il bar della spiaggia, tale servizio navetta era, oltre che inaffidabile negli orari, sospeso dalle 10.30 alle 16.30, impedendo, di fatto, ai clienti dell'hotel di rientrare per il pranzo (compreso nel trattamento di all inclusive) e costringendoli a pranzare fuori o a ritornare a piedi per 5 km in salita. Tutte queste spiacevoli condizioni (e molte altre), hanno irrimediabilmente compromesso la serenita' della vacanza, nonche' la fiducia riposta ne "I Viaggi del Turchese", compagnia che si riteneva seria ed affidabile. Gli scriventi trovano scandaloso che un tour operator della vostra importanza, che lavora da anni in Turchia, non vigili sull'adeguatezza delle strutture che offre e che mandi i propri clienti allo sbara-glio nonostante il prezzo del soggiorno vacanze fosse allineato con quello di altre strutture da voi proposte di ben altro livello. A seguito delle lamentele espresse sul posto e' stato inoltre confessato dalla coordinatrice in loco de "I Viaggi del Turchese" che in effetti non avevate esperienza con questa struttura e di come fossimo delle specie di cavie per testare la struttura. Ebbene questo e' ancora piu' scandaloso e inaccettabile, tanto piu' che nulla di tutto questo era specificato nell'offerta acquistata in agenzia viaggi. Per l'evidente danno morale subito a causa del non pieno godimento della vacanza acquistata, SI CHIEDE la corresponsione, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente lettera, di una somma pari a ¤ 350 a persona a risarcimento dei danni subiti. In mancanza si vedranno costretti ad adire le vie legali per vedere tutelati i propri diritti.
Andrea, da La Spezia

Risposta ADUC
La ringraziamo della mail che ci ha inviato per conoscenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →