Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 settembre 2006
Domanda 2 settembre 2006
Ti sottopongo questo quesito: ho un conto presso una banca; il conto prevede un fido e il rilascio di Bancomat e Carta di Credito. Sul conto ho sempre canalizzato da tempo il mio stipendio, prima come lav. interinale, poi come lav. dipendente a tempo indeterminato. Nel mese di luglio scorso, guardando per caso l'estratto conto online, mi accorgo di aver sconfinato oltre il fido, ma aspettando dopo qualche giorno un consistente pagamento che avrebbe riportato il conto in positivo, non avviso la banca, ne questa avvisa me. Il pagamento che aspettavo in realta' non e' arrivato completo e mi porta il conto di poco sotto il fido, ma essendo gia' successo altre volte nei mesi precedenti senza che sia successo nulla, anche stavolta non chiamo la banca ne viceversa. Ieri vado x chiedere un finanziamento ad una finanziaria, e mi viene negato, scoprendo di essere segnalato al CAI. Chiamo la banca per avere spiegazioni, e mi dicono che in effetti lo scorso mese c'era stato lo sconfino di importo eccessivo superiore al fido e quindi mi hanno segnalato. Mi dicono pero' che se rientro entro breve di tutto l'importo, tolgono la segnalazione al CAI. Ora, che io sappia, la segnalazione al CAI dura 2 anni. Nonostante io tra qualche giorno ripiano il tutto, e la banca quindi e' in dovere di segnalare al CAI che il conto non e' piu' in sofferenza, la segnalazione permane, e quindi di fatto non ho piu' accesso al credito per 2 anni. Secondo le leggi vigenti, puo' la banca fare cio', ovvero segnalarmi al CAI senza inviarmi una raccomandata dove mi invita a saldare il debito pena segnalazione al CAI? Ad un mio amico, con la stessa banca, era successa una cosa simile alla mia (e credo che accada a molti), ma a lui la banca ha inviato una raccomandata dove lo invitava a saldare il debito entro 5 giorni pena segnalazione al CAI. Perche' a me non e' stato fatto e sono stato subito segnalato al CAI? Ho provato a parlare col direttore, ma e' stato irremovibile, dicendo che quella e' la loro procedura. Chiedendo se in alternativa loro potevano darmi il finanziamento che mi serviva, ha detto che anche se ripianavo il tutto, lui dava parere negativo, senza dare ulteriori spiegazioni. E' lecito tale comportamento? Come posso difendermi?
Filippo, da Milano

Risposta ADUC
Purtroppo quanto le e' accaduto e' lecito. L'iscrizione al Cai, in termini legali, non vuol dire nulla, anche se ha riscontri in termini pratici. Le consigliamo la lettura di questa scheda pratica: clicca qui Sul fatto che le viene negato un finanziamento, infine, non si puo' intervenire in quanto non esiste il diritto al finanziamento.
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