Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 settembre 2006
Domanda 1 settembre 2006
Con la presente intendo segnalare il disservizio derivante, a mio parere, da inadeguata o non corretta informazione nei confronti della clientela "TIM", di cui sono stato vittima nei giorni scorsi. Il giorno 01/08/2006 ho attivato una SIM CARD TIM con la tariffa "TIM TRIBU'" contenente 5 euro di traffico prepagato. Dopo aver effettuato l'attivazione della scheda ho provato a cambiare il profilo tariffario da TIM TRIBU' a FLASH TIM tramite operatore. L'impiegato addetto al servizio mi ha spiegato che non era possibile effettuare la variazione perche' non risultava a terminale l'attivazione della SIM. Trascorse 24 ho provveduto ad effettuare il cambio tramite il sistema automatizzato, non essendo riuscito, nonostante numerosissimi tentativi, a mettermi in comunicazione con i Vostri operatori telefonici. La voce elettronica specifica che per il cambio tariffario e' previsto un costo di euro 5,16. Nessuna spesa e' invece prevista nel caso di "primo" cambio tariffario, e non si fa riferimento ad eventuali eccezioni relative al piano tariffario prescelto in sostituzione di quello precedente. Con mio stupore e rammarico ho verificato al termine dell'operazione che il mio credito risultava azzerato e che quindi avevo subito un addebito di euro 5,16. Mi e' stato infatti imputato un costo per l'operazione di cambio tariffario, anche se era la prima volta che richiedevo tale sostituzione di tariffa su quella SIM. Ho cosi' provveduto a contattare nuovamente il "Servizio clienti". Dopo estenuanti ore di attesa, l'operatore telefonico mi ha spiegato che il cambio tariffario per la tariffa "TIM TRIBU'" e' solo a pagamento.
In riferimento all'episodio appena descritto, Vi chiedo pertanto i seguenti chiarimenti:
1. Perche' la voce preregistrata non avvisa gli utenti che il passaggio dal profilo tariffario "TIM TRIBU" a quello "FLASH TIM" rappresenta un'eccezione alla regola per cui il primo cambio di tariffa e' gratuito?
2. La busta contenente la scheda SIM da me attivata riporta le norme contrattuali del servizio di fornitura di telefonia mobile da parte di TIM. Vi chiedo pertanto ove sia scritto che l'operazione da me eseguita comporta un addebito a carico dell'utente.
3. Il primo operatore da me contattato pur negandomi l'operazione da me richiesta perche' la SIM non risultava attiva, su mia espressa domanda mi ha specificato che "nessun costo e' dovuto nel caso di 'primo' cambio di profilo tariffario". Perche' devo sopportare le conseguenze di una scarsa o errata informazione ricevuta dal Vostro personale addetto al "Servizio clienti"?
4. Prima di effettuare l'operazione in oggetto, il mio credito residuo era pari ad euro 4,75. Pertanto, considerato l'addebito subito in seguito al cambio di profilo, attualmente risulto creditore nei confronti della TIM, di euro 0,41. Non era piu' logico che l'operazione da me richiesta non venisse eseguita per la mancanza del credito necessario? Come si dice. "oltre al danno.. la beffa". Nessuna spesa mi doveva essere addebitata. Ed ora addirittura mi ritrovo ad essere io. in debito con la TIM. Mi sembra francamente un po' troppo. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Distinti saluti.
Edoardo, da Napoli

Risposta ADUC
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