Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 settembre 2006
Domanda 1 settembre 2006
Cara Aduc, ho 25 anni e sono titolare di un conto corrente presso la stessa banca da circa 7 anni. Nel mese di Settembre dello scorso anno ho perso improvvisamente il lavoro, e per alcuni mesi non ho percepito alcuno stipendio. Nello stesso periodo, per un breve periodo, il mio conto corrente e' andato in negativo per un importo pari a circa 200 euro, a causa di una spesa urgente ed improvvisa. Mi e' stato immediatamente bloccato il bancomat e, preso contatto con il mio istituto di credito, ho concordato con il direttore la tempestiva restituzione della somma di cui risultavo debitrice. Nonostante questo, e nonostante da gennaio in poi abbia trovato un nuovo impiego (per il quale lo stipendio mensile mi viene accreditato regolarmente con bonifico bancario sul medesimo conto corrente), la mia banca non ha piu' voluto riabilitare la mia carta bancomat. Ho parlato nuovamente con il direttore della filiale e mi e' stato comunicato che, per un disguido interno, nonostante avessi regolarizzato la situazione del mio conto corrente nei tempi concordati, la pratica relativa al mio "scoperto" era stata inoltrata al loro ufficio legale, e da li' ad un servizio di recupero crediti (da cui non ho mai ricevuto nessuna comunicazione). Questo rende la mia situazione (cosi' come definito da loro) "pregiudizievole". Il direttore della banca continua a prendere tempo da circa 8 mesi, assicurandomi che a breve la situazione verra' risolta. Purtroppo il mio nuovo lavoro mi costringe a frequenti e lunghe trasferte, e il fatto di non poter usufruire del bancomat mi sta creando non pochi disagi. Mi e' stato inoltre riferito dallo stesso direttore che finche' la situazione non verra' risolta, la mia posizione restera' "marchiata" negativamente anche per eventuale richiesta di mutui o prestiti. Infine, mi e' stato ribadito piu' volte che, qualora chiudessi il conto aperto presso di loro, non potrei aprirne un altro presso nessun altro istituto di credito, in quanto il mio status "negativo" e' gia' stato registrato in una banca dati centralizzata. E' veritiero tutto quello che mi e' stato riferito? Ed e' giusto che, nel frattempo, io sia costretta a pagare tutte le spese di un conto corrente (incluso il forfait per i prelievi mensili con bancomat e i pagamenti POS) senza poter usufruire di nessun servizio, tranne il prelievo di contante in filiale? Possibile che un piccolo scoperto di pochi giorni possa pregiudicare in modo cosi' pesante il mio rapporto con tutti gli istituti di credito italiani, costringendomi a rimanere vincolata alla mia banca senza pero' possibilita' di ripristinare una situazione di regolarita'? Da gennaio 2006 in poi il mio conto corrente e' sempre stato in attivo, con versamenti regolari di importo variabile fra i 1500 e i 2000 euro mensili. Vorrei un Vostro consiglio per riuscire a sbloccare la mia situazione. Cosa mi suggerite di fare? Grazie in anticipo per il Vostro prezioso aiuto.
Claudia, da Roma

Risposta ADUC
Le consigliamo di intimare alla sua banca con raccomandata ar:
1. la cancellazione immediata da ogni centrale rischi;
2. la sospensione e restituzione di ogni trattenuta indebita dal giorno del pagamento a quando sara' riattivata la carta;
3. I danni per l'accaduto.
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