Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 gennaio 2001
Salve a tutti
vi scrivo per portarvi a conoscenza di un nuovo esempio della solita sfacciata arroganza con cui le FFSS (o Trenitalia... per quel che cambia) comunicano l'ultima fregatura all'utenza. La storia e' presto detta: senza nessun preavviso dal gennaio del 2001 non si possono fare piu' abbonamenti Eurostar, di nessun tipo! Che senso ha?
Facciamo due calcoli. Io sono una pendolare che per lavoro si deve spostare tutti i giorni da Ferrara a Bologna.
Fino a l'anno scorso un abbonamento mensile (carta di ammissione) Eurostar Ferrara - Bologna (solo andata, cioe' unidirezionale) costava 53000 ed a questo va naturalmente aggiunto il costo dell'abbonamento ordinario. Da quest'anno la stessa soluzione mi costerebbe il solito abbonamento ordinario piu' l'abbonamento mensile (carta d'ammissione) Intercity/Eurocity (sempre unidirezionale) a lire 24000 piu' (e qui' e' la "porcheria") 4000 lire per ogni singolo viaggio (diritto di ammissione)!
Concludendo, dalle 53000 dell'anno scorso ora, per lo stesso servizio, si passa a 104000 (considerando solo una ventina di giorni lavorativi)! Non critico certo i normali adeguamenti tariffari sugli abbonamenti ordinari ma non sopporto che si tolga all'utente un servizio solo per obbligarlo a spendere enormemente (il doppio!) di piu' e che, come da allegato, lo si comunichi solo a cose fatte e senza dare alcuna spiegazione (anche perche', oltre alla logica del puro profitto, spiegazione non c'e')!
Grazie per l'attenzione
Gentile Abbonata, gentile Abbonato,
dal 1° gennaio 2001 non saranno più in vendita gli abbonamenti e le carte di ammissione per i treni Eurostar Italia (ES*).
Gli Abbonati in possesso di un abbonamento IC o di un abbonamento ordinario o regionale e di una carta di ammissione per treni IC, che volessero utilizzare i treni Eurostar Italia devono provvedere all'acquisto di un "diritto di ammissione" (costo L. 4.000) per ogni singolo viaggio.
Si ricorda che ogni "diritto di ammissione" è utilizzabile per un solo viaggio a bordo di un treno ES*, ha un periodo di validità di due mesi e deve essere convalidato prima della partenza. Dopo la convalida, il "diritto di ammissione" ha la validità oraria propria dei biglietti di corsa semplice.
Per evitare di doversi recare ogni volta alle biglietterie, gli Abbonati possono acquistare i "diritti di ammissione" anche con notevole anticipo rispetto alla loro utilizzazione (fino a due mesi), decidendo il numero in base alle personali esigenze.
Si ricorda che:
nei giorni in cui la prenotazione del posto sui treni ES* è obbligatoria, i possessori di "diritto di ammissione" sono tenuti ad effettuare la prenotazione chiedendo la sostituzione del "diritto di ammissione" in loro possesso; in caso di mancata utilizzazione del treno prenotato, è possibile richiedere, prima della partenza del treno stesso, il cambio della data e del treno, con sostituzione del diritto di ammissione una sola volta senza pagamento della tassa di prenotazione:
nei giorni in cui la prenotazione del posto sui treni Eurostar Italia è facoltativa, i possessori di diritto di ammissione hanno la possibilità di accedere direttamente alle carrozze non riservate, nel limite dei posti disponibili; nel caso di prenotazione del posto, da richiedere sempre mediante sostituzione del "diritto di ammissione", è possibile richiedere, prima della partenza, il cambio della data e del treno da utilizzare, una sola volta, senza pagamento della tassa di prenotazione.
Il diritto di ammissione non è rimborsabile per fatto del viaggiatore e non dà diritto al Bonus.
Si ringrazia per la cortese collaborazione.
vi scrivo per portarvi a conoscenza di un nuovo esempio della solita sfacciata arroganza con cui le FFSS (o Trenitalia... per quel che cambia) comunicano l'ultima fregatura all'utenza. La storia e' presto detta: senza nessun preavviso dal gennaio del 2001 non si possono fare piu' abbonamenti Eurostar, di nessun tipo! Che senso ha?
Facciamo due calcoli. Io sono una pendolare che per lavoro si deve spostare tutti i giorni da Ferrara a Bologna.
Fino a l'anno scorso un abbonamento mensile (carta di ammissione) Eurostar Ferrara - Bologna (solo andata, cioe' unidirezionale) costava 53000 ed a questo va naturalmente aggiunto il costo dell'abbonamento ordinario. Da quest'anno la stessa soluzione mi costerebbe il solito abbonamento ordinario piu' l'abbonamento mensile (carta d'ammissione) Intercity/Eurocity (sempre unidirezionale) a lire 24000 piu' (e qui' e' la "porcheria") 4000 lire per ogni singolo viaggio (diritto di ammissione)!
Concludendo, dalle 53000 dell'anno scorso ora, per lo stesso servizio, si passa a 104000 (considerando solo una ventina di giorni lavorativi)! Non critico certo i normali adeguamenti tariffari sugli abbonamenti ordinari ma non sopporto che si tolga all'utente un servizio solo per obbligarlo a spendere enormemente (il doppio!) di piu' e che, come da allegato, lo si comunichi solo a cose fatte e senza dare alcuna spiegazione (anche perche', oltre alla logica del puro profitto, spiegazione non c'e')!
Grazie per l'attenzione
Gentile Abbonata, gentile Abbonato,
dal 1° gennaio 2001 non saranno più in vendita gli abbonamenti e le carte di ammissione per i treni Eurostar Italia (ES*).
Gli Abbonati in possesso di un abbonamento IC o di un abbonamento ordinario o regionale e di una carta di ammissione per treni IC, che volessero utilizzare i treni Eurostar Italia devono provvedere all'acquisto di un "diritto di ammissione" (costo L. 4.000) per ogni singolo viaggio.
Si ricorda che ogni "diritto di ammissione" è utilizzabile per un solo viaggio a bordo di un treno ES*, ha un periodo di validità di due mesi e deve essere convalidato prima della partenza. Dopo la convalida, il "diritto di ammissione" ha la validità oraria propria dei biglietti di corsa semplice.
Per evitare di doversi recare ogni volta alle biglietterie, gli Abbonati possono acquistare i "diritti di ammissione" anche con notevole anticipo rispetto alla loro utilizzazione (fino a due mesi), decidendo il numero in base alle personali esigenze.
Si ricorda che:
nei giorni in cui la prenotazione del posto sui treni ES* è obbligatoria, i possessori di "diritto di ammissione" sono tenuti ad effettuare la prenotazione chiedendo la sostituzione del "diritto di ammissione" in loro possesso; in caso di mancata utilizzazione del treno prenotato, è possibile richiedere, prima della partenza del treno stesso, il cambio della data e del treno, con sostituzione del diritto di ammissione una sola volta senza pagamento della tassa di prenotazione:
nei giorni in cui la prenotazione del posto sui treni Eurostar Italia è facoltativa, i possessori di diritto di ammissione hanno la possibilità di accedere direttamente alle carrozze non riservate, nel limite dei posti disponibili; nel caso di prenotazione del posto, da richiedere sempre mediante sostituzione del "diritto di ammissione", è possibile richiedere, prima della partenza, il cambio della data e del treno da utilizzare, una sola volta, senza pagamento della tassa di prenotazione.
Il diritto di ammissione non è rimborsabile per fatto del viaggiatore e non dà diritto al Bonus.
Si ringrazia per la cortese collaborazione.
Risposta ADUC
Ci siamo gia' occupati di questo problema, in quanto segnalatoci tempestivamente da altri abbonati Eurostar. Le consigliamo di leggere i nostri comunicati stampa di fine dicembre. Inoltre la trasmissione Rai Radio a colori di Oliviero Beha di mercoledi' 24 gennaio alle 12, 30 e alle 13, 30, si occupera' specificamente dell'argomento, con noi in studio.
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