Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2001
Domanda 21 gennaio 2001
Cara aduc il 02/1999 ho acquistato un abbonamento internet facile 100 ore (durata 12 mesi) con tin.it. In data 30/05/00 ricevo una fattura di 180.000 per un abbonamento pstn 100 e + validità 09/02/2000 al 08/02/2001. Naturalmente avendo chiamato il numero verde tin.it mi viene detto che il contratto da me stipulato prevedeva il tacito rinnovo. Ho già letto le vostre risposte in merito ma la mia domanda è:
Visto che il tacito rinnovo è una clausola vessatoria,
visto che al mmomento dell'acquisto nè sulla confezione nè al suo interno vi era riferimento ad un contratto con tale formula visto che nelle istruzioni allegate si faceva riferimento solo ad un modulo di adesione
Come mi sarei potuto tutelare al momento dell'acquisto?
In un rapporto commerciale l'utente non dovrebbe essere informato prima dell'acquisto se questo è condizionato da regole contrattuali o clausole di alcun tipo?
Il mio rapporto commerciale non si è concluso nel momento in cui ho pagato il corrispettivo al negoziante?
Mi chiedo infine se io non avessi accettato on line durante la procedura di registrazione il negoziante mi avrebbe restituito le 180.000

Risposta ADUC
Forse fa un po' di confusione: la clausola e' vessatoria nel caso in cui non sia stata sottoscritta, e solo se la parte (il consumatore) la contesta: di per se', infatti, l'accordo e' legittimo, se le parti lo gradiscono o se e' confermato per iscritto (e' la mancata sottoscrizione che rende la clausola onerosa e dunque contestabile).
Inoltre, non e' vero quanto sostiene: il contratto Tin prevede esplicitamente tale condizione, e copia del contratto avrebbe dovuto essere stampata.
Una cosa e' contestare secondo i propri diritti, un'altra e' ignorare le condizioni contrattuali o modificare i termini della questione.
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