Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2006
Buon giorno. L'anno scorso, percorrendo la strada che da Parma porta a Mantova, nei pressi del comune di Gazzuolo, la postazione fissa di rilevamento velocita' mi ha immortalato poiche' superavo il limite di velocita' previsto (che e' di 50 Km/h). Il 23 giugno di quest'anno, mentre con la mia famiglia mi recavo presso Verona, nel percorrere lo stesso tratto, proprio nei pressi di Gazzuolo abbiamo posto particolare attenzione. Abbiamo visto l'autovelox e siamo passati davanti all'apparecchiatura controllando il nostro contachilometri, che segnava 45 Km/h. Questa mattina ho ricevuto una multa proveniente dal comando di polizia locale di Gazzuolo che mi contesta l'infrazione rilevata appunto il 23 giugno, per una velocita' di 83 Km/h, con relativa sanzione e decurtazione di punti. Il codice dell'apparecchiatura corrisponde a quello della sanzione dell'anno prima, unica postazione fissa esistente nel comune. Io e mia moglie siamo rimasti sorpresi, ricordando benissimo quanto ho appena raccontato e cioe' che percorrevamo la strada nel rispetto del limite di velocita'. Che possibilita' abbiamo di contestare il verbale e come dobbiamo comportarci? Distinti saluti.
Riccardo, da Basilicanova
Riccardo, da Basilicanova
Risposta ADUC
Per verificare il funzionamento dell'autovelox, chieda alla polizia municipale la documentazione relativa alla taratura annuale dell'apparecchio. Puo' tentare un ricorso al giudice di pace, portando la testimonianza di sua moglie, ma sara' comunque il giudice a decidere.
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