Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 agosto 2006
Domanda 30 agosto 2006
Spett.le Aduc, sono possessore di una Opel Vectra 1.6 immatricolata nel 1996 comprata nuova in quella data presso il concessionario "Auto Cazzaniga" di Cernusco S/N. A parte parecchi problemi che l'auto ha avuto sinora e per i quali ho sempre dovuto pagare le riparazioni voglio fare presente la situazione in cui ora mi trovo:
1) subito dopo la scadenza della garanzia ho iniziato a fare lunghi viaggi in estate duarnte i quali ho utilizzato il climatizzatore che ha mopstrato l'inconveniente di scaricare all'interno del vano pedali e passeggero l'acqua di condensa tanto da inxuppare i tappetini.
2) al ritorno dalle vacanze, in occasione dei tagliandi ho fatto presente alla autofficina ma puntualmente si ripresentava l'anno successivo.
3) gli interventi fatti dai meccanici alcune volte non erano riportate nelle fatture in quanto consistevano a controlli e pulizie degli scarichi.
4) solo per le ultime 2/3 fatture ho una voce generica di controllo scarichi climatizzatore.
5) quest'anno ho anticipato il controllo prima della partenza a luglio per le ferie ed ho pagato una fattura di 180 euro per lo specifico problema.
6) anche questa volta ho avuto l'acqua ai piedi al che mi sono recato subito dopo al ritorno in officina lamentandomi del fatto.
7) i meccanici hanno provveduto a rifare controllare il tutto da un installatore di climatizzatori di loro fiducia (penso gia' utilizzato da loro in precedenza per il mio caso).
8) mi e' stata restituita l'auto riparata (smontaggio cassetto plancia in prossimita' del vaporizzatore piu' sigillature e quant'altro, cosi' mi pare di aver capito) senza alcun esborso ne fattura a mio carico.
9) essendo nel frattempo scese le temperature a meta' Agosto ho provato ad accendere il climatizzatore solo 2 giorni dopo constatando che non funzionava piu'.
10) mi sono rivolta al proprietario della concessionaria che mi ha indirizzato dal committente dei lavori il quale ha constatato che il compressore si era rotto e che anche un o sue tubi di raccordo avevano perdite (costo dei soli pezzi di ricambio circa 700 euro).
11) ritornato dal concessionario dopo la riapertura e dopo discussioni varie mi e' stato proposto la sostituzione dei pezzi difettosi, che insieme alla manodopera si aggirerebbe a 1250 euro, al prezzo del costo di listino degli stessi ovvero 750 euro circa. Dopo tutto cio' vorrei sapere se e' giusto che io mi debba accolare queste spese oppure se ci puo' essere un'altro accordo a me piu' favorevole. Grazie anticipatamente.
Luigi, da Cernusco sul Naviglio

Risposta ADUC
La garanzia non c'e' piu', per cui se lei e' in grado di dimostrare che il precedente intervento e' stato fatto in modo tale che ha provocato la rottura, forse potrebbe pretendere la riparazione senza spese. Per cui dovrebbe far fare una perizia tecnica e, in assenza della disponibilita' bonaria della sua contropaprte, intimare il dovuto con una messa in mora: clicca qui
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