Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 settembre 1999
25-Sett-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............E' una lunga diatriba che si porta avanti dal giorno del ritiro della vettura in oggetto (ott. 96), quella che vede me e il monopolio FIAT, in eterno conflitto.
Dei quasi tre anni di vita, questa autovettura, nove mesi li ha trascorsi in officina tra varie riparazioni, sempre riguardanti il sistema di alimentazione e, precisamente, la pompa di iniezione.
Premetto che per questi innumerevoli interventi, non ho mai sborsato una lira, e che ho potuto sempre usufruire di una vettura sostitutiva (generalmente una... Punto) come il contratto d'acquisto prevedeva; ma io ritengo che io non possa, come periodicamente mi e' accaduto, e come il capo officina della concessionaria mi ha gia' anticipato che mi riaccadra', dovermi privare in futuro del mio mezzo di lavoro (svolgo l'attivita' di agente di commercio).
Personalmente considero vessatorio da parte di FIAT, nei confronti del concessionario che mi ha venduto la vettura, dover addossare a loro ogni onere derivato dal cattivo funzionamento di un "prodotto" (perche' tale e' considerata una vettura pagata 53milioni e mezzo), senza mai voler ammettere di aver costruito una vettura cronicamente irreparabile, alla quale nemmeno un tecnico venuto da Torino ha saputo porre rimedio (l'ultimo ricovero della vettura in officina e' durato un mese!!!). Per me questo e' fonte della mia totale meraviglia: d'altronde...puo' capitare a tutti, ed anche a Fiat, di fabbricare un pezzo...fallato!!!
Ritengo sia tempo di ritornare al passato: e cioe' al periodo di quando erano le stesse Case produttrici ad effettuare le prove sulle autovetture di nuova produzione e non, come adesso fanno, di scaricare sul consumatore finale il collaudo (vedi Mercedes classe A).
Chiedo pertanto conforto e patrocinio alla vostra Associazione, nonche' una "traccia" di come muovermi per ottenere, se non la sostituzione integrale del mezzo, quanto meno che mi venga riconosciuto un bonus per tutti i danni materiali che ho dovuto sopportare nei nove mesi di forzato fermo macchina.
Qualora voleste prendere a cuore il mio caso, potrei inviarvi tutta la documentazione cartacea intercorsa tra la Fiat Direzione Marketing, tale Signora **** della direzione zonale di Roma, la Concessionaria e me.
Vostro devoto.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............E' una lunga diatriba che si porta avanti dal giorno del ritiro della vettura in oggetto (ott. 96), quella che vede me e il monopolio FIAT, in eterno conflitto.
Dei quasi tre anni di vita, questa autovettura, nove mesi li ha trascorsi in officina tra varie riparazioni, sempre riguardanti il sistema di alimentazione e, precisamente, la pompa di iniezione.
Premetto che per questi innumerevoli interventi, non ho mai sborsato una lira, e che ho potuto sempre usufruire di una vettura sostitutiva (generalmente una... Punto) come il contratto d'acquisto prevedeva; ma io ritengo che io non possa, come periodicamente mi e' accaduto, e come il capo officina della concessionaria mi ha gia' anticipato che mi riaccadra', dovermi privare in futuro del mio mezzo di lavoro (svolgo l'attivita' di agente di commercio).
Personalmente considero vessatorio da parte di FIAT, nei confronti del concessionario che mi ha venduto la vettura, dover addossare a loro ogni onere derivato dal cattivo funzionamento di un "prodotto" (perche' tale e' considerata una vettura pagata 53milioni e mezzo), senza mai voler ammettere di aver costruito una vettura cronicamente irreparabile, alla quale nemmeno un tecnico venuto da Torino ha saputo porre rimedio (l'ultimo ricovero della vettura in officina e' durato un mese!!!). Per me questo e' fonte della mia totale meraviglia: d'altronde...puo' capitare a tutti, ed anche a Fiat, di fabbricare un pezzo...fallato!!!
Ritengo sia tempo di ritornare al passato: e cioe' al periodo di quando erano le stesse Case produttrici ad effettuare le prove sulle autovetture di nuova produzione e non, come adesso fanno, di scaricare sul consumatore finale il collaudo (vedi Mercedes classe A).
Chiedo pertanto conforto e patrocinio alla vostra Associazione, nonche' una "traccia" di come muovermi per ottenere, se non la sostituzione integrale del mezzo, quanto meno che mi venga riconosciuto un bonus per tutti i danni materiali che ho dovuto sopportare nei nove mesi di forzato fermo macchina.
Qualora voleste prendere a cuore il mio caso, potrei inviarvi tutta la documentazione cartacea intercorsa tra la Fiat Direzione Marketing, tale Signora **** della direzione zonale di Roma, la Concessionaria e me.
Vostro devoto.
Risposta ADUC
Se vuole intentare causa alla Fiat (e questo e' l'UNICO modo per ottenere qualcosa) noi possiamo fornirle il nostro supporto "ad iuvandum", ossia compartecipare alla sua causa in veste di parte civile. Puo' comunque inviarci la documentazione all'indirizzo che trovera' cliccando su Chi Siamo.
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