Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 agosto 2006
Qualche giorno fa mi sono imbattuto in una spiacevole avventura gastronomica nei pressi di Revello (CN). Di sera piu' o meno all'ora di cena mi imbatto in un cartello a bordo strada nei pressi di una tavola calda con la dicitura "Menu' del giorno - Antipasto Primo Secondo Contorno Bevande Caffe' - 9 Euro" attirato dal prezzo mi fermo con mia moglie e chiedo alla gestione cosa servivano come pasto. La scelta si poteva effettuare tra 3 antipasti, 2 tipi di primo, 2 tipi di secondo. Ci sediamo, consumiano (consigliati dalla cameriera) un assaggio degli antipasti, un primo (Gnocchi al formaggio), un secondo (grigliata) e un dolce a testa (Panna cotta) + 1 litro di acqua naturale. Alla cassa c'e' la sorpresa. I 9 Euro a testa sono diventati 24 Euro. Dopo varie lamentele parlo con la proprietaria e mi dice che il cartello e' valido solo per il pranzo e che se avessi chiesto una carta per verificare i prezzi questa non era disponibile. La mia domanda e' e' lecito da parte di esercenti comportarsi in questo modo usando ver e e proprie esche oppure bisogna sempre armarsi di una buona dose di sclatrezza e previdenza (che non guasterebbero mai)? Grazie per l'assistenza.
Risposta ADUC
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