Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 agosto 2006
Gentile Aduc, il 22 settembre ho sottoscritto una polizza assicurativa on line con DirectLine per la mia nuova auto. Il tipo di contratto prevedeva il guidatore esclusivo, ovvero che solo il titolare della polizza potesse condurre il veicolo, il tutto con un forte sconto sul premio. Se invece avessi voluto altri conducenti il premio sarebbe variato in funzione di quest'ultimi. Interessato alla possibilità di aggiungere nuovi guidatori dopo la stipula della polizza, contattato il call center, unica forma di comunicazione con la predetta assicurazione, vengo informato che 'una volta l'anno' è possibile variare i conducenti inseriti, integrando il premio in caso di nuovo inserimento o avendo diritto ad un rimborso in caso di cancellazione. Forte di quanto detto alle ore 23.30 (se fatta entro le 0.00 avrei avuto un ulteriore 5% di sconto) stipulo la polizza con inserendo un conducente oltre il titolare versando 863 euro di premio. Il lunedì (primo giorno utile) ricontatto il call center per conoscere le modalità di rimborso nel caso di cancellazione del secondo guidatore e qui vengo informato che tale operazione non è possibile. Espongo quanto dettomi dal call center due giorni prima e, visto il freddo 'non possiamo far nulla', chiedo immediatamente la rescissione della polizza (che sarebbe partita il giorno seguente) in quanto le condizioni contrattuali non sono quelle che ho accettato (perché direct line fa accettare un contratto che viene spedito soltanto in un secondo momento al proprio domicilio!). A seguito di tale mia richiesta l'operatrice altrettanto freddamente mi riferisce: 'non si può annullare il contratto, se vuole può recedere entro 14 giorni', peccato che il recesso mi penalizzi del 12,5% rispetto a quanto versato per oneri dovuti allo Stato ed al SSN! Qualche giorno dopo ricevo tutta la documentazione e di lì a poco la restituisco al mittente esercitando il diritto di recesso e ad oggi resto in attesa della restituzione di 767 euro. E' giusto che debba perdere il 12.5% (circa 100 euro!) per un'informazione errata fornita dal call center! Come posso procedere? Grazie anticipatamente per la risposta!
Vincenzo, da Pisa
Vincenzo, da Pisa
Risposta ADUC
Ci sembra un piccolo furto, anche perche', non essendo stato concluso il negozio, non si capisce cosa questi signori debbano allo Stato e al Ssn. Indipendentemente da quello che lei dice le fosse stato detto (che non puo' dimostrare, immaginiamo) se non ha firmato il contratto e lo stesso non e' mai stato attivo (cioe' non era partito dalla sua validita'), non si pone neanche il problema del recesso, in quanto non si recede da un contratto che non c'e'. Le consigliamo di pretendere il dovuto con una messa in mora: clicca qui
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