Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2006
Domanda 22 agosto 2006
Spett.le Aduc mnel maggio 2006 comprai presso il Bennet di Torino una Mountain Bike. L'11 agosto scorso mentre scendevo con tale bici dal marciapiede, in piedi sui pedali, cedeva improvvisamente il pedale destro ed il suo perno mi causava una profonda ferita sullo stinco destro. Recatomi al pronto soccorso, sono stato medicato e suturato con 4 punti e prognosi di 8 gg (con riposo a casa a gamba alzata). Il medico curante mi ha dato quindi 8 gg di mutua, consentendomi di interrompere i periodo di ferie in cui mi trovavo. Il giorno dopo l 'incidente sarei dovuto partire per le ferie con la mia famiglia per un periodo di 9 gg, presso la mia casa al mare in Puglia, ma ovviamente abbiamo dovuto rinunciarVi. Ho scritto una raccomandata (anticipata via email) alla sede Bennet di Como, proponendo di essere risarcito extragiudizialmente sia per il danno fisico sia per quello esistenziale, conseguente alla rinuncia alle ferie da parte di tutta la famiglia (4 persone), restando disponibile per discutere l'entita' dell'indennizzo. Oggi mi ha contattato un perito della IES di Milano, per conto Bennet, spiegandomi che ha preso in carico la situazione. Mi ha detto telefonicamente che per il danno fisico probabilmente mi daranno al massimo 40 ¤ /giorno di prognosi, mentre per quello derivante dalla rinuncia alle ferie si aspettano una mia proposta, documentata, per discuterne. Vi chiedo cortesemente:
1) per il danno fisico l'entita' della proposta del perito e' ragionevole? Non dovrebbe essere considerato anche il "danno estetico" relativo alla cicatrice (estesa) che rimarra' sicuramente?
2) per il danno esistenziale, che e' difficile se non impossibile documentare, un mio conoscente, perito del tribunale, mi ha valorizzato in circa 5.000 euro la richiesta da fare, sulla base del valore medio di una decina di giorni di vacanza in Italia in pieno agosto. Ho allora oggi anticipato telefonicamente al perito Bennet che sarei orientato a chiederne circa 6.000 euro (a scendere c'e' sempre tempo). Il Perito ha sottolineato pero' che la richiesta deve essere documentata. Sulla base della Vostra esperienza, Vi pare ragionevole chiedere che si documenti l'entita' di un danno esistenziale, per sua natura difficilmente documentabile? Avete consigli a riguardo? Con i migliori saluti.
Donato, da Torino

Risposta ADUC
Le mancate ferie potrebbero averle provocato una crisi depressiva (documentabile); erano le prime ferie dopo tre anni (documentabile). La richiesta del perito e' difficile da soddisfare, ma e' legittima. Perche' dovrebbe darle dei soldi per un danno senza alcun riscontro? E' chiaro che cerca appigli per evitare o ridurre il pagamento. Lei si ingegni nel fornire suporto alle sue tesi, in caso di disaccordo, evidentemente, decidera' un giudice.
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