Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 agosto 2006
Buongiorno, ecco il mio problema: sono un imprenditore che il 14 marzo 2006 ha acquistato un notebook Acer. E' stato funzionante fino al maggio 2006, dopodiche' ho riscontrato dei problemi ad una cassa audio, cosi' l'ho portato dal rivenditore che ha provveduto a spedirlo all'assistenza Acer per la riparazione in garanzia. Il notebook e' stato riparato ma, una volta rispedito in negozio, al momento dell'accensione ha ripresentato un altro problema: sullo schermo LCD compariva una riga verticale. Allora abbiamo praticato la stessa prassi: il prodotto e' stato rimandato all'assistenza Acer che, dopo ben due mesi, ha provveduto a ripararlo nuovamente. A questo punto l'odissea non e' finita: mi presento al rivenditore per il ritiro del notebook ma al momento dell'accensione il portatile ancora non funziona: si accendeva ma con una semplice pressione delle mani sulla tastiera andava in tilt. A questo punto, penso sia un mio diritto chiedere ex art. 1519 ter non piu' la riparazione ma la sostituzione del notebook, dato che la riparazione non e' andata a buon fine per ben 3 volte. Cosi' ho spedito una lettera di messa in mora A/R, con invito ad adempiere entro 15 giorni, all'assistenza Acer e, per conoscenza, al rivenditore. Ora vi chiedo posso rivolgermi direttamente al venditore per ottenere la sostituzione (e questa poi rivalersi sull'Acer) o devo agire contro il produttore Acer (come il rivenditore Euronics mi ha detto), o nei confronti di entrambi? Inoltre, se entro 15 giorni non ho risposta ho intenzione di ricorrere al giudice di pace a cui chiedere la risoluzione del contratto: ho qualche possibilita' di vincere in proposito o cos'altro? Cosa mi consigliate? Grazie.
Maria, da Racalmuto
Maria, da Racalmuto
Risposta ADUC
Puo' rivolgersi al venditore attivando la garanzia di due anni: clicca qui. Se non ottenesse risposta, potra' rivolgersi al giudice di pace, per una conciliazione o per una vera e propria causa.
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