Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 agosto 2006
Domanda 21 agosto 2006
Salve, vorrei porvi un quesito che non so' come affrontare. Durante una gita in montagna con i familiari abbiamo scelto di salire in seggiovia, mia madre di anni 77 nel salire al volo sul cestello della cabina e' scivolata cadendo e rimanendo con un piede a terra e uno sul cestello, trovandosi seduta per terra con una spaccata indescrivibile. Il tutto nonostante avesse chiesto di fermare momentaneamente la seggiovia per poter salire senza probblemi vista l'eta'. Visto che cio' veniva gia' fatto per chi saliva con le mountan bike. La risposta dell'operatore si sintetizza " non vorra' farmi correre avanti ed indietro per niente". Conclusione della giornata, mia madre e' stata trasportata con l'ambulanza al vicino ospedale, dove e' stata soccorsa dai sanitari, sono stati praticati raggi di controllo all'anca e al ginocchio, con prognosi di 8 giorni, con appuntamento di controllo trascorsa una settimana e 15 giorni di assoluto riposo. Dopo 4 giorni dal fatto, si ritrova immobile a letto con un ematoma su tutta la parte posteriore della coscia destra. Vorrei delle indicazioni su cosa fare e come procedere per una richiesta di danni, che mi sembra del tutto legittima. Ringrazio in anticipo per le vostre indicazioni, e porgo distinti saluti.
Graziano, da Romano D'Ezzelino

Risposta ADUC
Si', e' legittima, gli operatori devono vigilare sulla sicurezza anche durante la salita e la discesa dal mezzo di trasporto, se lo ha richiesto.Proceda con richiesta danni (quantifichi) con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui se non sara' sufficiente dovra' adire il giudice ordinario.
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