Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 agosto 2006
Domanda 18 agosto 2006
Subject: viaggio a TALLIN.
ha fatto un viaggio a tallin, estonia, dal 12/08/2006 al 16/08/2006, con voli di linea alitalia / klm giunti a tallin, mi e' stata persa la valigia contenente tutto tranne i soldi.
compilato il modulo all'aeroporto in 5 minuti, con personale gentilissimo, pero' la valigia e' arrivata il 14 pomeriggio.
mi e' stato recato un evidente danno morale, igienico ed economico.
siamo ripartiti il 16/08/2006 arrivati a malpensa e' stato smarrito il bagaglio del mio compagno di viaggio!!!
nello stesso viaggio due valigie perse secondo me lasciano qualche sospetto che le cose non funzionano.
vorrei che faceste un servizio sull'italia, cosa devono sopportare i viaggiatori in italia: partiamo da linate il 12/08, alle 4,30 del mattino siamo a fare il chek in, siamo in fila come pecoroni, non c'e' aria condizionata e non vi sono cartelli per i voli a cui associarsi, solo una scritta Alitalia.
dopo 40 minuti di fila, arriva un uomo che gridando come sul mercato invita i passeggeri del volo (az 00121 il nostro), a spostarsi ad altri sportelli, tutti corrono, tutti si intralciano, una scena tipicamente all'italiana dove tutti si spingono; altra fila di oltre mezzora con uno solo sportello funzionante, non voglio criticare la lenta signora da eta' pensionabile dello sportello perche' con noi e' stata velocissima, fatto il biglietto, la valigia va portata in un altra porta accanto dove pero' non c'e' nessuno e gli scivoli sono fermi, altri 20 minuti di attesa, finalmente consegnate le valigie, tutti di corsa verso gli imbarchi, fortuna che siamo arrivati 2,5 ore prima del volo.
volo regolare e finalmente all'estero cambia musica: aeroporto di amsterdam pulitissimo, ampio, chiaro con segnalazioni chiare e leggibili, si trova comunque sempre qualcuno a cui chiedere informazioni, c'e' un silenzio irreale confronto al mercatone rionale di "linate", a tallin voliamo con la KLM e qui non c'e' la mia valigia.
nel ritorno tutto ok fino ad amsterdam, abbiamo fatto 5 giorni in mezzo a gente gentile, serena, pulita, un po' chiusa ed educata, molto educata.
al chek in alitalia ad amsterdam, arrivano gli italiani diretti a malpensa, parlano ad alta voce, evitano le file, bambini che piangono, tutti al cellulare a chiamare chissa' chi' che tristezza!
ciliegina sulla torta infine, milano malpensa: io non c'ero mai stato, ma ne parlavano tanto bene, forse chi non e' mai stato all'estero!
la struttura sembra vecchia di decenni, con colori grigi e cupi, e' buia, la valigia del mio compagno di viaggio non arriva la ma mia rigida invece e' segnata e sfregiata dappertutto!
non c'e' personale a cui chiedere un'informazione, c'e' l'ufficio bagagli smarriti suddiviso in compagnie, all'Alitalia c'e' la fila, ovviamente tutti cercano di avanzare tutti che gridano e parlano ad alta voce, altro che le file serene ed educate dell'estero!!
io a tallin con l'aiuto di fotografie segnalanti i tipi di valigie, ho compilato il modulo in 5 minuti, a milano, oltre mezzora di tempo per compilare lo stesso modulo!!!!
non sono esterofilo (anzi non lo ero) ma non si puo' vivere in una societa' come la nostra!
l'italiano e' un cafone, maleducato, aiutato dalla piu' totale disinformazione, mancanza di organizzazione, rispetto per la persona che paga le tasse, ma cosa ci fa l'italia in europa? dovremmo fare parte della confederazione africana (col rispetto dell'africa), noi con l'europa non abbiamo proprio niente a che fare!!
sono andato a tallin in estonia, non a new york o a londra! in una ex repubblica sovietica che fino a poco piu' di 10 anni fa erano sotto regime comunista!! sono avanti anni luce da noi, addirittura la tecnologia internet a all'avanguardia nel mondo, sono stati i primi a fare votazioni on line, fanno spesa e pagano tutto con internet ed i telefonini, addirittura i parcheggi!
da noi a malapena l'adsl si trova nei nelle grandi citta'!
povera, povera, povera italia.
Daniele, da Piacenza

Risposta ADUC
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