Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 agosto 2006
Gent. mi Sigg., Io ed il mio fidanzato abbiamo subito notevoli disagi durante il nostro unico viaggio della durata di una settimana.
In allegato trova lettera reclamo spedita tramite raccomandata direttamente ad Alpitour e tramite mail attraverso la nostra Agenzia Viaggi. Se avra' la pazienza di leggerla trovera' la cronistoria di quanto ci e' accaduto.
Vorrei sapere da Lei, se possibile, in quale modo ci dobbiamo muovere in quanto e' la prima volta che ci succede una tale spiacevole esperienza.
................................
"Spett. le Alpitour Spa Via Roccavione 15 12100 Cuneo All'attenzione Ufficio Clienti.
Como,10/08/06.
Oggetto: contenzioso pratica xxxxxxxx.
A seguito dell'inadeguatezza del servizio a voi pagato e richiesto e per maggior chiarezza possibile allego una breve cronistoria di cio' che abbiamo dovuto sopportare durante il nostro soggiorno e viaggio presso le vostre strutture.
Mercoledi' 2 agosto '06.
Convocazione: Aeroporto di Bergamo Orio al Serio direttamente al banco check-in alle ore 8.35 di Mercoledi' 02/08/2006 Partenza Volo: ore 10.35 Volo F8 0433 Aeromobile M83 della VIKING -E6 arrivo previsto ore 13.40 a SKIATOS Grecia.
Arrivo previsto presso la vostra struttura sull'isola di Alonissos nel primo pomeriggio.
Ore 11.00 Partenza reale da Bergamo: ritardo dovuto a difficolta' di rifornimento, recupero del ritardo durante il Volo.
Ore 13.45-14.00 Arrivo all'aeroporto di Skiatos. Veniamo accolti dalla sig. ra Laura responsabile Alpitour in loco e da un ragazzo dell'animazione del nostro villaggio sig. Giulio, i quali ci raccontano che a causa del ritardo del nostro volo, tra l'altro molto esiguo, circa 15 minuti, perdiamo la coincidenza con il traghetto diretto all'isola di Alonissos e quindi siamo costretti a rimanere, contro voglia e senza alcuna previsione ne precedente avviso, a Skiatos per tutta la giornata. Veniamo portati in una tavernetta per pranzare dopodiche' lasciati a vagare per le vie della cittadina.
Ore 18.45 Ritrovo presso l'ufficio Alpitour, situato in centro. Tragitto a piedi sino al porto con le rispettive valige al seguito PERSONALMENTE trasportate. Tengo a specificare che la scelta di questo pacchetto viaggio e' stata fatta anche in funzione degli ovvi agi proposti (trasferimento bagaglio incluso) e considerando le due ernie del disco che mi hanno accompagnato durante tutta la vacanza, ampiamente documentabili, potrete capire il disagio e i danni fisici che cio' puo' avere causato.
Ore 19.00 Arrivo al porto dove attendiamo circa 2 ore l'arrivo del traghetto seduti per terra e senza poterci allontanare per via delle valigie non custodite, facendo a turni per andare a prenderci da bere o da mangiare, ovviamente a nostre spese. Durante l'attesa chiediamo ripetutamente spiegazioni ma essendoci solo il ragazzo dell'animazione e NESSUN RESPONSABILE non riceviamo alcuna risposta, l'unica cosa che riesce a cosigliarci e' di parlare con la Sig. ra Ursula una volta arrivati a destinazione. Questa fantastica, irripetibile e forzata opportunita' di visitare la cittadina si e' rivelata una perdita di tempo che ha messo a dura prova la pazienza e la tempra di tutti i clienti paganti. Al disagio fisico e alle relative spese necessarie alla sopravvivenza (cibo e acqua) non e' corrisposta nessuna scusa e tanto meno nessun rimborso. Verificheremo in futuro che l'irripetibilita' della visita era una delle tante menzogne propinateci durante questo agghiacciante soggiorno, in quanto subiremo il medesimo destino durante il viaggio di rientro.
Ore 21.00 Arriva finalmente il traghetto, nonostante ci fosse stato comunicato, dalla sig. ra Laura, che la partenza era prevista per le ore 20.00, carichiamo personalmente i bagagli, con non poca difficolta'.
Ore 21. 45 Arrivo al porto di Patitiri isola di Alonissos. Veniamo accolti da una sorridente ed irrispettosa sig. ra Ursula che ignorando il nostro stato fisico ed emotivo non fornisce alcuna scusa, e con atteggiamento menefreghista ci propina risposte del tipo:.
" Se vi va bene e' cosi', altrimenti e' cosi' lo stesso".
"Del resto cosa vi aspettavate per quello che avete pagato? ".
"Tra l'altro avete scelto un'isoletta di soli 27 Km".
Lo sgomento cresce, il nervosismo pure e la fiducia verso la vostra struttura scompare completamente, a questo punto veniamo informati che non ci sono sufficienti mezzi per raggiungere la struttura, indi per cui vengono svolti 3 viaggi, senza tener conto della presenza di bambini ed anziani chiaramente sorpassati dalla folla inferocita.
Ore 22. 15 Attendiamo educatamente il terzo ed ultimo Pullman mentre veniamo informati dell'impossibilita' di raggiungere la camera per poterci rinfrescare prima della cena, in quanto la cucina era gia' rimasta aperta oltre il consueto orario di chiusura; alla richiesta di prolungare tale orario ci e' stato risposto:.
-Ursula: " O mangiate subito senza rinfrescarvi, o saltate la cena! ".
Ore 22.30 stremati e consci di essere arrivati in un lagher, accettiamo e ceniamo con il responsabile dell'area Buffet che ci intima per 3 volte di terminare in fretta il pasto per poter chiudere. Ogni commento e' ormai superfluo!
Ore 23.00 arrivo alla "camera 404", accolti da un pungente e nauseabondo olezzo di muffa ci rendiamo conto che la camera e' sprovvista dei minimi requisiti di abitabilita'.
Ventilazione insufficiente, testimoniabile dal fatto che un acquitrino di circa 1 cm e' presente uniformemente su tutto il pavimento e ci accompagnera' fino alla fine del soggiorno. La presenza di una sola apertura, in evidente stato di degrado, serramento scheggiato e mal funzionante, rappresenta l'accesso ed e' quindi improponibile che venga lasciato aperto senza compromettere le piu' banali norme di sicurezza. Visitiamo il servizio, che e' tutto fuorche' igienico, e annotiamo la presenza di incrostazioni che pregiudicano il funzionamento della doccia, lurida, e degli altri apparecchi sanitari. Dopo una ritemprante doccia fredda, l'acqua calda era assente, stremati ci corichiamo tra le lenzuola bucate e crolliamo dal sonno.
giovedi' 3agosto '06.
Ore 9.00 Doccia Fredda.
Ore 10.00 Facciamo presente alla reception tutto cio' che abbiamo sopraccitato relativo alla "sistemazione" e con cordialita' ci viene garantita la riparazione di quanto possibile.
venerdi' 4 agosto '06.
Ore 9.00 Doccia Calda!.
Ore 9.15 Veniamo assaliti dalla donna delle pulizie che ci intima di non parlare piu' delle condizioni di sporcizia, in cui siamo costretti a soggiornare, altrimenti ne avrebbe pagato le conseguenze, ci abbandona in un pianto dirotto lamentandosi delle pessime condizioni umane di lavoro cui e' sottoposta. Puntualizzo che non ho il piacere di intrattenermi a consolare il vostro personale durante le mie vacanze e tanto meno non ritengo di dare spiegazioni per l'operato altrui. Ritengo che tutto cio' non sia specificato nel vostro catalogo.
Ore 10.00 Facciamo presente nuovamente alla reception i disagi trascurando cio' che e' relativo alle pulizie, mossi da un minimo di compassione.
sabato 5 agosto '06.
Ore 10.00 Richiediamo alla reception un cambio camera in quanto la situazione e le condizioni ambientali sono tuttora inadeguate al soggiorno, sopraggiungono i primi sintomi tosse persistente e febbre, ci viene detto che il cambio camera puo' essere effettuato solo se sopraggiungono problemi cardiaci.
Ore 18.30 Doccia Fredda.
Domenica 6 agosto '06.
Ore 9.00 Richiediamo alla reception la riparazione della doccia e del condizionatore il cui scarico condensa versa direttamente sul pavimento della camera.
Ore 13.30 Dopo aver ritrovato insetti nelle pietanze esposte al buffet ci riproponiamo di non cenare piu' in Villaggio.
Lunedi' 7 agosto '06.
Ore 9.00 Proviamo a riallacciare il dialogo con Ursula ripetendole quanto comunicato ai responsabili della struttura alberghiera premunendomi di verificare per la data di partenza il non ripetersi delle tragiche condizioni del viaggio di arrivo.
Martedi' 8 agosto '06.
Ore 15.00 Viene esposto il programma del rientro che prevede un nuovo esodo con tutti i disagi dell'andata.
Mercoledi' 9 agosto '06.
Ore 4.50 Telefonata del servizio sveglia non richiesto e non gradito.
Ore 5.15 Bagagli consegnati al punto di ritrovo concordato.
Ore 5.30 Colazione e consegna di due simpaticied inadeguati sacchetti di plastica contenenti 2 fette di pan carre' non tostato piu' della frutta in avanzato stato di decomposizione.
Ore 6.00 Partenza dall'albergo.
Ore 6.20 Arrivo al porto.
Ore 7.00 Partenza traghetto direzione Skiatos con scalo ad altre due isole.
Ore 8.30 Arrivo al porto di Skiatos. Trasporto personalmente le valige dalla nave su di un mezzo diretto all'aeroporto, quindi veniamo nuovamente abbandonati per le vie di Skiatos per "l'irripetibile" occasione di visita della cittadina, gia' propinata forzosamente all'andata.
Ore 12.00 Ritrovo e partenza verso l'aeroporto dove felici di salutare il personale abbandoniamo l'isola in direzione Bergamo via Kos, recuperando il nostro bagaglio abbandonato incustodito presso la piazza antistante l'ingresso dell'aeroporto.
Ore 18.00 Arrivo all'aeroporto di Orio al Serio.
Fiduciosi che questo non rappresenti lo standard Alpitour cui ci siamo rivolti per ottenere una vacanza rilassante, siamo convinti che la nostra esperienza sia utile a porre riparo alle mancanze del personale assolutamente inadeguato, borioso e falso.
In tal merito Vorremmo spiegazioni riguardo le motivazioni che hanno causato la dilatazione dei tempi previsti di collegamento tra le isole, nonostante la versione propinataci.
Mi chiedo come sia stato possibile acquistare i biglietti del traghetto con partenza ore 20.00 il giorno precedente alla data del nostro arrivo, prevedendo che il nostro aereo avrebbe avuto un ritardo il giorno successivo; conserviamo i biglietti che attestano tutto cio' riportanti la data di emissione.
In forza delle continue menzogne Richiediamo un risarcimento completo del viaggio con un indennizzo extra da quantificare per danni morali, tenendo conto del fatto che riponevamo in questi sette giorni l'occasione di rilassarci dopo un anno di lavoro, e che tale periodo non ha fatto altro che aumentare lo stress e la stanchezza accumulata.
Attendiamo un Vostro contatto per una pacifica soluzione della controversia.
Qualora si dimostrera' necessario passeremo la pratica al nostro legale di fiducia, in possesso della documentazione fotografica, e non, di quanto accaduto con conseguente richiesta di pubblicare la nostra storia sulle riviste giornalistiche da noi contattate.
Distinti saluti.
In attesa di una Vostra gentile comunicazione in merito porgo Distinti saluti.
Raffaella, da Como
In allegato trova lettera reclamo spedita tramite raccomandata direttamente ad Alpitour e tramite mail attraverso la nostra Agenzia Viaggi. Se avra' la pazienza di leggerla trovera' la cronistoria di quanto ci e' accaduto.
Vorrei sapere da Lei, se possibile, in quale modo ci dobbiamo muovere in quanto e' la prima volta che ci succede una tale spiacevole esperienza.
................................
"Spett. le Alpitour Spa Via Roccavione 15 12100 Cuneo All'attenzione Ufficio Clienti.
Como,10/08/06.
Oggetto: contenzioso pratica xxxxxxxx.
A seguito dell'inadeguatezza del servizio a voi pagato e richiesto e per maggior chiarezza possibile allego una breve cronistoria di cio' che abbiamo dovuto sopportare durante il nostro soggiorno e viaggio presso le vostre strutture.
Mercoledi' 2 agosto '06.
Convocazione: Aeroporto di Bergamo Orio al Serio direttamente al banco check-in alle ore 8.35 di Mercoledi' 02/08/2006 Partenza Volo: ore 10.35 Volo F8 0433 Aeromobile M83 della VIKING -E6 arrivo previsto ore 13.40 a SKIATOS Grecia.
Arrivo previsto presso la vostra struttura sull'isola di Alonissos nel primo pomeriggio.
Ore 11.00 Partenza reale da Bergamo: ritardo dovuto a difficolta' di rifornimento, recupero del ritardo durante il Volo.
Ore 13.45-14.00 Arrivo all'aeroporto di Skiatos. Veniamo accolti dalla sig. ra Laura responsabile Alpitour in loco e da un ragazzo dell'animazione del nostro villaggio sig. Giulio, i quali ci raccontano che a causa del ritardo del nostro volo, tra l'altro molto esiguo, circa 15 minuti, perdiamo la coincidenza con il traghetto diretto all'isola di Alonissos e quindi siamo costretti a rimanere, contro voglia e senza alcuna previsione ne precedente avviso, a Skiatos per tutta la giornata. Veniamo portati in una tavernetta per pranzare dopodiche' lasciati a vagare per le vie della cittadina.
Ore 18.45 Ritrovo presso l'ufficio Alpitour, situato in centro. Tragitto a piedi sino al porto con le rispettive valige al seguito PERSONALMENTE trasportate. Tengo a specificare che la scelta di questo pacchetto viaggio e' stata fatta anche in funzione degli ovvi agi proposti (trasferimento bagaglio incluso) e considerando le due ernie del disco che mi hanno accompagnato durante tutta la vacanza, ampiamente documentabili, potrete capire il disagio e i danni fisici che cio' puo' avere causato.
Ore 19.00 Arrivo al porto dove attendiamo circa 2 ore l'arrivo del traghetto seduti per terra e senza poterci allontanare per via delle valigie non custodite, facendo a turni per andare a prenderci da bere o da mangiare, ovviamente a nostre spese. Durante l'attesa chiediamo ripetutamente spiegazioni ma essendoci solo il ragazzo dell'animazione e NESSUN RESPONSABILE non riceviamo alcuna risposta, l'unica cosa che riesce a cosigliarci e' di parlare con la Sig. ra Ursula una volta arrivati a destinazione. Questa fantastica, irripetibile e forzata opportunita' di visitare la cittadina si e' rivelata una perdita di tempo che ha messo a dura prova la pazienza e la tempra di tutti i clienti paganti. Al disagio fisico e alle relative spese necessarie alla sopravvivenza (cibo e acqua) non e' corrisposta nessuna scusa e tanto meno nessun rimborso. Verificheremo in futuro che l'irripetibilita' della visita era una delle tante menzogne propinateci durante questo agghiacciante soggiorno, in quanto subiremo il medesimo destino durante il viaggio di rientro.
Ore 21.00 Arriva finalmente il traghetto, nonostante ci fosse stato comunicato, dalla sig. ra Laura, che la partenza era prevista per le ore 20.00, carichiamo personalmente i bagagli, con non poca difficolta'.
Ore 21. 45 Arrivo al porto di Patitiri isola di Alonissos. Veniamo accolti da una sorridente ed irrispettosa sig. ra Ursula che ignorando il nostro stato fisico ed emotivo non fornisce alcuna scusa, e con atteggiamento menefreghista ci propina risposte del tipo:.
" Se vi va bene e' cosi', altrimenti e' cosi' lo stesso".
"Del resto cosa vi aspettavate per quello che avete pagato? ".
"Tra l'altro avete scelto un'isoletta di soli 27 Km".
Lo sgomento cresce, il nervosismo pure e la fiducia verso la vostra struttura scompare completamente, a questo punto veniamo informati che non ci sono sufficienti mezzi per raggiungere la struttura, indi per cui vengono svolti 3 viaggi, senza tener conto della presenza di bambini ed anziani chiaramente sorpassati dalla folla inferocita.
Ore 22. 15 Attendiamo educatamente il terzo ed ultimo Pullman mentre veniamo informati dell'impossibilita' di raggiungere la camera per poterci rinfrescare prima della cena, in quanto la cucina era gia' rimasta aperta oltre il consueto orario di chiusura; alla richiesta di prolungare tale orario ci e' stato risposto:.
-Ursula: " O mangiate subito senza rinfrescarvi, o saltate la cena! ".
Ore 22.30 stremati e consci di essere arrivati in un lagher, accettiamo e ceniamo con il responsabile dell'area Buffet che ci intima per 3 volte di terminare in fretta il pasto per poter chiudere. Ogni commento e' ormai superfluo!
Ore 23.00 arrivo alla "camera 404", accolti da un pungente e nauseabondo olezzo di muffa ci rendiamo conto che la camera e' sprovvista dei minimi requisiti di abitabilita'.
Ventilazione insufficiente, testimoniabile dal fatto che un acquitrino di circa 1 cm e' presente uniformemente su tutto il pavimento e ci accompagnera' fino alla fine del soggiorno. La presenza di una sola apertura, in evidente stato di degrado, serramento scheggiato e mal funzionante, rappresenta l'accesso ed e' quindi improponibile che venga lasciato aperto senza compromettere le piu' banali norme di sicurezza. Visitiamo il servizio, che e' tutto fuorche' igienico, e annotiamo la presenza di incrostazioni che pregiudicano il funzionamento della doccia, lurida, e degli altri apparecchi sanitari. Dopo una ritemprante doccia fredda, l'acqua calda era assente, stremati ci corichiamo tra le lenzuola bucate e crolliamo dal sonno.
giovedi' 3agosto '06.
Ore 9.00 Doccia Fredda.
Ore 10.00 Facciamo presente alla reception tutto cio' che abbiamo sopraccitato relativo alla "sistemazione" e con cordialita' ci viene garantita la riparazione di quanto possibile.
venerdi' 4 agosto '06.
Ore 9.00 Doccia Calda!.
Ore 9.15 Veniamo assaliti dalla donna delle pulizie che ci intima di non parlare piu' delle condizioni di sporcizia, in cui siamo costretti a soggiornare, altrimenti ne avrebbe pagato le conseguenze, ci abbandona in un pianto dirotto lamentandosi delle pessime condizioni umane di lavoro cui e' sottoposta. Puntualizzo che non ho il piacere di intrattenermi a consolare il vostro personale durante le mie vacanze e tanto meno non ritengo di dare spiegazioni per l'operato altrui. Ritengo che tutto cio' non sia specificato nel vostro catalogo.
Ore 10.00 Facciamo presente nuovamente alla reception i disagi trascurando cio' che e' relativo alle pulizie, mossi da un minimo di compassione.
sabato 5 agosto '06.
Ore 10.00 Richiediamo alla reception un cambio camera in quanto la situazione e le condizioni ambientali sono tuttora inadeguate al soggiorno, sopraggiungono i primi sintomi tosse persistente e febbre, ci viene detto che il cambio camera puo' essere effettuato solo se sopraggiungono problemi cardiaci.
Ore 18.30 Doccia Fredda.
Domenica 6 agosto '06.
Ore 9.00 Richiediamo alla reception la riparazione della doccia e del condizionatore il cui scarico condensa versa direttamente sul pavimento della camera.
Ore 13.30 Dopo aver ritrovato insetti nelle pietanze esposte al buffet ci riproponiamo di non cenare piu' in Villaggio.
Lunedi' 7 agosto '06.
Ore 9.00 Proviamo a riallacciare il dialogo con Ursula ripetendole quanto comunicato ai responsabili della struttura alberghiera premunendomi di verificare per la data di partenza il non ripetersi delle tragiche condizioni del viaggio di arrivo.
Martedi' 8 agosto '06.
Ore 15.00 Viene esposto il programma del rientro che prevede un nuovo esodo con tutti i disagi dell'andata.
Mercoledi' 9 agosto '06.
Ore 4.50 Telefonata del servizio sveglia non richiesto e non gradito.
Ore 5.15 Bagagli consegnati al punto di ritrovo concordato.
Ore 5.30 Colazione e consegna di due simpaticied inadeguati sacchetti di plastica contenenti 2 fette di pan carre' non tostato piu' della frutta in avanzato stato di decomposizione.
Ore 6.00 Partenza dall'albergo.
Ore 6.20 Arrivo al porto.
Ore 7.00 Partenza traghetto direzione Skiatos con scalo ad altre due isole.
Ore 8.30 Arrivo al porto di Skiatos. Trasporto personalmente le valige dalla nave su di un mezzo diretto all'aeroporto, quindi veniamo nuovamente abbandonati per le vie di Skiatos per "l'irripetibile" occasione di visita della cittadina, gia' propinata forzosamente all'andata.
Ore 12.00 Ritrovo e partenza verso l'aeroporto dove felici di salutare il personale abbandoniamo l'isola in direzione Bergamo via Kos, recuperando il nostro bagaglio abbandonato incustodito presso la piazza antistante l'ingresso dell'aeroporto.
Ore 18.00 Arrivo all'aeroporto di Orio al Serio.
Fiduciosi che questo non rappresenti lo standard Alpitour cui ci siamo rivolti per ottenere una vacanza rilassante, siamo convinti che la nostra esperienza sia utile a porre riparo alle mancanze del personale assolutamente inadeguato, borioso e falso.
In tal merito Vorremmo spiegazioni riguardo le motivazioni che hanno causato la dilatazione dei tempi previsti di collegamento tra le isole, nonostante la versione propinataci.
Mi chiedo come sia stato possibile acquistare i biglietti del traghetto con partenza ore 20.00 il giorno precedente alla data del nostro arrivo, prevedendo che il nostro aereo avrebbe avuto un ritardo il giorno successivo; conserviamo i biglietti che attestano tutto cio' riportanti la data di emissione.
In forza delle continue menzogne Richiediamo un risarcimento completo del viaggio con un indennizzo extra da quantificare per danni morali, tenendo conto del fatto che riponevamo in questi sette giorni l'occasione di rilassarci dopo un anno di lavoro, e che tale periodo non ha fatto altro che aumentare lo stress e la stanchezza accumulata.
Attendiamo un Vostro contatto per una pacifica soluzione della controversia.
Qualora si dimostrera' necessario passeremo la pratica al nostro legale di fiducia, in possesso della documentazione fotografica, e non, di quanto accaduto con conseguente richiesta di pubblicare la nostra storia sulle riviste giornalistiche da noi contattate.
Distinti saluti.
In attesa di una Vostra gentile comunicazione in merito porgo Distinti saluti.
Raffaella, da Como
Risposta ADUC
Le consigliamo di essere piu' precisa sulle richieste risarcitorie e di formulare chiaramente l'intimazione al risarcimento. Segua le indicazioni che puo' trovare a questo link: clicca qui
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