Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 agosto 2006
Salve.
Il 28 Luglio dovevo andare in Spagna facendo scalo a Barcellona tramite la All IBERIA con partenza da Fiumicino.
La mattina alle 11.00 circa ci siamo messi in fila per espletare le formalita' di imbarco. Fino al momento dell'ora stabilita per l'inizio del check-in tutte le persone che erano in fila non erano a conoscenza di cio' che stava accadendo, si rimandavano le operazioni di imbarco senza fornire una giustificazione valida.
Il volo doveva partire alle 12,40 alle 13.00 circa si sa di preciso che era in corso uno sciopero non programmato e che alle 15.00 (termine della loro assemblea) si sapeva qualcosa.
Dopo il termine dell'assemblea avvenuto alle ore 15,00 non siamo stati informati ne' degli esiti ne' di cosa stava accadendo si continuava a rimandare nella speranza che riuscisse a partire una aereo.
Intorno alle 18.00 ai passeggeri tra cui noi, non si dava alcuna possibilita' di partenza (causa lo stop) ma neanche per il giorno successivo perche' prenotati, si consigliava di andare a Madrid per poi raggiungere via treno Barcellona Tramite Agenzia troviamo posto sull'aereo per Madrid il 29/07 alle ore 15.05, ci siamo presentati alle 12.00 mettendoci sempre in fila ma, nonostante mancassero ancora 20 minuti alla chiusura dell'aereo ci dicono che eravamo andati in sovraprenotazione.
Sotto mie pressioni mi trovano un posto sull'aereo per Madrid alle 19.05 che riusciamo a prendere.
Eravamo in tre io mia moglie e mio figlio di 4 anni che e' dovuto restare in aeroporto il giorno prima fino alle 19.30 ed il giorno successivo fino alle 19.00 prima di poter iniziare le proprie vacanze.
Aggiungo anche che ai passeggeri non di Roma veniva offerto alloggio in Hotel mentre io che sono di Roma sono dovuto ritornare a casa.
Cosa posso fare per avere giustizia?
Antonio, da Roma
Il 28 Luglio dovevo andare in Spagna facendo scalo a Barcellona tramite la All IBERIA con partenza da Fiumicino.
La mattina alle 11.00 circa ci siamo messi in fila per espletare le formalita' di imbarco. Fino al momento dell'ora stabilita per l'inizio del check-in tutte le persone che erano in fila non erano a conoscenza di cio' che stava accadendo, si rimandavano le operazioni di imbarco senza fornire una giustificazione valida.
Il volo doveva partire alle 12,40 alle 13.00 circa si sa di preciso che era in corso uno sciopero non programmato e che alle 15.00 (termine della loro assemblea) si sapeva qualcosa.
Dopo il termine dell'assemblea avvenuto alle ore 15,00 non siamo stati informati ne' degli esiti ne' di cosa stava accadendo si continuava a rimandare nella speranza che riuscisse a partire una aereo.
Intorno alle 18.00 ai passeggeri tra cui noi, non si dava alcuna possibilita' di partenza (causa lo stop) ma neanche per il giorno successivo perche' prenotati, si consigliava di andare a Madrid per poi raggiungere via treno Barcellona Tramite Agenzia troviamo posto sull'aereo per Madrid il 29/07 alle ore 15.05, ci siamo presentati alle 12.00 mettendoci sempre in fila ma, nonostante mancassero ancora 20 minuti alla chiusura dell'aereo ci dicono che eravamo andati in sovraprenotazione.
Sotto mie pressioni mi trovano un posto sull'aereo per Madrid alle 19.05 che riusciamo a prendere.
Eravamo in tre io mia moglie e mio figlio di 4 anni che e' dovuto restare in aeroporto il giorno prima fino alle 19.30 ed il giorno successivo fino alle 19.00 prima di poter iniziare le proprie vacanze.
Aggiungo anche che ai passeggeri non di Roma veniva offerto alloggio in Hotel mentre io che sono di Roma sono dovuto ritornare a casa.
Cosa posso fare per avere giustizia?
Antonio, da Roma
Risposta ADUC
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