Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 agosto 2006
Domanda 17 agosto 2006
Truffa Chat di DADA Mobile.
Alla fine del mese di Luglio o forse i primissimi giorni di Agosto ho effettuato una ricarica di 10 Euro e, come mi capita ad ogni ricarica, con mio grande disappunto mi sono subito sentito truffato quando invece dei 10 Euro mi sono ritrovato la ricarica di soli 8 Euro (ma questa e' un' altra storia alla quale ancora nessuno e' riuscito sino ad oggi a trovare una soluzione... Infatti nessuno mi ha ancora spiegato quali spese vengono coperte da quell'extra costo quando ad effettuare tutte le operazioni di ricarica e' l' utente medesimo attraverso il sito di Poste Italiane online. Anzi, in questa eventualita', la ricarica minima effettuabile e' 20 Euro e la percentuale dell' illecito addebito e' addirittura superiore, sale a 5 Euro, cioe' il 25% della ricarica, contro il 20% dei 2 Euro su 10 nel caso di ricarica effettuata con le schede telefoniche che si acquistano presso Tabacchini e altri negozi convenzionati).
Ma state un po' a sentire: oggi 12 Agosto, senza aver effettuato alcuna telefonata nel frattempo, all' inizio della mia prima chiamata dopo la ricarica, la voce preregistrata mi avverte che il mio credito residuo sta per terminare perche' inferiore a 3 Euro !!!. Resto esterrefatto ma visto che per fortuna ci sono i "call center" decido di chiamare il 155 (il numero di call center del mio operatore telefonico Wind) per chiedere spiegazioni.
L' operatore che risponde mi dice che Wind non ha nessuna responsabilita' ma si tratta di addebiti automatici operati da un non meglio identificato servizio di "chat di DADA Mobile". Io non ho mai utilizzato questo servizio, non so neanche di cosa si tratta, ne' riesce a chiarirmi nulla di piu' l' operatore Wind che mi ha risposto, ma almeno mi indica la strada per avere una risposta alle mie vibranti proteste, evidentemente percependo l' enorme disappunto dal mio stato di agitazione e al contempo il mio grande stupore per non sapere neanche con chi prendermela, anche in considerazione della mia determinazione nel voler sporgere una denuncia nei confronti dei responsabili di questa nuova forma di truffa.
Per avere informazioni mi invia pertanto il seguente SMS: "Per assistenza sui Servizi di Wireless/Solution SuperEva La invitiamo a contattare: Recapito 02-89674310 Indirizzo e-mail: wind@mobile. supereva. it".
Chiamo immediatamente il numero che mi e' stato fornito ed effettivamente mi risponde una operatrice di questo presunto servizio a me del tutto sconosciuto: Io innanzi tutto chiedo spiegazioni e mi viene risposto che in data 5 Luglio 2006 e' stato richiesto un non meglio identificato servizio di chat che pero' non sa spiegarmi ne' da quale sito precisamente e' stato richiesto ne', addirittura, sa spiegarmi in che cosa consista il presunto SERVIZIO, ma si premura di cancellarmi immediatamente visto il mio tono di voce alterato (e come potrebbe essere altrimenti !!!)e la mia ferma intenzione di sporgere denuncia.
Vi chiedo di prendere in grande considerazione questa mia denuncia perche' ci saranno migliaia e migliaia di persone che come me vengono periodicamente truffate senza che magari neanche se ne accorgano come puo' accadere a chi fa un uso intensivo del cellulare.
Io infatti me ne sono immediatamente reso conto soltanto perche' tra la ricarica e la prima telefonata effettuata mi sono sentito rispondere dalla voce preregistrata che "il mio credito residuo stava per terminare".
Il semplice fatto che qualcuno possa permettersi di sottrarti arbitrariamente o in modo subdolo il tuo denaro e' un abuso estremamente grave ed inaccettabile, un obbrobrio, un via libera molto pericoloso all' esercizio del libero arbitrio e della illegalita' ... resa legale. Ma perche' stupirsi?
Ma se siamo perfino governati da persone che non ci rappresentano per nulla (e che, anzi, molto spesso rappresentano esattamente l' antitesi di chi vorremmo a rappresentarci). Dunque c' e' qualcuno che con l' inganno o con l' arbitrio puo' disporre liberamente dei nostri soldi e noi non sappiamo neanche come difenderci, dobbiamo subire nella piu' desolante impotenza di fronte a tanto strapotere di chi, evidentemente, gode di coperture tali da prendersi qualsiasi licenza, anche la piu' clamorosa ed illegale senza temere nulla e nessuno.
Mi viene davvero da pensare che fine abbia fatto la stessa liberta' personale, mi chiedo se esiste ancora il diritto alla autodeterminazione ed il rispetto della volonta' di ciascuno o siamo oramai ridotti a pure risorse semplicemente da sfruttare, svuotate di qualsiasi autonomì a, tanto, per noi, sono altri a decidere.
Spero che con l' intervento di una autorevole ed attiva Associazione dei Consumatori come Voi siete, questa ennesima tipologì a di truffa possa essere portata alla luce, debellata e soprattutto che i responsabili siano chiamati a risponderne nelle idonee sedi giudiziarie sia sotto il profilo penale che sotto il profilo civile.
Nel momento che mi indicherete un Vostro esperto potro' fornirgli la documentazione presa dal sito www.155. it che dimostra gli illeciti addebiti che sono stati effettuati sul mio conto telefonico del cellulare.
Vi ringrazio per la Vostra attenzione. Con molta stima.
Gianfranco, da Fasano/Brindisi

Risposta ADUC
Sporga regolare denuncia alle autorita' (purtroppo dimostrare la malafede degli automatismi di queste compagnie non e' cosa semplice) e soprattutto segnali il tutto al Garante delle Comunicazioni:
clicca qui
Intimi con raccomandata ar di messa in mora il risarcimento del danno (quantifichi) da disservizio:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →