Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 agosto 2006
Domanda 16 agosto 2006
Il giorno 04-08-2006 mia madre, intestataria della linea telefonica di casa, ha ricevuto una chiamata da parte della societa' TISCALI ITALIA per la promozione di un offerta di servizi di telefonia e ADSL. Dopo un primo rifiuto, un ulteriore immediata chiamata (sempre piu' incalzante) rinnovava l' offerta. Mia madre, innervosita e ingenuamente spiazzata da questa invadenza ha lasciato parlare l' operatore ribadendo il suo rifiuto. Dopo alcuni giorni, 08-08-2006, una mail comunicava l' avviamento della procedura di attivazioni dei servizi... DA MIA MADRE NON RICHIESTO!!! Nonostante le diverse chiamate al call center 130 di TISCALI, i vari operatori ci confermavano l' apertura della pratica in conseguenza di un accettazione telefonica. In data 09-08-2006 abbiamo inviato un fax all' ufficio servizio clienti in cui si dichiarava la nullita' del contratto in quanto non c'e' stata nessuna accettazione ne' verbale ne' scritta minacciando di adire le vie legali, ma dopo ulteriori chiamate al call center, gli operatori ci dicono che la questione e' al vaglio di un ufficio che sta esaminando la telefonata verificando se c'e' stata l' accettazione.
Che cosa dobbiamo fare?
Qual'e' la procedura giusta da seguire in questi casi?
Anche nel caso (non reale) di un' accettazione telefonica il cliente non ha diritto di recedere entro un determinato termine?
Vi ringrazio.
Claudio, da Roma

Risposta ADUC
Faccia le sue contestazioni con una raccomandata AR di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →